Vallo della Lucania, festeggiamenti in onore di San Pantaleone: ecco il programma degli eventi

san-pantaleone
Dal 26 al 29 luglio 2018 come ogni anno Vallo della Lucania festeggerá San Pantaleone Medico e Martire, protettore della città e della diocesi Vallese. Il programma religioso e civile prevede numerosi appuntamenti. Il 26 Luglio alle ore 19:00 le statue dei santi provenienti dalle cappelle gentilizie della cittadina saranno accolte in cattedrale. Alle ore 20:00, dopo l’esposizione alla venerazione dei fedeli della reliquia contente il sangue del santo martire, il vescovo di Vallo della Lucania Mons. CIRO MINIERO presiederà i solenni vespri. Alle ore 21:15 inaugurazione della sesta edizione di “Luci d’autore”, con l’accensione in piazza Santa Caterina dell’artistica illuminazione curata dalla ditta LUMINARIE DE FILIPPO da Mercato San Severino. Il 27 Luglio, giorno della festa, alle ore 11:00 in Cattedrale il vescovo presiederà il solenne pontificale. Alle ore 19:00 avrà luogo la caratteristica e maestosa processione che vedrà tradizionalmente sfilare le numerose statue dei santi per le vie principali della città. Alle ore 24:00 spettacolo pirotecnico curato dalla premiata DITTA CARLO DI MUOIO da Vatolla. Il 28 Luglio l’appuntamento è alle ore 22:00 in piazza Vittorio Emanuele con “CANTA NAPOLI” : spettacolo musicale con VITO MARIANI e L’ORCHESTRA ALL’ITALIANA, con la partecipazione di LUCIO BASTOLLA. Il 29 Luglio alle ore 22:30 in Piazza Vittorio Emanuele i festeggiamenti si concluderanno con LUCHÈ e ENZO AVITABILE e I BOTTARI in concerto. Per informazioni e per il programma completo si può consultare la pagina Facebook “Comitato Festa San Pantaleone”.

C.S.

Vallo della Lucania, furto di San Pantaleone: riportati in Italia i monili d’oro rubati

 

san-pantaleone.jpg

Nei giorni scorsi, nel prosieguo di una complessa e articolata attività investigativa condotta dai
Carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania e del Nucleo Investigativo di Salerno, in
stretta collaborazione con le Autorità rumene, sono stati riportati in Italia i monili in oro donati
nel tempo dai fedeli “ex voto”, che erano stati trafugati nella notte del 1° febbraio scorso
all’interno della Cattedrale di San Pantaleone in Vallo della Lucania.
Già il 21 febbraio scorso, i Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno, in collaborazione con
la Polizia Romena, avevano eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere (con relativo
mandato di arresto europeo) – emessa dal GIP del Tribunale di Vallo della Lucania, su richiesta
della locale Procura – nei confronti di 5 cittadini romeni (2 arrestati in Italia e 3 in Romania),
ritenuti gli autori del furto. Nelle settimane successive, erano stati arrestati anche altri tre 3
complici, rintracciati in territorio rumeno e poi trasferiti in Italia unitamente agli altri indagati.
In particolare, l’attività investigativa, svolta attraverso metodi tradizionali supportati da attività
tecniche e mirati servizi dinamici, aveva consentito di:
– ricostruire la dinamica dell’evento e individuare tre autovetture in uso agli autori del furto,
attraverso l’esame dei filmati estrapolati dai sistemi di videosorveglianza;
– individuare gli indagati quali autori del furto e accertare la presenza degli stessi sul luogo del
delitto, attraverso l’analisi dei dati relativi al traffico telefonico rilevato nella suddetta località,
nonché il loro successivo repentino trasferimento in territorio romeno;
– rintracciare in Romania i destinatari delle misure cautelari, due dei quali avevano
successivamente fatto rientro nel territorio italiano;
– documentare un tentativo di ricettazione della refurtiva in territorio romeno e sequestrare tre
anelli in oro (provento del furto) nella disponibilità di uno degli arrestati.
Anche dopo gli arresti dei presunti autori del furto, le indagini sono proseguite, in stretta
collaborazione con il collaterale organo di polizia rumena, consentendo il recupero in territorio
rumeno della refurtiva, che, a seguito di rogatoria internazionale all’Autorità Giudiziaria romena,
è stata riportata in Italia.
Il prossimo 25 luglio, alle ore 19.00, l’oro recuperato sarà formalmente riconsegnato alla
comunità dei fedeli durante la Santa Messa vespertina che sarà celebrata dal Vescovo Mons.
Ciro Miniero a conclusione della Novena di preparazione alla festa del Santo Patrono del 27 luglio.

C.S.

Vallo della Lucania, furto San Pantaleone: arrestati 5 cittadini di origine rumena

 

VallodellLucaniabasilica.jpg

I Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno, in collaborazione con la Polizia Rumena, hanno arrestato cinque persone di nazionalità rumena, destinatarie di un mandato di arresto europeo emesso dal GIP del Tribunale di Vallo della Lucania. I cinque sarebbero gli autori del furto avvenuto nella Cattedrale di San Pantaleone di Vallo della Lucania durante la notte del 1° Febbraio scorso. Per quanto riguarda l’oro e gli oggetti preziosi che sono stati rubati all’interno della cattedrale non si sa ancora nulla. Sui particolari dell’ operazione, se ne discuterà questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi alle ore 10.30 presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania.

REDAZIONE

CAPACCIO – SAN COSTABILE, COMPATRONO DELLA DIOCESI, IN PROCESSIONE CON SAN COSTABILE

san_costabile_1   DSCF5006
Per la prima volta il busto di San Costabile Gentilcore, fondatore e patrono di Castellabate, ma anche compatrono della diocesi, parteciperà alla processione del 27 luglio per i festeggiamenti di San Pantaleone, patrono della città e della diocesi di Vallo della Lucania.  L’evento è organizzato dalla parrocchia di Santa Maria Assunta in collaborazione con le parrocchie, le associazioni religiose del territorio e il Comune di Castellabate.  Il busto del santo viaggerà, infatti, scortato dalla polizia municipale sia all’andata che al ritorno. È prevista anche l’organizzazione di pullman per consentire ai fedeli di raggiungere Vallo in occasione dei festeggiamenti.  Il 26 luglio l’effige di San Costabile arriverà a Vallo attorno alle ore 18,30, dove sarà accolta nei pressi del seminario dalla comunità festante. Il giorno successivo percorrerà le vie della cittadina, assieme al busto di San Pantaleone e alle statue provenienti da svariate parrocchie e cappelle della diocesi, per la tradizionale processione guidata dal vescovo mons. Ciro Miniero. Il rientro nella Basilica di Castellabate è previsto per il 28 luglio.

«Si tratta di un vero e proprio evento per tutta la nostra comunità – spiega il sindaco Costabile Spinelli – è la prima volta, infatti, a memoria locale, che il busto del nostro patrono partecipa ai festeggiamenti di San Pantaleone a Vallo. Il quarto abate di Cava, originario di Tresino, oltre all’indubbia rilevanza storica della sua figura, è tra i pochi Santi di origine cilentana, per cui a buon diritto è stato elevato a compatrono della diocesi. A lui sono legati da devozione e affetto non solo i cittadini di Castellabate, che gli riconoscono il compimento di diversi miracoli, ma anche da tantissimi fedeli di tutto il comprensorio cilentano e salernitano».

 

VALLO DELLA LUCANIA – FESTEGGIAMENTI PER IL PATRONO DELLA DIOCESI, SAN PANTALEONE

programma-san-pantaleone2014-696x1024

La festa del Patrono della Diocesi, San Pantaleone, è un’occasione privilegiata per una pausa di riflessione nel cammino di fede che stiamo facendo. Il giovane Santo fu anzitutto campione di fede. Guardando a lui impariamo a comprendere che fede è incontrare Cristo; riconoscerlo ed accettarlo quale nostro unico salvatore; convincerci che il suo Vangelo è la leva giusta per illuminare la nostra vita, per salvare il mondo. “Per fede, nel corso dei secoli, uomini e donne di tutte le età hanno confessato la bellezza di seguire il Signore Gesù là dove venivano chiamati a dare testimonianza del loro essere cristiani: nella famiglia, nella professione, nella vita pubblica, nell’esercizio dei carismi e ministeri ai quali furono chiamati” (La porta della fede, 13, Benedetto XVI). L’esempio di questi nostri fratelli, fra i quali, per noi, eccelle San Pantaleone, è sprone per un autentico cammino di fede .
E’ questo lo spirito che ha mosso i membri del comitato ad organizzare al meglio i solenni festeggiamenti. Continua a leggere