Roccadaspide, a breve la sistemazione della strada di Carretiello

dav
È diventata ormai da molto tempo pressoché impercorribile, ma potrebbe essere sistemata a breve, la strada che attraversa Carretiello, popolosa frazione di Roccadaspide.La Provincia di Salerno, infatti, su forte sollecitazione dell’Amministrazione comunale di Roccadaspide, ha inserito alcuni tratti di due strade provinciali che attraversano il territorio comunale alla contrada Carretiello, nella graduatoria delle arterie salernitane da manutenere e sistemare, per le quali saranno investiti complessivamente circa 4 milioni di euro proprio per lavori di manutenzione straordinaria. La strada di Carretiello, fortemente dissestata in molti punti, sarà a breve interessata da lavori di consolidamento e di rinforzo della sovrastruttura stradale e di rifacimento della segnaletica orizzontale.Gli interventi riguarderanno le strade provinciali 419 e 258: in particolare, per quanto riguarda la SP 419, i lavori interesseranno il tratto compreso tra l’innesto alla SP 88 e l’innesto alla SP 258, e richiederanno una spesa circa di 31.300 euro. Per quanto riguarda la SP 258, l’intervento interesserà il tratto compreso tra l’innesto alla SP 11 e l’innesto alla SR 488, per un importo di quasi 31 mila euro. I lavori programmati dalla Provincia consentiranno così di risolvere una situazione ormai insostenibile, causata dal grave dissesto che riguarda la strada, che molto spesso crea danni forti disagi alla circolazione per la notevole presenza di buche ed avvallamenti in più punti.L’amministrazione comunale retta da Gabriele Iuliano, da sempre interessata alla questione, ha più volte sollecitato la Provincia di Salerno affinché risolvesse il problema, che ha generato anche forte malcontento tra i residenti, stanchi di dover percorrere quotidianamente una strada divenuta in alcuni tratti impraticabile. Con la pubblicazione della graduatoria dei progetti che riguardano le strade provinciali, e grazie alla disponibilità dell’ente provinciale, in particolare all’interessamento del vicepresidente Luca Cerretani, che si è occupato con gli uffici tecnici personalmente della situazione, il problema potrà essere molto presto portato a definitiva soluzione.

C.S.

Viabilità, la competenza della Cilentana passa all’Anas

viabilita-lavori-cilentana
Svolta storica per la gestione della Cilentana la cui competenza passa all’Anas. A darne notizia sui social è stato il deputato del Pd Simone Valiante. “La Commissione Ambiente e Lavori pubblici della Camera- si legge nel suo post- ha licenziato il nuovo decreto che trasferisce una parte della rete viaria provinciale all’Ente nazionale per le strade. Ora per qualche mese ci sarà la fase amministrativa del trasferimento di risorse e dell’accordo tra Regioni e Ministero. E’ tuttavia, questa, la scelta del passaggio definitivo della strada cilentana ad Anas che completa un percorso lungo di battaglie che abbiamo condotto assieme agli altri colleghi salernitani”. Infatti già dal 2014 lo stesso Valiante insieme ad altri rappresentanti Pd del Salernitano si erano attivati per chiedere il passaggio di gestione della più importante arteria del territorio a sud di Salerno . Ciò per salvare la stessa dal deterioramento cui andava incontro a causa del progressivo impoverimento delle Provincie. Con questa importante svolta invece il tratto compreso tra lo svincolo della SS18 che parte da Paestum e arriva fino a Policastro, sarà oggetto di un’attenta e continua manutenzione.

REDAZIONE

Gioi Cilento, ennesima frana lungo la SP 47, Salati:”cittadini al limite della sopportazione”

GIOI CILENTO FRANA SP 47

“Sono costretto a riaprire la querelle, mai sopita, del Comune di Gioi con la Provincia di Salerno, perché nonostante le annose segnalazioni, non si sa perché, per l’ennesima volta non ha provveduto ad inserire la SP 47 nella programmazione di messa in sicurezza , finanziata di recente dalla Regione Campania. Ed ecco servito un ennesimo nuovo movimento franoso”. Così scrive il Sindaco di Gioi, Andrea Salati, nella nota inviata al Presidente della Provincia e al Responsabile della viabilità provinciale nell’immediatezza dell’ennesimo movimento franoso, con caduta di enormi massi e grande quantità di terra, verificatosi al km 0,500 in località Cuculo nel Comune di Gioi, della SP 47, strada di collegamento del Cilento interno per Vallo della Lucania, centro di servizi dell’intero territorio,

Il movimento franoso affianca la frana, presente nella stessa località dal lontano 2013, che il Sindaco di Gioi ha regolarmente e periodicamente segnalata anche con toni forti e mai rimossa, molto corposa che permette il solo uso difficoltoso di una corsia. L’intervento dei cantonieri collaborati dal Comune per lo spostamento dei massi ai lati della strada ha impedito la chiusura dell’arteria, con dannose ripercussioni consequenziali nel quotidiano dell’intero territorio.

“La situazione, come segnalato da tempo, non è migliore, lungo i 17 chilometri della SP 47, che collega il Cilento interno a Vallo della Lucania, che perciò necessita di una messa in sicurezza in tutto il suo percorso. E’ un ‘arteria importante per la vita quotidiana del territorio interno a monte di Vallo della Lucania, che come ho segnalato negli anni è salita agli onori della cronaca per la sua estrema pericolosità per l’incolumità di uomini e cose, per non citare dei bambini che con lo scuolabus la percorrono quotidianamente”, afferma ancora Andrea Salati.

“Oramai la misura è colma. I cittadini sono al limite della sopportazione e minacciano proteste forti. Il Consigliere comunale, avv. Giuseppe Barbato, intanto, ha sporto querela alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania tramite i Carabinieri di Gioi nei confronti della Provincia per il ripristino immediato delle condizioni di sicurezza sulla SP47. Noi continueremo la nostra azione convinti della bontà della stessa nell’interesse della comunità locale e territoriale, che non può essere ulteriormente mortificata”, conclude il Sindaco di Gioi, con il suo solito piglio combattivo.

C.S.

Viabilità, previsti interventi di manutenzione sulla strada Cilentana 

VIABILITA LAVORI CILENTANA
Nei prossimi giorni ci saranno degli interventi di manutenzione sulla Sp 430 conosciuta come Cilentana per le uscite di Agropoli Nord, Agropoli Sud e Prignano c.to dove gli impianti della pubblica illuminazione sono gravemente danneggiati anche in virtù’ degli incendi estivi che hanno interessato notevolmente il territorio durante la stagione estiva. Ad annunciarlo sulla sua pagina Fb Luca Cerretani vice Presidente della Provincia di Salerno Luca Cerretani “Voglio ringraziare l’ufficio viabilità della Provincia che è riuscita a reperire le risorse necessarie per effettuare gli interventi nonostante giovedì saremo costretti a discutere in consiglio il piano di riequilibrio dell’ente- ha spiegato Cerretani- mi auguro vivamente che il tema della sicurezza delle strade e delle scuole di proprietà delle province italiane sia uno dei temi principali della prossima tornata elettorale” ha concluso il Vice Presidente. Quella delle strade degradate è una problematica che affligge il territorio del Cilento ormai da tempo. Dissesto e abbandono sono tipiche di molte arterie stradali determinando notevoli disagi alla circolazione e alla numerose autovetture che ogni giorno circolano nel territorio.

REDAZIONE

Vallo della Lucania, un convegno in ricordo delle vittime della strada: Sabato 18 Novembre

LOCANDINA VITTIME DELLA STRADA
E’ prevista per Sabato 18 Novembre alle ore 10.30 nell’aula multimediale del palazzo della cultura a Vallo della Lucania un convegno in ricordo delle vittime della strada. I saluti saranno introdotti da Antonio Aloia sindaco di Vallo della Lucania e da Mennato Malgieri Capitano del Comando Carabinieri di Vallo della Lucania. Nel corso dell’incontro interverranno Gianna infante Presidente della Croce Rossa Comitato Agropoli e del Cilento, Grazie Papa Dirigente Sez. Polizia Stradale Salerno, Giuseppe Salomone già Dirig. Comp. Polizia Stradale Campania e Molise e Giusy Rinaldi Presidente Fondazione La Casa di Annalaura. Nel corso del convegno inoltre sarà proiettata una simulazione di incidente stradale a cura del comitato Croce Rossa Agropoli e Cilento realizzato a Vallo della Lucania. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

REDAZIONE

Capaccio Paestum, sp 13 resta chiusa: effettuato primo sopralluogo tecnico 

 


Si è tenuto ieri pomeriggio il primo sopralluogo tecnico per stimare le condizioni del costone roccioso che sovrasta la SP13, dove solo un paio di giorni fa si sono staccati quattro enormi massi bloccando l’arteria stradale e rendendo necessaria la chiusura della stessa. Al soprlluogo hanno preso parte un geologo, i tecnici comunali e i consiglieri comunali Ivano Mottula e Angelo Merola. Erano presenti anche il presidente della Consulta per la Sicurezza Pasquale Accarino e gli agenti della polizia municipale, coordinati dal cap. Natale Carotenuto. Oggi è previsto invece un secondo sopralluogo con due esperti un geologo e un rocciatore, ma per mettere in sicurezza l’area bisognerà sganciare i massi pericolanti. La strada, dunque, per il momento resta chiusa. Fortunatamente al momento dell’accaduto non transitavano autovetture nella zona, scongiurando così eventuali incidenti. Ciò considerato anche che la Sp 13 è un’arteria stradale abbastanza trafficata che dalla località Pietrale del comune di Capaccio Paestum conduce al Capoluogo.

REDAZIONE

Capaccio Paestum, cadono 4 massi dal costone roccioso: chiusa al traffico veicolare la Sp 13

 

Da questa mattina la Sp13 è stata chiusa al traffico a causa di 4 massi enormi che intorno alle 9.00 circa, si sono staccati dal costone roccioso del monte Calpazio lungo la strada collinare che dalla località Pietrale del comune di Capaccio Paestum conduce al Capoluogo. Solo dopo un appurata ispezione idrogeologica dell’area, la sp13 potrà essere riaperta al traffico veicolare. Per il momento sarà dunque necessario utilizzare via Capaccio Paestum per raggiungere il Capoluogo.

REDAZIONE

CILENTO, BRETELLA DI COLLEGAMENTO STRADALE CILENTO-PIANA DEL SELE: SI’ DELL’AMMINISTRAZIONE PALUMBO

CAPACCIO PAESTUM BRETELLA DI COLLEGAMENTO STRADALE.jpg

«Sì alla nuova bretella tra il Cilento e la Piana del Sele, che diventerà la “la strada della Dieta Mediterranea”, un fiore all’occhiello per l’intero territorio. E’ assolutamente anacronistico ritenere che tale progetto, di una portata elevatissima sotto più profili, non rappresenti un fonte di crescita per quest’area». E’ questa la posizione dell’Amministrazione comunale di Capaccio Paestum in merito alla’idea della Regione Campania di realizzare una bretella di collegamento stradale alternativa alla Strada Statale 18 tra il Cilento e la Piana del Sele, oggetto di polemiche nei giorni scorsi soprattutto in alcuni comuni della Piana del Sele.

«Siamo favorevoli a un’arteria che fluidificherebbe gli ingressi e le uscite stradali verso quest’area strategica a sud della provincia di Salerno. – sottolinea il Sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo – Tale progetto è importante sotto diversi punti di vista perché in primis regolerebbe i flussi veicolari, causando meno disagi soprattutto ai residenti e consentendo alle merci prodotte nel territorio di viaggiare più speditamente verso i luoghi di consegna. Inoltre, contrariamente a quanto sostenuto da altri sul depauperamento della Statale 18 con la nascita della nuova bretella, crediamo che, liberata dal traffico dei residenti che si spostano verso i luoghi di lavoro e dalle merci che viaggiano verso i luoghi di consegna, la Statale 18 diventerebbe una vera e propria strada dell’eccellenza».
«L’attuale SS 18 diventerà la strada del gusto, dedicata alla Dieta Mediterranea, mettendo in piedi un sistema di altissima qualità in grado di generare economia. – aggiungono la vicesindaca con delega all’Agricoltura Teresa Palmieri e l’assessore alla Cultura, Claudio Aprea – Chi la percorrerà non sarà più il residente o l’autotrasportatore, ma il turista in cerca di un viaggio emozionale che potrà iniziare già lungo l’arteria che percorrerà per raggiungere la meta finale di destinazione in quanto lungo il percorso troverà beni naturalistici, storici e archeologici oltre a imprese virtuose che eccellono nel panorama agroalimentare nazionale ed internazionale».

«Si potrebbe immaginare in questo processo di sviluppo del territorio – concludono Palmieri e Aprea – di inserire un pedaggio per i non residenti così come accade in altre realtà virtuose d’Europa e del mondo, in grado di offrire dei servizi al turista. In ogni caso, che ci sia o meno il pedaggio, questo modo di operare consentirebbe una crescita per l’intero sistema politico-economico-culturale di un territorio. L’unica cosa che ci permettiamo di suggerire a chi sta elaborando il progetto è di prevedere la fine della bretella in località Cerro in maniera tale da rendere il raccordo uniforme a una logica di area vasta e non di singolo comune, rafforzando ancora di più l’ampia portata del progetto. Sull’impatto ambientale, infine, ci limitiamo a dire che la nuova bretella avrà sicuramente un’incidenza meno negativa rispetto a quella ch’è la situazione attuale. Se usciamo dalla logica del breve periodo, questa scelta della bretella tra il Cilento e la Piana del Sele sarà vincente».

C.S.