Spiagge sicure, 2,5 mln a 54 comuni: Camerota ammessa al progetto di Salvini

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Due milioni e cinquecentomila euro. E’ l’ammontare dello stanziamento proveniente dal Fondo unico giustizia che sarà corrisposto ai 54 comuni rivieraschi a vocazione turistica che hanno presentato progetti idonei per il piano Spiagge sicure – Estate 2018, illustrato lo scorso 6 luglio dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Lo fa sapere una nota del Viminale, che spiega: i progetti riguardano principalmente l’assunzione a tempo determinato di personale della polizia locale, il pagamento degli straordinari, l’acquisto di mezzi e attrezzature da fornire al personale dei comuni per il contrasto all’abusivismo commerciale e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione. Di questi Comuni beneficiari, 15 si trovano al Nord, 23 al Centro e 16 al Sud.

Qualche settimana fa, il Sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, aveva preso parte di persona alla riunione con il Prefetto di Salerno, per illustrare le problematiche che attanagliano il litorale di Marina di Camerota, uno dei più frequentati d’Italia durante il periodo estivo. La relazione di Scarpitta è stata presa in analisi dalla commissione e il Comune di Camerota è stato ammesso al finanziamento insieme al Comune di Capaccio-Paestum per la Provincia di Salerno. «Sono soddisfatto per i frutti raccolti dopo il grande lavoro svolto per relazionare dinanzi al Prefetto la situazione che vive Camerota in estate – sottolinea il primo cittadino – questo contributo che arriva direttamente dal Governo, ci dà la possibilità di mettere in sicurezza le nostre spiagge da un’invasione che sta assumendo contorni troppo elevati. Ci sono troppi venditori che danneggiano il commercio locale e gli imprenditori che pagano le tasse tutto l’anno per cercare di tirare avanti con le proprie attività. Per non parlare del fastidio che arrecano ai turisti. Queste persone – dice il Sindaco – non fanno altro che vendere prodotti contraffatti e portano acqua al mulino della malavita, buona parte dei proventi – infatti – va a finire nelle casse delle organizzazioni criminali».
«E’ doveroso ringraziare la Responsabile del Procedimento, l’Architetto Antonietta Coraggio, il Delegato alla Polizia Municipale, Manfredo D’Alessandro e tutti i funzionari dell’Ente che hanno lavorato duramente e, in modo rapido, hanno redatto il progetto insieme al Segretario Comunale, Sergio Gargiulo» conclude il primo cittadino di Camerota.

I requisiti indicati – come spiega l’Agenzia Dire – prevedevano che ad accedere ai fondi fossero i comuni costieri a vocazione turistica, non capoluogo di provincia, con una popolazione non superiore a 50mila abitanti e con un indicatore di affollamento nelle strutture ricettive non inferiore a 500mila presenze annue, secondo i dati Istat. 72 rispondevano a queste caratteristiche e di questi solo 61 avrebbero potuto accedere ai fondi tenuto conto del vincolo che prevedeva potessero essere finanziati non più di tre comuni per provincia. Le proposte progettuali sono state presentate in prefettura e approvate dai comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica: 54 i progetti ritenuti validi e destinatari dei fondi per un massimo finanziabile di 50mila euro.

C.S.

Capaccio Paestum, individuate 2 spiagge libere senza barriere per diversamente abili

Vacanze senza barriere in Toscana
Spiagge senza barriere per il comune di Capaccio Paestum: si tratta di spiagge libere attrezzate in concessione a ente pubblico o soggetto privato oppure con affidamento a terzi che eroga servizi legati alla balneazione per persone in condizioni di svantaggio motorio o sensoriale. E’ intenzione dell’amministrazione comunale infatti individuare in via sperimentale, per la sola estate 2018, due tratti di spiaggia libera per realizzarvi attrezzature idonee allo svolgimento delle attività previste. L’utilizzazione delle suddette aree, anche se a carattere temporaneo, rientra in un quadro più ampio di gestione delle attività di pubblica utilità che vanno ad implementare lo sviluppo dell’economia turistica balneare, i servizi di salvataggio e la corretta fruibilità dei beni demaniali marittimi. In ragione di ciò all’ufficio demanio saranno demandati gli adempimenti per gli aspetti della sicurezza della navigazione e all’ufficio lavori pubblici gli adempimenti relativi alla progettazione delle opere necessarie per lo svolgimento delle medesime attività. Una spiaggia fruibile da tutti, senza barriere, fa sì che la disabilità non sia un limite per nessuno. Eliminare barriere di ogni genere consente una effettiva inclusione sociale dei cittadini.

REDAZIONE

Agropoli, spiagge e fondali puliti: appuntamento Venerdì 25 Maggio al lungomare San Marco

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“Quest’anno la campagna nazionale di Legambiente di spiagge e fondali puliti si terrà anche ad Agropoli – inizia così la nota stampa del Circolo Legambiente Stella Maris di Agropoli-negli ultimi anni questa campagna ci ha permesso di raccogliere tonnellate di rifiuti abbandonati sulle spiagge e poi di diventare un soggetto riconosciuto e autorevole sul tema dei rifiuti marini e delle plastiche a livello internazionale-fanno sapere- Legambiente ha presentato l’indagine sul marine litter in molte città europee nell’ambito di iniziative sull’ambiente, fino alla conferenza mondiale ONU sugli oceani che si è svolta a New York nel giugno 2017. Inoltre, la campagna serve soprattutto ad educare e sensibilizzare i cittadini con la consapevolezza che senza partecipazione non è possibile migliorare la qualità ambientale e culturale del nostro territorio. Ci sono oggetti di plastica che usiamo per pochi minuti e poi buttiamo, abbandonandoli in spiaggia essi finiscono in mare e lì ci restano per più di 450 anni facendo gravi danni all’ambiente. Il circolo Legambiente Stella Maris di Agropoli ha organizzato l’iniziativa di pulizia e volontariato di spiagge e fondali puliti per venerdì 25 maggio, dalle ore 9 alle ore 12 presso l’arenile del lungomare San Marco, con la partecipazione degli alunni della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo San Marco, della vice Sindaco Dott.ssa Elvira Serra e della Direttrice di Legambiente Campania Francesca Ferro” concludono così i componenti del circolo Stella Maris di Agropoli.

REDAZIONE

Torchiara, “Beach Litter”: il Circolo Legambiente Ancel Keys Torchiara monitorerà 5 spiagge

 

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Da Venerdì 20 Aprile il Circolo Legambiente Ancel Keys Torchiara – Alto Cilento sarà impegnato nell’iniziativa “Beach Litter” che prevede il monitoraggio dei rifiuti spiaggiati. L’indagine è condotta annualmente da Legambiente. Il Circolo di Torchiara, quest’anno, monitorerà 5 spiagge: la spiaggia di Grotta della Cala a Camerota, la spiaggia delle Saline a Palinuro, la spiaggia Piano di Velia di Marina di Ascea, la spiaggia del Lungomare di Casalvelino e la spiaggia di Agnone. Nel 2017, in Campania, la situazione più critica è stata rilevata sulla spiaggia Oasi dei Varicone di Castel Volturno dove è stato trovato il più alto numero di rifiuti: 2102 rifiuti in 100 metri. Dei rifiuti rinvenuti, il 78% riguarda materiale in plastica. Maglia nera anche per la spiaggia libera Foce Tusciano di Battipaglia con 1565 rifiuti in 100 metri di spiaggia, di cui 77% dei rifiuti monitorati è plastica. Segue la spiaggia Lungomare Colombo di Salerno dove in 100 metri di spiaggia sono stati rinvenuti 1436 rifiuti, di cui il 41% rappresentato da mozziconi di sigarette. Da segnalare le tre spiagge campane con meno rifiuti ritrovati: la spiaggia di Mondragone con 38 rifiuti in 100 metri; la spiaggia di Piano di Velia di Ascea con 62 rifiuti in 100 metri e Lido Venere ad Agropoli con 104 rifiuti in 100 metri di spiaggia.
“Beach Litter è un pilastro fondamentale di Legambiente per la tutela del territorio” afferma Adriano Maria Guida, Presidente del Circolo, “Nel nostro piccolo garantiamo il monitoraggio delle spiagge del litorale e un mondo più sano e pulito. Grazie al lavoro dei nostri volontari riusciamo a fornire dati sicuri che permettono poi di capire dove intervenire per la tutela ambientale”.

C.S.

Ambiente, NOVASOL Coastal Care 2017: anche il comune di Castellabate partecipa

 

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E’ in programma Sabato 6 Maggio NOVASOL Coastal Care, una raccolta di rifiuti sulle spiagge di tutta Europa. E’ previsto un incontro anche a Santa Maria di Castellabate dalle ore 8.3o alle ore 13.oo presso l’Angolo Promenade di Marina Piccola. Per l’occasione saranno consegnati dei guanti, sacchetti di spazzatura e un foglio sul quale annotare i rifiuti raccolti. Dopodichè si procederà alla pulizia della spiaggia. Attualmente secondo il National Geographic, oltre 100 milioni di tonnellate di plastica galleggiano nei nostri oceani e ogni anno più di 100.000 animali e uccelli marini muoiono di una morte dolorosa a causa di ingestione di plastica. Dunque è importante sostenere le attività destinate alla pulizia e cura dei nostri oceani e occorre tutto l’aiuto possibile. Come ringraziamento di partecipazione, sarà possibile partecipare al contest per vincere ilset da spiaggia con tutto l’occorrente per una piacevole giornata al mare. Per farlo occorre iscriversi su Facebook all’evento NOVASOL Coastal Care 2017; scattare una foto o girare un video durante la giornata; caricare la foto o il video sull’evento Facebook o su Instagram con l’hashtag #novasolcoastalcare. I nomi dei vincitori saranno annunciati su Facebook la settimana successiva a NOVASOL Coastal Care 2017 e saranno contattati separatamente. Se non si ha la possibilità di partecipare all’evento principale, si può tranquillamente prendere parte alla pulizia delle coste, dei mari e della fauna selvatica nel mare vicino alla propria località. Tutto ciò che occorrerà saranno un paio di guanti, un sacchetto per i rifiuti, e l’app Clean Sweel per registrare i rifiuti raccolti e aiutare la ricerca a risolvere questo grave problema mondiale. NOVASOL Coastal Care sarà presente anche in Danimarca, Benelux, Croazia, Germania, Norvegia, Polonia, Spagna e Svezia. Per maggiori informazioni sull’evento è possibile consultare il sito http://www.novasol.it/coastal.

REDAZIONE

Ambiente, Bandiere verdi 2017: tra le 134 spiagge promosse dai pediatri anche alcune del Cilento

 

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Acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare, e nelle vicinanze gelaterie, locali per l’aperitivo e ristoranti. Ecco l’identikit delle 134 spiagge italiane promosse dai pediatri: le località che hanno ottenuto la Bandiera verde 2017. Gioielli a misura di bimbi e famiglie nella mappa del mare italiano ‘under 18’ .”In 10 anni – spiega Italo Farnetani, ordinario di Pediatria della Libera università Ludes di Malta- sono stati consultati 2.305 pediatri. E nel 2017 l’elenco delle 134 località ‘promosse’ è stato sottoposto a due campioni di cento pediatri ciascuno”.”E’ stato somministrato loro un questionario in cui si chiedeva se ci fossero località già insignite della Bandiera verde che non ne avessero più diritto, oppure new entry da proporre. Ebbene, nessuna località già insignita è stata esclusa”. La presentazione delle Bandiere verdi 2017 sarà a Montesilvano il 3 giugno.”Per la qualità delle acque e la possibilità di balneazione – continua Farnetani – ci siamo riferiti alle strutture istituzionali e pubbliche italiane: le ordinanze dei sindaci e le rilevazioni delle Arpa regionali, che sono le strutture preposte a tali controlli.Nel tempo sono stati adottati diversi criteri di selezione anche in base alla dislocazione geografica, tanto che con gli anni è emersa una distribuzione omogenea in tutto il territorio nazionale “e nessuna regione che si affaccia sul mare – evidenzia il pediatra – è restata priva di una località giudicata adatta ai bambini”. La ricetta dei pediatri per una località di mare ideale i bambini più piccoli prevede dunque: “Sabbia meglio di sassi e rocce, un po’ di spazio fra gli ombrelloni per giocare, acqua che non diventi subito alta in modo che possano immergersi in sicurezza”. Tra le spiagge promosse nella Campania ci sono quelle di Agropoli con il Lungomare San Marco e la baia di Trentova, Ascea, Centola-Palinuro, Marina di Camerota, Pisciotta, Pollica-Acciaroli, Pioppi, Santa Maria di Castellabate e Sapri.

REDAZIONE

Agropoli, al via l’iniziativa #aMareAgropoli per la pulizia di tutte le spiagge

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Si terrà martedì 11 Aprile ad Agropoli l’iniziativa #aMareAgropoli, promossa ed organizzata dall’ Associazione Operatori Turistici Agropolesi in collaborazione con la Pro Loco SviluppAgropoli e finalizzata alla pulizia di tutte le spiagge del litorale del comune cilentano.
L’obiettivo principale è in realtà la volontà di lanciare un messaggio importante a tutti gli agropolesi ovvero quello inerente la necessità che in un comune a vocazione turistica tutti i cittadini dovrebbero collaborare alla pulizia in generale e in particolare a quella dei litorali e fondali del porto turistico da alghe e rifiuti spiaggiati. Questo andrebbe fatto già da ora, a partire dagli inizi della primavera, così da presentare l’intero territorio – strade, spiagge e mare – nella pienezza del suo splendore ai turisti che con i primi caldi raggiungeranno le nostre coste. Per tale ragione la data prescelta non è stata casuale ma conseguente all’individuata opportunità di preparare Agropoli al meraviglioso e atteso assalto turistico pasquale anche con spiagge pulite e ospitali.
Visto che si parla tanto e spesso di amore per il proprio territorio e per Agropoli, quale occasione migliore per provare a tutti la misura di tale sentimento dando un contributo concreto alla sua pulizia e accoglienza? Come? Semplicemente partecipando e dando una mano ai tanti volontari che già hanno aderito all’iniziativa.
La partenza è prevista alle ore 9 e le operazioni termineranno intorno alle 12. Si formeranno sei squadre: una per Trentova, una per San Francesco, una per i fondali del porto turistico, tre per il lungomare S.Marco. Ai volontari sarà data una fascetta azzurra da mettere al braccio per caratterizzare i gruppi. Chiunque potrà intervenire come libero cittadino, anche se non associato, comunicandolo tramite email all’indirizzo info@operatorituristiciagropoli.it, tramite la pagina facebook Operatori Turistici Agropoli o direttamente scegliendo di partecipare all’evento creato su Facebook.
-“Teniamo a far diventare Agropoli un vero gioiello, a far si che i turisti aumentino di anno in anno, che tornino con piacere e che parlino di noi per narrare le positività riscontrate, l’impegno profuso da tutta la città e la cura e passione con cui lo facciamo. Per far ciò bisogna adoperarsi su diversi fronti e sicuramente l’impegno di ogni cittadino è quello che da i frutti migliori”.- Queste le parole del presidente dell’Associazione Operatori Turistici Agropolesi Emanuel Ruocco, che orgoglioso delle belle collaborazioni avviate sul territorio conclude dicendo:-“Non aspettiamoci le cose sempre dagli altri: nelle vere e grandi storie d’amore conta più l’amore che si dona di quello che si riceve e allora diamone tanto al nostro comune”.

C.S.

Capaccio Paestum,nettaspiaggia in azione e contenitori per la differenziata: spiagge libere dai rifiuti 

 

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Continua in maniera incessante la pulizia delle spiagge lungo il litorale di Capaccio Paestum. La società in house “Paistom”, incaricata del servizio, già a partire dal mese di maggio scorso ha effettuato (a mano e in modo differenziato) la raccolta dei rifiuti non vegetali. Nei giorni successivi, con gli appositi utensili sono stati poi raccolti tutti i rifiuti vegetali. Da giorni, è all’opera il netta spiaggia (di cui è dotata la Paistom) che con cadenza quotidiana interviene per tenere pulito e in ordine tutto l’arenile vagliando il manto sabbioso ad una profondità dello strato tra centimetri 0 e 40. Gli operai della Paistom ogni giorno poi ritirano le buste dai nuovi secchi a tre separazioni installati sulle spiagge libere e le conferiscono all’isola ecologica ciascuna nel proprio scarrabile.
“Abbiamo la costa più estesa della Campania – dichiara Maurizio Paolillo, consigliere comunale delegato alla Fascia Costiera – non è facile gestire ed organizzare tutti i servizi. Di passi in avanti ne sono stati fatti tanti e con grande partecipazione da parte di tutti”.
“Ringrazio personalmente – dichiara il Sindaco di Capaccio Paestum dottor Italo Voza – gli operai della Paistom che con grande impegno ed attaccamento al territorio ogni giorno tengono pulite le spiagge del nostro litorale. La cosa che ci dà poi ulteriormente soddisfazione è la risposta che stanno dando cittadini e turisti sulle spiagge. Dopo qualche iniziale problema, da ormai molti giorni stiamo registrando che usufruiscono degli appositi contenitori differenziati in maniera corretta separando benissimo i rifiuti. Questo è ciò che serve realmente, un graduale cambiamento culturale nei comportamenti di ciascuno, residenti e turisti. Solo in questo modo si possono conquistare reali vantaggi per la nostra comunità e conservare riconoscimenti come la Bandiera Blu e le 4Vele Guida Blu”.

C.S.