Agropoli, il 6 maggio terzo appuntamento con il “Mercato della Terra”

 

mercato terra

 

Domenica 6 maggio, a partire dalle ore 9.00 e fino alle ore 13.00, terzo appuntamento con i produttori del Mercato della Terra del Cilento, con il patrocinio del Comune di Agropoli. Un mercato di specialità eno-gastronomiche cilentane, che riscuote ad ogni appuntamento un notevole successo. La sede è, come di consueto, la Fornace, sita in via Primo Maggio (ex via della Libertà) ad Agropoli.

Di seguito il programma della giornata:
ore 10 – Laboratorio della Terra
Intrecci d’Autore: cesto e panaro di Bonfrisco da Magliano Vetere
ore 11 – Laboratorio del Gusto e Le Dance Fou
Frullati di frutta ed altre bontà
A cura de La Folle Compagnia – S.I.R. di Roccadaspide
ore 12 – Laboratorio del Gusto
Le Cantine del Territorio: Polito – Agropoli
A cura del Consorzio Vita Salernum Vites
Negli spazi della Fornace saranno presenti i produttori agricoli con una grande varietà di bontà: dai fichi monnati di Prignano Cilento ai caciocavalli di Castelfranco in Miscano, dalle olive salella ammaccate ai Cacioricotta di Capra, dal pane cotto a legna alle nocciole di Giffoni e decine di altri prodotti.

C.S.

Annunci

Agropoli, riproposta l’iniziativa “Mercato della Terra del Cilento” prevista il 4 Febbraio

mercato
Dopo il notevole successo che ha avuto l’iniziativa “Mercato della Terra del Cilento” lo scorso 17 Dicembre ad Agropoli, l’associazione Slow Food Cilento con sede in Torchiara ha fatto richiesta di riproporre la manifestazione per il giorno 4 Febbraio 2018 presso gli spazi della Fornace. Grazie all’evento si dà l’opportunità di incrementare la valorizzazione non solo del territorio di Agropoli ma di tutto il Cilento attraverso una maggiore conoscenza delle produzioni locali di qualità. Ciò considerata anche la crescente attenzione dei cittadini alla qualità e genuinità dei prodotti agricoli locali. Scopo dell’iniziativa è anche quello di fornire informazioni ai consumatori e favorire il rapporto diretto con le aziende agricole, all’ interno di una vera e propria esperienza culturale, capace di orientare non solo i cittadini nelle loro scelte di acquisto, ma anche gli stessi produttori nelle loro politiche produttive. L’Associazione internazionale no profit Slow Food è riconosciuta come movimento libero per la salvaguardia e la promozione della produzione agricola di qualità e della cultura alimentare. La stessa promuove in particolare la cultura del cibo di qualità, la tutela e la valorizzazione della biodiversità attraverso diversi progetti mirati.

ANNA LAURITO

CONCORSO FOTOGRAFICO OBIETTIVO TERRA: VINCONO DUE PARCHI DELLA CAMPANIA

Fabrizio Scognamiglio - Menzione Fiumi e Laghi - Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (Campania).jpgGiusy Ferzola - Menzione Speciale Difesa del Suolo - Parco Regionale dei Monti Lattari (Campania).jpgPremiazione Difesa del suolo.jpgPremiazione Fiumi e Laghi.jpg

Assegnate ben due menzioni ai Parchi della Regione Campania. Per la categoria Fiumi e Laghi Vince Fabrizio Scognamiglio con la foto de “La Cascata dei Capelli di Venere” a Casaletto Spartano (SA) nel  Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (Campania).

 

La menzione Difesa del suolo, un premio in collaborazione con la Società Italiana di Geologia Ambientale – SIGEA alla foto che rappresenta elementi naturali o di ingegneria naturalistica volti a contrastare i fenomeni di dissesto idrogeologico nei parchi nazionali e regionali italiani, è stata assegnata a Giusy Ferzola con un’immagine che ritrae i Terrazzamenti sui Monti Lattari – Minori (SA) nel Parco Regionale dei Monti Lattari (Campania).

 

Giovanissima, con una foto di una pattinata sul lago ghiacciato di Braies, nella provincia autonoma di Bolzano, Tania De Pascalis si è aggiudicata il primo premio, del valore di mille euro, della 8a edizione del concorso fotografico “Obiettivo Terra”, promosso dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italianain occasione della 47ª Giornata Mondiale della Terra che ricorre ogni 22 aprile. Tra le 1.300 foto pervenute, di cui oltre la metà sono state scattate da under 35 e con il 60% dei partecipanti uomini e 40% donne, la giuria ha decretato per la prima volta la vittoria di una donna e del Parco naturale regionale Fanes-Senes-Braies (Trentino-Alto Adige/Südtirol) con un’immagine del lago di Braies, uno dei più affascinanti dell’Alto Adige, immerso nel cuore delle Dolomiti di Braies.

 

Lo scatto vincente è esposto in maxi affissione fino al 28 aprile in Piazza Barberini in Roma, insieme alla foto di Giovanni Volpe, vincitrice della menzione speciale “Madre Terra”, in solidarietà ai Parchi colpiti dai terremoti che hanno devastato il Centro Italia. La foto immortala le meravigliose pendici dei Monti Sibillini, nei pressi di Castelluccio di Norcia (Umbria) e lo spettacolo della fioritura dei papaveri nella prima decade di luglio.

 

I parchi più fotografati di questa edizione sono stati i parchi nazionali dei Monti Sibillini (72), Gran Sasso e Monti della Laga (70) e Abruzzo, Lazio e Molise (42) mentre tra i parchi regionali quello dell’Etna (27).

 

Presenti alla cerimonia di premiazione, che si è svolta ieri in Villa Celimontana, numerose autorità in rappresentanza delle tante Istituzioni che hanno patrocinato l’iniziativa, insieme agli esponenti delle principali associazioni ambientaliste italiane.

 

«Sono felice di premiare finalmente una donna. Questo suggestivo scatto permetterà ai tanti italiani e ai turisti che visiteranno Piazza Barberini, di conoscere un lago e una valle meravigliosi e dal forte valore naturalistico – sostiene Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde –. Questa edizione, però, è anche dedicata ai Parchi colpiti dagli episodi sismici, primo tra tutti il Parco Nazionale dei Monti Sibillini che a causa della distruzione della sede è stato costretto a sospendere la sua attività e a spostare i suoi uffici. Infine – conclude l’ex Ministro – particolare rilevanza ha la menzione speciale dedicata al Turismo Sostenibile, istituita per celebrare il 2017 dichiarato dall’ONU Anno Internazionale del Turismo Sostenibile, vinta da una bellissima foto del Parco Naturale Regionale del Mont Avic (Valle D’Aosta)».

 

Per Filippo Bencardino, Presidente della Società Geografica Italiana Onlus: «Le fotografie ammesse al concorso rappresentano tutte una testimonianza del ricco patrimonio ambientale e culturale del nostro Paese. Sono un’importante fonte di conoscenza che favorisce la crescita di consapevolezza, indispensabile per la  conservazione e valorizzazione di ambienti e centri su cui spesso non ci soffermiamo a considerarli in tutta la loro bellezza ed unicità. E’ stata veramente difficile la scelta. Si tratta di fotogrammi di grande valore artistico e identitario, che vanno ad arricchire un archivio che diventa sempre più consistente. Complimenti ai vincitori, anche per il valore simbolico che assumono le immagini. Un particolare augurio va alle aree colpite dal terremoto affinché possano tornare a nuova vita».

 

«Preservare la bellezza della Terra – dichiara Giancarlo Morandi, presidente di Cobat che è main partner del concorso – è la vera mission del Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo. Dal 1988 facciamo economia circolare, evitando la dispersione di rifiuti pericolosi nell’ambiente e l’estrazione di nuove materie prime, recuperandole attraverso il riciclo. Concorsi come Obiettivo Terra celebrano, attraverso gli splendidi scatti qui premiati, proprio quella bellezza che anche noi, qui in Italia, contribuiamo a mantenere incontaminata».

 

Durante la cerimonia è stato conferito un premio a Fiaba Onlus per l’impegno nell’abbattimento delle barriere architettoniche e sociali nei parchi italiani.

 

Anche quest’anno una selezione delle foto di “Obiettivo Terra” sarà esposta, per il terzo anno consecutivo, nel Palazzo delle Nazioni Unite, a New York, in collaborazione con la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’ONU. Previste anche altre iniziative presso il Consolato Generale d’Italia a New York, in occasione delle celebrazioni del Columbus Day.

C.S.

Rifiuti interrati, M5S: Vallo di Diano e Cilento come la Terra dei Fuochi

 

immagine chernobyl_vallo.jpgNapoli, 21 aprile 2016 Sopralluogo del Movimento 5 Stelle nei luoghi del Vallo di Diano coinvolti nel processo Chernobyl. Inchiesta che vede imputate  38 persone  per vari reati. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha configurato una “Terra dei Fuochi” nel cuore del Vallo di Diano: Teggiano (località Buco Vecchio), San Rufo (località Via Larga), San Pietro al Tanagro (località Tempa Cardone) e Sant’Arsenio (località Sanizzi).I consiglieri regionali Michele Cammarano, Commissione Agricoltura e Turismo, e Vincenzo Viglione, Commissione Ambiente, hanno incontrato la popolazione locale e visitato i siti dove – secondo le indagini – sarebbero stati interrati rifiuti tossici.

“Parliamo di zone a grande vocazione agricola e turistica – sottolinea Cammarano – che sono state oltraggiate e offese come è già  drammaticamente accaduto per il casertano. E’ giusto che le istituzioni contribuiscano a fare chiarezza e mettere in campo provvedimenti e strumenti per avviare bonifiche e risanamento ambientale”.

“Il Vallo di Diano e il Cilento sono territori  dimenticati – sottolinea Viglione – occorre  mantenere alta l’attenzione sulla vicenda interramento rifiuti e puntare sulla salvaguardia ambientale e della salute. Porteremo la vicenda all’attenzione della commissione ambiente”.

C.S.

 

CAMPANIA – PRESENTZIONE DEL LIBRO “LA TERRA DEI CUOCHI” DEDICATO AD A. VASSALLO

20131227-campania-la-terra-dei-cuochi-legambiente

L’Italia unita dai saperi e dai sapori della “Terra Felix”. Con il libro “Campania Terra dei cuochi” viene presentata l’altra faccia della Terra dei Fuochi a Festambiente, festival nazionale di Legambiente in corso di svolgimento in Maremma
L’altra faccia della “Terra dei Fuochi” sbarca a Festambiente , festival nazionale di Legambiente in corso di svolgimento in Maremma. Presentato il libro “Campania, terra dei cuochi”curato da Legambiente . Trenta ricette di chef per raccontare eccellenze gastronomica della Campania. Dal Vesuvio di rigatoni ai Vesuviotti di Gragnano, dai Terrina di scarola ai Ravioli di fico bianco, dal Pan Cuott’ alla Genovese di baccalà. Le ricette con prodotti esclusivamente campani sono state raccolte nel libro “Campania Terra dei Cuochi” edito dalla Marotta e Cafiero”, una giovane cooperativa di Scampia di Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo. Il libro vuole raccontare attraverso le ricette e le prelibatezze culinarie i saperi e i sapori del riscatto della terra campana ed è dedicato al sindaco “pescatore” Angelo Vassallo, ucciso nella sua Pollica il 5 settembre del 2010. Continua a leggere

PERDIFUMO – LA TERRA DEI FUOCHI RACCONTATA IN UNO SPETTACOLO MUSICALE “BRUCIA LA TERRA E TUTTI GIU’ PER TERRA”

FOTO spett Terra dei fuochi
Attraverso testi e canzoni, immagini e frammenti video di interviste e testimonianze, il 13 agosto, a Perdifumo, alle ore 21.00, presso piazza Municipio, si racconta la storia della Terra dei Fuochi. Dagli spietati interessi di pochi, al progetto di distruzione di una terra e di un popolo meraviglioso. Come e perché. Il Male che genera guerre di ogni tipo, ha sempre le stesse radici: l’egoismo e l’indifferenza. Ma non tutto è perduto. La voglia di vivere insieme al coraggio e alla determinazione degli uomini può sconfiggerlo. La conoscenza, la consapevolezza e l’amore sono la panacea per la rinascita morale e fisica di un popolo.
Testi liberamente tratti da: Giorgio Gaber, Alda Merini, Stefano Benni, Cesare Pavese, Italo Calvino, Ilaria Puglia. Concerto spettacolo di Antonella Ippolito – attrice e cantante e Renato Salvetti – musicista
La serata sarà aperta alle 20,30 dall’intervento di Lucia De Cicco, la storica attivista che dalle proteste di Taverna del Re nel 2008 fino ad oggi si è opposta con forza a discariche, inceneritori ed ecomafie in Campania, e della Professoressa Concetta Picone che con i suoi allievi dell’Istituto Comprensivo Gino Rossi Vairo di Agropoli ha portato avanti un lavoro di approfondimento su la Terra dei Fuochi.