Agropoli, l’I.C. Agropoli San Marco celebra la Festa del Piano Nazionale Scuola Digitale

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L’I.C. Agropoli San Marco della città di Agropoli partecipa all’evento nazionale Festa del Piano Nazionale Scuola Digitale in programma il 19 e 20 Gennaio 2018. A due anni dalla definizione del Piano che ha stabilito i principali indirizzi in materia di innovazione della scuola italiana, anche in questo anno scolastico il MIUR promuove l’evento, che si terrà dal 18 al 20 gennaio 2018.Eventi, iniziative e confronti per raccontare e approfondire i temi del PNSD, con laboratori, biblioteche e atelier aperti, buone pratiche, gare di innovazione, hackathon e concorsi per le scuole. Si parte Venerdì 19 Gennaio alle ore 15:30 con il primo Caffè Digitale “Classi virtuali e dintorni” Formazione e scambio di esperienze sulle classi virtuali, per lo più informale, con partecipazione di docenti, genitori ed enti locali. Sabato 20 Gennaio invece è prevista per le ore 9.00 Coding gara di attività laboratoriali per conoscere e capire il linguaggio della programmazione in coerenza con CodeWeek e con l’Ora del codice. Dopodichè alle ore 16.00 è prevista Robotica gara di attività laboratoriali per conoscere e capire soluzioni legate alla robotica e per la produzione di oggetti digitali.

REDAZIONE

Agropoli, M5S, scuola Landolfi:”edificio nelle stesse condizioni di prima della chiusura”

m5s
Continua l’attenzione del Meetup Agropoli 5 Stelle e del portavoce eletto Consolato Natalino Caccamo sul tema “sicurezza scolastica”.
Diversi sono infatti i plessi scolastici che sono stati visitati con il fine di addivenire ad un quadro completo dello stato attuale degli edifici scolastici di Agropoli.
La visita di venerdì 11 u.s. all’Istituto Gino Landolfi è stata dunque solo una delle tante che negli ultimi mesi abbiamo effettuato e che avevamo in programma. Essa è stata anche sollecitata dalla richiesta di chiarimenti di alcuni concittadini che avevano male interpretato le ragioni del posticipo del rientro scolastico post natalizio, disposto con ordinanza sindacale.
Al momento del sopralluogo, concordato con la Dirigente (con la quale abbiamo dialogato proficuamente ed in termini propositivi), erano ancora in corso lavori di sistemazione dell’intonaco nei punti in cui erano stati effettuati i prelievi di materiale da analizzare ai fini della progettazione dell’adeguamento dell’edificio e per accedere a fondi volti ad agevolare tali adeguamenti. In alcune aree, inoltre, si stava procedendo alle pulizie dei locali.
Abbiamo acclarato ciò che già sapevamo: l’edificio era nelle stesse condizioni in cui versava prima della chiusura! Quindi il nostro auspicio è che la politica cambi finalmente rotta e che la sicurezza dei nostri figli diventi una priorità non solo a parole ma a fatti.
Risulta evidente che i lavori per la costruzione del nuovo plesso, inconcepibili per i nostri tempi, abbiano arrecato forti disagi ai bambini e che non possiamo escludere la possibilità che abbiano ulteriormente indebolito la vecchia struttura, considerando lo stato dei luoghi.
Abbiamo trovato, inoltre, numerose lesioni a ridosso di pilastri e travi e siamo venuti a conoscenza, per bocca della Dirigente stessa, che nelle verifiche dei Vigili del Fuoco quest’ultimi abbiano fatto richiesta di una scala di emergenza da installare nei pressi del l’angolo oratorio, per permettere l’evacuazione dei piani superiori sprovvisti attualmente di apposita sicurezza. Ci sembra grave che ad oggi non venga nemmeno messa in preventivo l’installazione.
La maggioranza paventava l’estrema ipotesi di spostare gli alunni o alcune classi, ma quali e quanti dei 550 alunni ? Inoltre abbiamo constatato che la nuova struttura è priva di servizi igienici e di vie di fuga! Quindi attualmente non idonea, dopo anni di lavoro e molti soldi pubblici spesi.
Ci dispiace che la scarsa e non corretta informazione (probabilmente causata da chi, all’indomani dell’emanazione dell’ordinanza, doveva convocare i genitori per spiegare loro cosa stesse accadendo e invece ha deciso di farlo dopo il nostro innocuo e cordiale sopralluogo) abbia creato allarmismo.
L’incontro straordinario organizzato dal Sindaco ci è parso più una trovata per scaricare responsabilità politiche e programmatiche su terzi piuttosto che per trovare soluzioni. Inoltre: Se foto non attuali sono state immesse in rete non sono le nostre. Quelle pubblicate da noi evidenziano lo stato dell’edificio in data 11 Gennaio 2018.
Infine, per andare al concreto, perché è quello che ci interessa, tra le soluzioni più ragionevoli per assicurare il meglio ai nostri figli ci pare essere quella di spostare le aule al piano terra della Casa Comunale, sismicamente adeguata e già cablata: in poco tempo potrebbe essere adeguata a garantire tutto ciò che serve in una scuola! Gli uffici comunali ivi ubicati potranno essere, temporaneamente e senza grande sacrificio, spostati nel plesso scolastico più adatto ai pochi dipendenti che vi operano.
Nel frattempo si potrebbero adeguare i plessi scolastici o addirittura realizzare un campus scuola per i nostri figli, come già anche previsto nel Programma 5 Stelle, ma come ogni buon padre di famiglia avrebbe fatto già da molto tempo.

C.S.

 

Agropoli, Allarmismi inutili in merito alla scuola elementare “Landolfi”, Coppola: «Stigmatizzo il comportamento di chi gioca sulla pelle della gente»

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Sventato l’ennesimo tentativo da parte del locale Movimento Cinque Stelle di delegittimare l’azione amministrativa del Sindaco Adamo Coppola e della sua Amministrazione creando un allarmismo ingiustificato tra i genitori degli alunni su presunte criticità presenti all’interno della scuola elementare “G. Landolfi”. Alcune foto di fori operati nelle pareti, ad opera della ditta incaricata di compiere le verifiche antisismiche, o il cedimento di un po’ di intonaco sono state fatte circolare ad hoc, attraverso diversi canali, per ingenerare preoccupazione e paura. Al fine di sgombrare il campo, il Sindaco Coppola ha convocato, nel pomeriggio di oggi, un incontro con i genitori dei discenti, che si è tenuto presso l’Aula consiliare del Comune di Agropoli, per chiarire una volta per tutte la questione. Partendo da quanto già spiegato all’interno di una nota stampa divulgata nei giorni scorsi, il primo cittadino ha sottolineato: «la scuola “Landolfi” è sicura da un punto di vista della staticità; le verifiche antisismiche che abbiamo effettuato, e che sono state compiute anche alle scuole “Vairo” e “San Marco”, puntano a elaborare dei progetti esecutivi da candidare a finanziamenti ministeriali o regionali per adeguarle ai criteri antisismici. La maggior parte delle scuole di Italia – ha evidenziato – costruite prima del 2002 non sono antisismiche, d’altronde se così non fosse stato il Ministero non avrebbe messo a disposizione i fondi per adeguarle». «Anche i miei figli – ha precisato – così come quelli di tanti amministratori frequentano l’Istituto e qualora avessimo riscontrato un minimo di insicurezza, non avremmo esitato un attimo ad interdirlo». Ha illustrato la potenziale soluzione qualora la scuola in questione fosse destinataria di finanziamento: «potremmo impegnare gli spazi costruiti ex novo presso la “Landolfi”, anche con eventuale occupazione dell’area da destinare a palestra, che potrebbero venire trasformati in aule. A lungo termine, si sta studiando anche un progetto denominato “Cittadella della scuola”: edifici da adibire a scuole, da costruire ex novo lontano dal centro cittadino». E’ seguito un sopralluogo presso l’Istituto di Piazza della Repubblica: l’assessore Gerardo Santosuosso, con delega all’Edilizia scolastica, ha accompagnato le rappresentanti delle mamme a visionare tutte le aule presenti sui tre piani dell’edificio scolastico per constatare la bontà di quanto afferito. Queste ultime, al termine del tour, si sono dette tranquillizzate per la salubrità e l’integrità degli ambienti scolastici ma, nel contempo dispiaciute rispetto a chi gioca facendo leva sulla sensibilità delle persone. «La politica – ha concluso Coppola – è una cosa seria. Mi auguro che questo episodio sia da insegnamento per tutti. A chi gioca sulle pelle della gente dico che per questa volta lasciamo passare; la prossima adiremo le vie legali, procedendo ad una denuncia agli organi preposti per procurato allarme».

C.S.

Agropoli, una nuova scuola in località Mattine. Il Sindaco Coppola: «un’altra promessa mantenuta»

progetto scuola Mattine - Agropoli
Il Comune di Agropoli è risultato destinatario di un finanziamento regionale pari a 1,3 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo edificio scolastico in località Mattine. L’intervento prevede la realizzazione di una struttura, che sorgerà in via Malagenia, adiacente alla scuola materna e primaria esistente. La nuova costruzione sarà in grado di ospitare due sezioni di scuola primaria. Il progetto prevede che il nuovo edificio includa: una segreteria, una sala docenti, un ufficio per il dirigente oltre uno spazio destinato a deposito archivi, una palestra di 200 metri quadrati, un’ampia area parcheggio di oltre 500 metri quadrati e un giardino di circa 1.000 metri quadrati. I patii interni sono progettati come orti didattici ed hanno una funzione importante sia per il benessere climatico che per la distribuzione interna degli spazi. Questi sono ad esclusivo uso della scuola e delle aule. Il giardino esterno potrà essere utilizzato a prescindere dall’utilizzo della scuola. Questo sarà piantumato con essenze arboree ed arbustive proprie del territorio. Intorno ai patii interni, si svilupperanno le aule cui si accederà da due camminamenti. Lo spazio per la palestra è direttamente collegato alla scuola, oltre che dotato di servizi e locali spogliatoi. «Ancora una nostra idea – dichiara il Sindaco Adamo Coppola – che si accinge a diventare realtà. A dimostrazione della nostra massima attenzione ad ogni angolo della Città, ci apprestiamo ad arricchire la località Mattine di un altro Istituto scolastico, che sarà dotato, tra gli altri, di un parcheggio e di una palestra. Continuiamo a cambiare il volto della nostra Agropoli – conclude – con servizi nuovi ed accoglienti».

C.S.

AGROPOLI, DIRIGENTE VASSALLO:”LUIGI NON E’ UN ABUSIVO. E’ IL CUSTODE BUONO E DISPONIBILE CHE MANCHERA’ A TUTTI “

 

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Rabbia e sgomento da parte della dirigente della scuola elementare Gino Landolfi di Agropoli Anna Vassallo in merito alla gogna mediatica nella quale è finito il custode della rispettiva struttura scolastica, dopo che l’ente comunale ha emesso un’ordinanza che prevede lo sgombero del guardiano residente all’interno di un immobile comunale adibito ad uso appartamento sito in via Colombo. E’ entrata così nel merito della questione la dirigente Vassallo esprimendo il proprio rammarico attraverso un post su Facebook nonchè la propria stima e affetto per una persona che è stata definita ingiustamente come abusivo ma che in realtà con grande umiltà ha lavorato tanti anni all’interno della scuola. “E’ una persona per bene che ha lavorato a lungo nella scuola con dignità e dedizione, un dipendente esemplare, silenzioso, sempre disponibile- si legge nel post della dirigente – Non c’era bisogno di dargli disposizioni perchè svolgeva tutte le sue mansioni in maniera autonoma e diligente. Se entravi al mattino e gli facevi notare un graffio sul muro il giorno successivo ritrovavi la parete dipinta di giallo o di azzurro, tutto pur di rendere la scuola più bella ed accogliente-continua nel post- Che bello aver avuto l’opportunità di lavorare con una persona così speciale e nelle lunghe giornate di lavoro quante volte l’ho ritrovato nel mio ufficio a chiedermi di cosa avessi bisogno, a portarmi un caffè, un dolce, che grande cuore!”. La dirigente Anna Vassallo sottolinea che la persona in questione è consapevole di dover lasciare l’alloggio e sta cercando una nuova sistemazione: “Sapete non lascia la reggia di Versailles, ma un alloggio molto modesto. Di nessun abuso e di nessuna illegalità può essere imputato perchè è una persona semplice e meritevole di rispetto. E’ così facile scrivere parole che offendono su chi non sa difendersi, su chi le vive come macigni sul cuore, con intima e profonda sofferenza. Infine nel post la dirigente si rivolge a chi ha creato questa gogna mediatica pur di fare qualche click non accertandosi realmente dei fatti e di concentrarsi magari su situazioni di illegalità molto più importanti: “Ci saranno di certo illegalità ed abusi che possono fare tanto più scalpore di questa notizia! prima di scrivere su cose dette e fatte da una persona, non sarebbe forse il caso di ascoltare quella persona?”

ANNA LAURITO

Agropoli, verifiche antisismiche presso la scuola “Landolfi”, Coppola: «tempi più lunghi a causa delle caratteristiche strutturali del plesso»

 

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Il Sindaco del Comune di Agropoli, Adamo Coppola, interviene in merito alle verifiche antisismiche che stanno interessando, da lunedì 8 gennaio, il plesso scolastico della scuola elementare “G. Landolfi”, in Piazza della Repubblica, ad Agropoli. «Ho ricevuto – afferma il primo cittadino – richieste di chiarimenti in merito alle verifiche in corso alla scuola “Landolfi”. Si tratta – sottolinea – di operazioni che stiamo svolgendo, anche se in differenti momenti, in tutte le scuole comunali cittadine. Per quanto riguarda la scuola elementare del centro, è necessario maggiore tempo rispetto alle altre: in primis perché il plesso è più ampio rispetto agli altri; inoltre, mentre gli altri Istituti sono in cemento armato, la scuola “Landolfi” è costruita in cemento armato e pietra. Questo comporta un lavoro più impegnativo e una maggiore tempistica per compiere i carotaggi. La scuola – conclude – riaprirà regolarmente lunedì 15 gennaio».

C.S.

Agropoli, resta chiusa la scuola elementare “G.Landolfi” per prove strutturali antisismiche 

 

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Dopo la pausa delle festività natalizie, oggi ritorno sui banchi di scuola per gli studenti della città di Agropoli ad eccezione del plesso della scuola elementare “G.Landolfi” sita in piazza della Repubblica le cui attività didattiche saranno sospese fino a Venerdì 12 Gennaio. Ciò per consentire alla ditta incaricata dal comune di Agropoli di effettuare le prove strutturali antisismiche sull’edificio scolastico. Le verifiche sono necessarie per dare la possibilità all’istituto scolastico di accedere ai fondi previsti dal bando europeo del Miur che mette a disposizione 350 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici scolastici nelle regioni del Mezzogiorno. Una volta accertato che tutto sia a norma, la scuola potrà accedere ai fondi per l’ampliamento della medesima struttura. L’avviso, a valere sul PON per la Scuola 2014-2020, sostiene interventi di messa in sicurezza, adeguamento sismico, normativa antincendio e il conseguimento dell’agibilità statica nelle scuole del Mezzogiorno. Prima della scuola elementare “Gino Landolfi”, anche l’I.C. Agropoli San Marco e l’I.C. Gino Rossi Vairo della città di Agropoli sono stati interessati da questo tipo di verifiche strutturali con la relativa sosepnsione delle attività didattiche. Per ogni istituto sono stati previsti 3 milioni e 200 mila euro: due milioni e mezzo per adeguamento e miglioramento sismico e i restanti 700 mila euro per interventi di restyling e accessibilità.

REDAZIONE

Santa Marina, al via la realizzazione di un nuovo polo scolastico

 

LETTA SANTA MARINA FINANZIAMENTO POLO SCOLASTICO

Con Decreto Dirigenziale n. 237 dell’11/12/2017, la Regione Campania ha approvato la classifica degli interventi per la realizzazione di un nuovo polo scolastico comprensoriale con asilo nido, scuola dell’infanzia, scuola primaria di primo e secondo grado e scuola di formazione nell’immobile ex Cescom, per un totale di 4.829.755,36 euro.
“Sono felice di apprendere questa notizia- ha commentato il Sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato- continua il percorso per la realizzazione della Città del Futuro. Con questo finanziamento saremo in grado di realizzare una scuola moderna, adatta a tutte le necessità delle nuove generazioni e non solo, potremo riqualificare l’area dell’ex Cescom, che sarà così integrata tra il Centro Storico e la Marina di Policastro. Adesso aspettiamo con ansia il decreto di finanziamento che sarà reso noto nei prossimi mesi dalla Regione Campania”.

C.S.

AGROPOLI, BANDO EUROPEO DEL MIUR: PROVE STRUTTURALI ANTISISMICHE ANCHE PER L’I.C.GINO ROSSI VAIRO 

AGROPOLI GINO ROSSI VAIRO CHIUSO PER VERIFICHE
Dopo l’ I.C. Agropoli San Marco anche le attività didattiche dell’Istituto comprensivo Gino Rossi Vairo della città di Agropoli saranno interrotte a partire dalle ore 14.00 del giorno 23 novembre e per i giorni 24 e 25 Novembre mentre la segreteria resterà aperta per garantire i servizi minimi. I lavori si rendono necessari per consentire ai tecnici comunali e alla ditta incaricata di compiere verifiche strutturali per l’adeguamento sismico del plesso e valutare la possibilità di un eventuale ampliamento. Le verifiche sono necessarie per dare la possibilità all’istituto scolastico di accedere ai fondi previsti dal bando europeo del Miur che mette a disposizione 350 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici scolastici nelle regioni del Mezzogiorno. Una volta accertato che tutto sia a norma, la scuola potrà accedere ai fondi per l’ampliamento della medesima struttura. L’avviso, a valere sul PON per la Scuola 2014-2020, sostiene interventi di messa in sicurezza, adeguamento sismico, normativa antincendio e il conseguimento dell’agibilità statica nelle scuole del Mezzogiorno. In particolare per la Campania sono previsti 101, 815 milioni da destinare alla messa in opera dei suddetti progetti previsti dal bando europeo. Dopo l’Istituto comprensivo Gino Rossi Vairo toccherà prossimamente anche al primo circolo didattico Gino Landolfi sospendere le attività didattiche per consentire le suddette verifiche. In particolare sono previsti 3 milioni e 200 mila euro a istituto: due milioni e mezzo per adeguamento sismico, mentre i restanti 700 mila euro per interventi di restyling.

REDAZIONE

Castellabate, “Settimana del ben… essere a scuola”: dal 6 al 9 Novembre presso l’I.C. Castellabate

 

LOCANDINA BEN-ESSERE

 

“Settimana del ben… essere a scuola” è così denominata la manifestazione in programma dal 6 al 9 Novembre presso l’Aula Magna della Sede Centrale dell’I.C. Castellabate sita a Santa Maria di Castellabate. Si comincia Lunedì 6 Novembre su un’iniziativa promossa dall’USR Campania nell’ambito della Settimana del Benessere Psicologico in Campania. La Cooperativa Centro SIPSI incontra i docenti dell’Istituto dalle ore 15.00 alle ore 17.00 con l’evento “Accendiamo la ‘rete’ per spegnere il bullismo-strategie di prevenzione al bullismo e cyberbullismo”. A seguire giorno 7 Novembre in programma “CINETECH” Giovanni Petrizzo di “Cilento Channel” incontra gli alunni delle classi terze di tutti i plessi della scuola secondaria di I grado dalle ore 9.30 alle ore 11.30. “Siamo fratelli: arricchiamoci delle nostre differenze” è l’incontro che si terrà invece Mercoledì 8 Novembre con i sacerdoti d.Roberto Guida, d.Pasquale Gargione, d. Johnny Kaitharath dalle ore 9.30 alle ore 11.30 con gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di I grado. Giovedì 9 Novembre è previsto invece l’incontro dal titolo “Insieme contro il Cyberbullismo” con gli alunni delle classi seconde della secondaria di I grado dalle ore 9.30 alle ore 11.30. Diversi gli interventi previsti. Inoltre durante la manifestazione gli alunni della scuola secondaria di I grado di Perdifumo eseguiranno “L’Inno alla gioia” di L.Van Beethoven ed un brano tratto dai “Lieder” di Mozart. Nel corso della giornata sarà scelto il disegno più espressivo sul bullismo e sul cyberbullismo, realizzato dagli alunni delle classi seconde della secondaria di I grado da utilizzare per il sito http://www.iccastellabate.gov.it

REDAZIONE