CASTELLABATE,MAURANO:”STRADA COMUNALE S.LEO DETERIORATA E PIENA DI BUCHE”

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Riceviamo e pubblichiamo quanto segue dal consigliere di minoranza del comune di Castellabate Luigi Maurano:”Con la richiesta di oggi si parte con una nuova modalità di esercizio della funzione di controllo e di proposta attribuitaci dalla legge.
La segnalazione di più criticità che interessano una determinata zona del Comune di Castellabate, con i naturali suggerimenti di risoluzione dei problemi e addirittura con l’indicazione delle risorse finanziare da utilizzare per farlo.
Insomma chiarezza e concretezza.
Si inizia con la strada comunale S.LEO, percorsa quotidianamente da molti cittadini.
L’asfalto è ormai deteriorato e le buche crescono di giorno in giorno con buona pace degli ammortizzatori e con le “benedizioni” degli automobilisti.
In alcune parti, poi, il bordo strada è privo di parapetti nonostante il dislivello con il terreno sottostante sia superiore ai 3 metri.
L’unica staccionata che c’è è in completo stato di abbandono.
Lo specchio parabolico all’incrocio, meglio conosciuto come “croci”, è stato posizionato in maniera sbagliata causando già diversi disagi ai cittadini.
La vegetazione a fianco della strada non viene controllata cosicché i mezzi più alti trovano, in alcuni punti, difficoltà oggettive a transitare in maniera agevole.
Il restringimento della carreggiata in alcuni punti.
Per questo con la richiesta di oggi si chiede per la strada comunale S.Leo di rifare l’asfalto, installare i parapetti, sistemare la staccionata malandata, riposizionare lo specchio all’incrocio, controllare la vegetazione a lato della carreggiata e allargare la strada ove possibile.
Per fare questo basterebbe destinare parte dei proventi delle multe per “manutenzione e sistemazione delle strade”. Oppure utilizzare parte dei proventi derivanti dai permessi a costruire, che nel 2018 sono stati più di 150.000 euro. Insomma per essere chiari: le risorse ci sono bisogna solo gestirle meglio di come è stato fatto in questi anni.
L’Amministrazione, infatti, ogni anno per questa voce destina ZERO euro”.

C.S.

Castel San Lorenzo, fondi per la realizzazione della strada di collegamento della ex strada statale 488 con la strada statale 166 degli Alburni

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Il Comune di Castel San Lorenzo è stato ammesso a finanziamento per la realizzazione della strada di collegamento della ex strada statale 488 con la strada statale 166 degli Alburni e di variante al centro urbano, nell’ambito delle risorse rese disponibili dalla Regione Campania. A darne notizia è il primo cittadino, Giuseppe Scorza. “E’ stato anche finanziato – dichiara il sindaco di Castel San Lorenzo – il risanamento del ponte sul torrente Lemugno e la sistemazione e messa in sicurezza della strada di Piano della Macchia di Castel San Lorenzo – Difesa Principe di Felitto, così migliorando un altro raccordo tra la ex Ss 488 e la Ss 166. un grande ed apprezzato segnale di attenzione- continua Scorza – da parte della Regione Campania verso Castel San Lorenzo, la Valle del Calore e le aree interne, nella consapevolezza che soltanto la collaborazione tra le istituzioni – conclude – può affrontare e superare gli evidenti ritardi nello sviluppo del nostro territorio”.

C.S.

Roccadaspide, dal Cipe fondi per un milione e 135 mila euro per l’adeguamento della strada Lusa

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C’è anche Roccadaspide tra i numerosi comuni salernitani e campani che potranno beneficiare dei fondi del Cipe per i progetti relativi alle infrastrutture stradali. In particolare sono due i progetti che interessano il territorio di Roccadaspide ammessi a finanziamento dalla Regione Campania, che ha approvato l’elenco degli interventi da finanziare con le risorse FSC 2014 – 2020. In arrivo 1 milione 325 mila euro per “l’adeguamento e il potenziamento della strada comunale Lusa”, che funge da collegamento tra la strada statale 166 e i comuni di Albanella, Capaccio Paestum e Altavilla Silentina e, soprattutto nel periodo estivo, rappresenta un’alternativa strategica per deviare l’intenso traffico. I lavori avranno un costo di 1.325.318 euro. L’altra strada che sarà sistemata grazie a fondi Cipe è quella che collega Trentinara e Roccadaspide: previsto un finanziamento di quasi un milione di euro. L’arteria, importante per il collegamento con l’ospedale di Roccadaspide, risulta da tempo in cattive condizioni e priva di interventi di manutenzione. Il progetto prevede la sistemazione del tratto di strada che collega i due territori, e che mette in comunicazione due strade provinciali importanti, quali la Sp 13, che attraversa Trentinara, e la Sp 414, che invece attraversa Roccadaspide.

C.S.

Agropoli, riapertura di via Dante Alighieri a senso unico direzione stazione ferroviaria

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E’ stata riaperta, a partire da questa mattina, a senso unico via Dante Alighieri, interessata, da alcune settimane, da lavori alle opere fognarie, funzionali a prevenire allagamenti, in caso di pioggia. I veicoli potranno circolare da località Madonna del Carmine verso la stazione ferroviaria. Coloro che provengono dal senso inverso dovranno, invece, adottare i percorsi alternativi*. Gli interventi sono nella fase finale. La ditta operante è in attesa che l’Enel effettui il distacco della corrente elettrica e compia una serie di operazioni collegate su otto cavi presenti nel sottosuolo, dove si sta operando, che erogano, ognuno, alta tensione a 20.000 volt. Una volta che i cavi in questione saranno resi innocui, gli operai potranno ultimare gli interventi in corso, senza rischi. Mercoledì 7 novembre, salvo condizioni meteo avverse, la strada tornerà nuovamente fruibile a doppio senso di circolazione.
*Questi i percorsi alternativi:
– per chi proviene dalla stazione ferroviaria e l’area nord di Agropoli, percorrere via Alighieri, giunti all’altezza edificio ex liceo Scientifico, svoltare a destra su via Taverne, alla successiva rotatoria svoltare a sinistra, procedere su via S. D’Acquisto; alla rotatoria (altezza Beauty Si) svoltare a sinistra e continuare su località Marrota;
– deviazione del traffico, eccetto residenti, nell’area immediatamente prima del tratto chiuso, su via Fuonti e via A. Scarpa (Liceo “Gatto”) per chi proviene dal centro di Agropoli, direzione Torchiara

C.S.

Agropoli, baia di Trentova: tra riqualificazione e smottamenti stradali 

 

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La splendida baia di Trentova, sita nel comune di Agropoli, attraverso progetti di riqualificazione, sistemazione dei luoghi di maggiore rilievo naturalistico, ripristino e messa in sicurezza della scala che porta a uno dei luoghi più suggestivi e incontaminati della città accoglierà anche per l’estate 2018 residenti e turisti che la sceglieranno per le proprie vacanze estive. Regolamentato infatti nei giorni scorsi l’accesso alla spiaggia libera di Trentova con l’apposizione di una sbarra per evitare la sosta selvaggia delle auto non autorizzate . Troppo spesso, in particolare durante i fine settimana, le auto venivano parcheggiate in maniera disordinata e impedivano, talvolta, anche il transito delle persone dirette a mare o di ritorno dalla spiaggia. Così grazie alla messa in opera di una sbarra all’apice della carreggiata che dà accesso alla discesa a mare della baia di Trentova e Cala Pastena, sarà garantito solo il passaggio pedonale all’area. Altro intervento effettuato in questi ultimi tempi in città di notevole importanza e richiesto più volte dai cittadini di Agropoli è stato il ripristino della scaletta che porta alla spiaggietta di San Francesco dove nello specchio antistante vi è lo scoglio presso il quale il santo di Assisi predicò ai pesci nel 1222. Altro importante accorgimento adottato al fine di consentire ai bagnanti di accedere con maggiore facilità ad un altro degli angoli più incantevoli e suggestivi di Agropoli, contrassegnato dal mare cristallino e da un contesto paesaggistico di assoluta bellezza. Infatti fino a poco tempo fa, senza una adeguata gradinata, non poche erano le difficoltà che si riscontravano per arrivare alla spiaggetta con il rischio di scivolare o addirittura cadere. L’apposizione della sbarra e il ripristrino della scaletta rappresentano due provvedimenti di non poco conto che garantiscono maggiore ordine e sicurezza, considerato che si tratta di luoghi particolarmente affollati durante la stagione balneare. Ma proprio tra la baia di Trentova e la spiaggetta di San Francesco compare una problematica: sulla strada provinciale 184 che collega le due località infatti la ringhiera che corre lungo il marciapiede in un punto risulta divelta a causa di una crepa formatasi nell’asfalto. Un punto panoramico che presenta smottamenti e degrado, ma anche pericolsità per i tanti pedoni che ogni giorno la attraversano a piedi. Considerato che si tratta di una zona soggetta a frane, occorrerebbe intervenire . Nello scorso mese di settembre 2017 il tratto di strada fu interdetto al transito a causa del distacco dal costone roccioso che sovrasta la baia di Trentova di un grosso masso che finì sulla carreggiata. Ad oggi sull’arteria vi sono ancora diversi massi di cemento e nulla è stato fatto per mettere in sicurezza il tratto di strada. Già in passato la zona è stata più volte interessata da smottamenti e caduta massi sulla carreggiata proprio a causa del terreno di natura franabile. Ecco perchè un intervento che miri a consolidare quella parte di strada garantirebbe una maggiore sicurezza e ridarebbe ulteriore dignità e bellezza all’area naturalistica di Trentova.

Cilento, protocollo d’intesa tra ente Parco e diversi comuni per la realizzazione della “Strada del Parco”

 

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Un protocollo d’intesa tra l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e i comuni di Vallo della Lucania, Moio della Civitella, Cannalonga, Campora, Laurino, Stio e Magliano Vetere per la progettazione e realizzazione del tratto da Vallo della Lucania a Laurino della “Strada del Parco – Asse viario di collegamento Vallo della Lucania-Laurino, Bellosguardo, svincolo Campagna”. Ma non solo: il protocollo è volto a definire e attuare anche interventi di messa in sicurezza, ripristino e consolidamento di strade provinciali. Sarà il comune di Vallo della Lucania a ricoprire in tale contesto il ruolo di Ente Coordinatore (Capofila) dell’aggregazione e di referente nei confronti degli interlocutori esterni, con il compito di garantire l’attuazione di tutte le attività previste nelle proposte progettuali da candidare a finanziamento. Il progetto mira in particolare a decongestionare la SS 18; a dimezzare i tempi di percorrenza da Battipaglia a Vallo della Lucania e tutta la zona a Sud (Golfo di Policastro e Saprese); rendere accessibile e fruibile la zona interna del Parco nonchè far uscire dall’isolamento quei comuni del territorio più interno del Parco Nazionale che da anni sono interessati da un inarrestabile processo di spopolamento. Considerato che i comuni partecipanti al protocollo soffrono di quest’ultima problematica dovuta anche ad una inadeguata viabilità con continui dissesti e frequenti chiusure al traffico, il progetto in questione potrebbe essere un adeguato strumento per avvicinare tra loro le comunità, contrastare lo spopolamento e abbattere il fenomeno di impoverimento delle aree interne.

R.G.

Camerota, strada Ciglioto: Amministrazione individua soluzione. Arriva ok Provincia e Genio Civile

 

 

Come già aveva anticipato qualche giorno fa il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, oggi, lunedì 26 marzo, sono arrivate novità importanti che riguardano la strada provinciale 66, meglio nota come Ciglioto. Questa mattina, intorno alle 11, c’è stato un sopralluogo lungo l’arteria chiusa dal 17 gennaio scorso a causa di una caduta massi consistente.

Sul luogo interessato dal movimento franoso, si sono incontrati i tecnici della Provincia di Salerno, la Comunità montana del Bussento, Lambro e Mingardo, il Genio Civile di Salerno e l’Amministrazione Comunale di Camerota con il sindaco, l’assessore Giovanni Saturno e il consigliere Josè Saturno.

Gli esperti hanno rilevato che la parete rocciosa incombente sul tornante numero due è stato oggetto di un crollo di materiale lapideo che ha interessato la sede stradale in più punti anche con la rottura del parapetto in muratura. «La parete si presente in alcuni punti fratturata e in particolare nelle vicinanze della nicchia di distacco» affermano i tecnici.

Ma non è tutto. Mentre la strada è rimasta chiusa per garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, si sono verificate altre frane. Dal costone si sono staccate diverse pietre in più punti. Per fortuna, però, il transito era vietato con l’ordinanza sindacale n.2 del 17/01/2018.

«Si rende intervenire con estrema urgenza al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza veicolare antecedente l’evento di crollo» si legge ancora nella relazione redatta dai tecnici. Il sindaco ha sottolineato a più riprese che «la strada è di fondamentale importanza per il Comune di Camerota ma soprattutto per i centri collinari di Camerota capoluogo e Licusati». L’arteria, infatti, collega proprio la frazione di Licusati con la stazione dei treni di Centola e con lo svincolo di Poderia della strada provinciale 430 Cilentana.

Come è ormai risaputo, l’Ente, con sede in piazza San Vincenzo, non ha soldi in cassa per poter affrontare la spesa di messa in sicurezza del costone. L’Amministrazione ha dunque chiesto al Genio Civile di Salerno di farsi parte attiva per l’esecuzione di una parte dei lavori. Per riaprire la strada occorre ispezionare il costone, pulire le carreggiate e le cunette e agire sul disgaggio dei massi instabili. La Provincia, in precedenza, ha già effettuato dei rilievi fotografici con drone. Torneranno sicuramente utili ai rocciatori.

I rappresentati del Geni Civile seduti alla tavola rotonda istituita dopo il sopralluogo nell’ufficio del sindaco, si sono impegnati, nero su bianco, a far partire, in tempi brevi, i lavori. La Comunità Montana, invece, si è assunta il compito di pulire la strada e ripristinare il piano viabile dopo l’intervento dei rocciatori.

Dopo i lavori partiti lungo la strada regionale ex strada statale 562 che costeggia la Cala del Cefalo e la spiaggia del Mingardo, l’Amministrazione Scarpitta si avvia a riaprire la strada provinciale 66 Ciglioto. Il verbale di constatazione redatto all’interno della Casa Comunale, è stato sottoscritto dal primo cittadino di Camerota, dal geometra Franz Lombardo della Provincia di Salerno, dagli ingegneri Antonio Sansone e Alessandro Gambardella e dal dottor Giovanni Addis del Genio Civile e dal geologo Carlo Mautone della Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo.

C.S.

Camerota, strada chiusa: sindaco ottiene in tempi record il ripristino della postazione del 118

 

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A seguito della chiusura della strada provinciale 66, meglio nota come ‘Ciglioto’, che collega la frazione Licusati del Comune di Camerota con la strada regionale 562 ‘Mingardina’, il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, ha chiesto il ripristino della postazione del 118 ubicata sul porto Turistico di Marina di Camerota.

«A causa della frana che ha causato la chiusura della provinciale 66, i tempi di assistenza e di pronto soccorso si allungano notevolmente con maggiore pericolo per l’incolumità e la salute degli abitanti del Comune di Camerota», ha dichiarato il sindaco Scarpitta.

In tempi record l’Amministrazione Comunale ha ottenuto il ripristino del servizio del 118 almeno fin quando la provinciale 66 non sarà riaperta. «A nome di tutta l’Amministrazione, il sindaco ringrazia il dottor Di Fluri, il dottor Montello e il dottor Violante per aver concesso l’autorizzazione e per il grande senso di responsabilità dimostrato» ha concluso Scarpitta.

C.S.