Stella Cilento, l’ 1, 2 e 3 Agosto ritorna Cuntarìa

La festa del racconto: incontro, ascolto e scambio tra identità diverse, un recupero del passato per aprire uno sguardo sempre più ampio al futuro.
Anche quest’anno ritorna l’appuntamento con Cuntarìa, l’appuntamento con il racconto, con la memoria impressa nei suoni e nelle parole di una tradizione autentica e genuina che è quella orale fatta di aneddoti, proverbi, stornelli, vecchie storie e leggende di cui il Cilento ne conserva delle tracce ancora vive. A Stella Cilento si rivive questa realtà popolare ricca di storia e allegria, durante le tre serate si mettono in piazza “li cunti” che sono espressione verace dei luoghi e ne contraddistinguono l’identità svelandone i segreti e le peculiarità più nascosti che ne definiscono l’unicità. CUNTARIA, giunta alla sua terza edizione, è il festival dell’immaginario rurale, è un evento di festa e scambio culturale che ha come protagonisti le storie che le comunità rurali hanno sedimentato nei secoli attraverso le favole, le feste, i rituali, i luoghi simbolici e il paesaggio. I temi quest’anno riguardano la Storia dei personaggi delle favole di Stella Cilento, Le Maschere dell’Antico Carnevale cilentano, Sculture votive: Cente, Immaginario apotropaico: “mocci re funtana”, le carte napoletane, la ballata dei due compari nel Cilento del 700. Anche i sapori si fanno racconto, durante le serate saranno allestite “Le Taverne” con le pietanze tipiche del Cilento Antico, quale modo più diretto di raccontarsi se non attraverso il cibo, ciò che disegna i tratti di ogni cultura. Un ritorno al passato ma che proietta verso un futuro di apertura e scambio: tutto questo patrimonio di immagini ed esperienze costituisce l’immaginario attraverso cui la comunità trasmette i propri valori senza rinunciare a rinnovarsi periodicamente nella relazione con altre culture. Novità di questa edizione infatti è Cuntarìa Camp che dal 20 luglio vede ragazzi provenienti da tutto il mondo incontrarsi a Stella Cilento che unendosi ai ragazzi locali attivano processi di scambio di idee, innovazione sociale e rigenerazione urbana. In questo ambiente di festa e condivisione si mettono in scena i valori del Cilento come territorio che condivide lo stesso immaginario, utilizzando gli spazi del centro storico di Stella Cilento come palcoscenico. Oltre alla parola, alla rappresentazione artistica, la memoria espressa è impressa nella piazza, nei vicoli, nei muri, nella pietra e si fanno essi stessi racconto oltre a diventare il teatro comunitario per rappresentare le proprie storie utilizzando istallazioni artistiche, teatro popolare e d’autore, momenti di ballo collettivo e scambio di saperi. I primi protagonisti sono gli ideatori e organizzatori fattivi della Festa: Renzo Vassalluzzo (Direttore Artistico), Mariana Sofia Gonzalez, Fabio Bianco, Lavinia Nistor, e il Presidente dell’associazione Info Point Cilento Antico Mauro Ambrosano che dichiara: “Cuntarìa è la ricerca di uno spazio di espressione libera. Cuntarìa nasce dall’idea di portare la cultura nelle piazze, nelle strade, in spazi storici. Non una cultura chiusa, non una cultura per pochi. Lo strumento per fare questo sono le storie”. Ogni edizione vede diversi protagonisti del racconto , quest’anno Antonino Nese, Domenico Monaco, il contastorie del Cilento, il musicista e ricercatore della tradizione, il Professore Santino Scarpa, Umberto Anaclerico, attore e regista teatrale, il Professore Giuseppe Liuccio giornalista e scrittore in lingua e in dialetto cilentano portatore della nostra cultura nel mondo grazie alla sua lunga serie di scritti tra cui “Chesta è la terra mia” una raccolta di poesie edita dalla Galzerano Editore che racchiude tutta la cilentanità di ieri e di oggi. Insieme a loro altri portatori di cultura come Milena Esposito, Nello Amato, Gennaro Guida, Raffaele D’Angiolillo, Daniele Schiavo, Raffaele il contadino cilentano, Donatella Miccoli, Michele Rizzo, Giorgio Positano, Jepis Rivello. Inoltre gli spazi da visitare e le iniziative alle quali è possibile partecipare sono: CUNTARIA BABY , spazio dedicato esclusivamente ai bambini, con uno spazio gioco e giri in sella agli asini. Cunta-RIMA: tutti diventano protagonisti con la creazione di piccole strofe facendo rima con la parola cuntarìa. Rural RAVE: ogni sera dopo le 23.30 si balla, quest’anno la musica protagonista sarà quella folk, sia locale che internazionale a cura dell’ormai celebre Dj cilentano Angelo Radano. Infine è possibile visitare il Mercato agricolo ed artigianale.

C.S.

Stella Cilento, tutto pronto per la festa della Cuntanaria

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L’uno, due e tre agosto a Stella Cilento si tiene la Cuntaria, una festa di tre giorni nel cuore del Cilento antico dove si raccontano storie e si scambiano esperienze, si suona gioiosamente, si mangia bene e si beve meglio, si fa il mercato e ancora si suona e si balla, festeggiando fino a notte tarda nelle piazze e per la via.
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La Cuntaria è un’allegra festa di paese dedicata al racconto, alla narrazione territoriale del Cilento, dove la narrazione è intesa come strumento per cambiare il modo in cui la comunità locale percepisce se stessa e il territorio in cui vive, perché inizia con il cambiare la comunicazione su ciò che vediamo, ascoltiamo, sentiamo e sappiamo essere vero; un modo per vedere il potenziale del territorio, scambiarsi esperienze e raccontare storie potenti che ispirano l’azione.


La storia che andiamo ad incominciare inizia con l’Albero della festa e la Rota della Cuntaria in Piazza a Stella Cilento: capita infatti sempre più di rado d’incontrare persone che sappiano raccontare qualcosa come si deve: e l’imbarazzo si diffonde sempre più spesso quando, in una compagnia, c’è chi vorrebbe sentirsi raccontare una storia. E’ come se fossimo privati di una facoltà che sembrava inalienabile, la più certa e sicura di tutte: la capacità di scambiare esperienze.


Per questo l’uno, due e tre agosto a Stella Cilento si tiene la Cuntaria, una festa di tre giorni nel cuore del Cilento antico dove si raccontano storie e si scambiano storie, si suona liberamente, si mangia bene e si beve meglio, si fa il mercato e ancora si suona e si balla, festeggiando fino a notte tarda nelle piazze e per la via.

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Si parte con la vera Storia della Scuola di Musica di Stella Cilento e della sua Banda dispersa, la Favola della Volpe e di Cuccipannella, la Ballata di due compari nel Cilento di fine Settecento, cinque storie di viaggi a piedi nel Cilento dell’Ottocento e saltando a piè pari tutto il Novecento, si arriva nel 2017 nella Piazza di Stella, dove ci sono l’Albero della Festa e la Rota della Cùntarìà per raccontarsi di nuovo storie e scambiarsi esperienze, ALLEGRAMENTE, con la musica, il cibo buono, il vino genuino e l’acqua fresca, il mercato di frutta, verdure e ortaggi, ceste, panàri, libbàni, terrecotte e ceramiche, opuscoli, libri, quadri, con la musica, i canti e i balli e i musicanti e proprio quando credi che sia finita è proprio allora che comincia il Rural Rave.

C.S.

STELLA CILENTO – QUINTA SERATA DI SEGRETI D’AUTORE, CON MARCO BETTA

foto BETTA
La quinta serata di Segreti d’Autore, Festival dell’Ambiente, delle Scienze e delle Arti cambia nuovamente location, dai suggestivi borghi di Serramezzana e di Valle Cilento si sposta a Stella Cilento, l’affascinante paesino che deriva il nome proprio dal Monte della Stella presso cui è situato.
L’appuntamento prevede l’incontro con il compositore palermitano Marco Betta, autore, tra le altre, delle musiche di Viaggio Segreto e Viva la libertà, film per il cinema di Roberto Andò, Natura Viva opera su testo di Ruggero Cappuccio, Le cose che restano film per la tv di Gianluca Tavarelli.
Marco Betta ci racconterà le passioni e le insidie della scrittura musicale, le differenze tra la composizione per il cinema, il teatro, la televisione, la musica sinfonica e da camera. In particolare affronterà le tematiche del film Viaggio Segreto di Andò: il ritorno in Sicilia, il tuffo nel passato, la vicinanza coi propri fantasmi, la memoria di un vissuto doloroso che oscilla tra realtà e rimozione, la sopravvivenza al dolore.
Il compositore ci svelerà qual è il percorso che traduce in musica la sceneggiatura e le immagini. Un’indagine sul rapporto tra gli elementi dell’emotività umana e il potere del suono.
A seguire la proiezione di Viaggio Segreto.

L’ingresso alle serate è gratuito. Stella Cilento – Piazza Umberto I – 8 agosto ore 21.00