Trasporti, anche quest’anno il Frecciarossa torna nel Cilento: ecco le novità

frecciarossa
Anche quest’anno il Frecciarossa torna nel Cilento a partire dal prossimo 15 Giugno. Il treno ad alta velocità che partirà da Milano, effettuerà le fermate di Agropoli-Castellabate, Vallo della Lucania, Centola-Palinuro-Marina di Camerota e Sapri. Le tre tappe di Agropoli, Sapri e Vallo della Lucania erano state interessate anche lo scorso anno. Importante novità quest’anno riguarda una fermata in più che è appunto lo scalo di Centola che prevale su Pisciotta la quale aveva fatto richiesta per una fermata del Frecciarossa. ”Abbiamo ottenuto un grandissimo risultato – ha dichiarato soddisfatto il Sindaco di Camerota Mario Salvatore Scarpitta – finalmente Camerota e Palinuro al centro dell’Europa. Ora non abbiamo più scusanti: c’è il Frecciarossa e c’è il Metrò del Mare, tocca solo lavorare per rendere quanto più fruibili questi due canali di collegamento molto importanti non solo a livello nazionale”. Ma per il 2018 c’è anche un’altra novità: oltre al Sabato e la Domenica, sarà possibile usufruire del servizio anche il Venerdì. La partenza del Frecciarossa è prevista alle ore 7.30 da Milano con arrivo a Sapri dopo circa 7 ore. Il ritorno per il capoluogo lombardo invece è previsto alle ore 21.45 con partenza da Sapri alle 14.52. Per quanto riguarda i costi del biglietto partono dai 49 euro circa. Già da ora è possibile effettuare la prenotazione dei biglietti sul sito web di Trenitalia oppure nelle biglietterie.Così a partire da Giugno fino al mese di Settembre il Frecciarossa collegherà il Sud della Provincia di Salerno con Milano e altri grandi città d’Italia con una corsa di andata e una di ritorno nei giorni di Venerdì, Sabato e Domenica.

REDAZIONE

Otto esperienze innovative premiate a bordo del Treno Verde in sosta a Salerno

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Legambiente: “La Campania, con l’approvazione dell’aggiornamento del Piano sui Rifiuti urbani, è in linea con i principi e le disposizioni delle direttive comunitarie e delle norme nazionali in materia di rifiuti. L’auspicio è che si possa chiudere definitivamente il capitolo dell’emergenza rifiuti in una regione che si è data da fare tanto diventando la più virtuosa dell’intero mezzogiorno

 

Imprese che riciclano e restituiscono a nuova vita ciò che altrimenti finirebbe in discarica, realtà che trasformano gli scarti di lavorazione in materie prime da immettere nuovamente nel processo produttivo, aziende certificate biologiche, progetti di bioedilizia realizzati con piante spontanee, progetti con finalità sociali realizzati grazie al recupero di vecchi pc che, rigenerati, abbandonando il loro destino di possibili RAEE.

 

Sono solo alcune delle storie dell’economia circolare raccontate questa mattina a bordo del Treno Verde, il convoglio ambientalista di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, realizzato con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, che è arrivato oggi a Salerno (dove sarà in sosta fino a sabato al binario 3 Tronco della stazione centrale). Un viaggio lungo i binari della Penisola per raccontare questa nuova economia, per promuovere la sostenibilità che parte dal basso, diffondere l’informazione scientifica e per dar voce ai tanti protagonisti, (aziende, start-up, istituzioni, associazioni e territori), ribattezzati i Campioni dell’economia circolare che percorrono già questa strada.

 

Alla premiazione dei Campioni dell’Economia Circolare della Campania hanno preso parte Manuela Cardarelli, portavoce Treno Verde; Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania; Giorgio Zampetti, responsabile scientifico Legambiente; Eva Avossa, vicesindaco di Salerno; Angelo Caramanno, assessore all’ambiente e allo sport del Comune di Salerno.

 

L’economia circolare è un’economia che fa bene al Paese, come dimostrano i dati diffusi dalla Commissione Europea al riguardo: si parla infatti di 580 mila posti di lavoro stimati in Europa entro il 2030 con il raggiungimento degli obiettivi del pacchetto sull’economia circolare. Un risparmio annuo di 72 miliardi di euro per le imprese europee grazie ad un uso più efficiente delle risorse e quindi ad una riduzione delle importazioni di materie prime. In Italia possono essere creati almeno 190 mila nuovi posti di lavoro.

 

Alzare il più possibile l’asticella del nuovo pacchetto sull’economia circolare è ciò che chiediamo alle istituzioni europee – sottolinea Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di LegambienteL’Italia oggi sta vivendo un nuovo protagonismo in questo settore con numerose esperienze positive messe in campo da istituzioni, imprese e cittadini. Non siamo più il paese dell’emergenza rifiuti ma possiamo contare sull’attività di tanti campioni dell’economia circolare Made in Italy che praticano già oggi quello che il nuovo pacchetto europeo prevede per i prossimi anni e decenni. Alla luce dei risultati già raggiunti nel nostro Paese, che in alcuni casi rappresentano un primato assoluto a livello continentale, vogliamo un quadro di norme molto ambizioso su un tema davvero decisivo per il futuro dell’Europa”.

 

Destinazione finale del messaggio portato dai Campioni è Bruxelles, dove è in corso la discussione per l’approvazione del pacchetto europeo sull’economia circolare. L’appuntamento sarà il 24 aprile con una tappa speciale a Bruxelles insieme ai 100 Campioni dell’economia circolare che incontreranno il vicepresidente della Commissione UE, Jyrki Katainen e l’eurodeputata Simona Bonafè, relatrice del pacchetto europeo sull’economia circolare.

 

“Mentre in Europa è centrale il dibattito sull’economia circolare, in Campania finalmente un cambio di passo rispetto al passato è stato compiuto – afferma Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania – La Regione, infatti, da qualche mese ha approvato l’aggiornamento del Piano sui Rifiuti urbani (PRGRU) con una proposta che sembra decisamente più coerente con i principi e le disposizioni sovraordinati declinati dalle direttive comunitarie e dalle norme nazionali in materia di rifiuti. L’auspicio è indubbiamente che ciò possa costituire l’avvio al definitivo epilogo della vicenda dell’emergenza rifiuti in Campania, in una regione che, nonostante le difficoltà e l’ostruzionismo per conseguire una corretta gestione dei rifiuti, ostinatamente si è data da fare per fare bene, tanto da risultare la più virtuosa dell’intero mezzogiorno e con performances migliori sul fronte della raccolta differenziata anche rispetto a regioni del Centro Nord”.

Proprio in Campania, secondo i dati del Conai, nel territorio provinciale di Salerno, nel 2015, sono state raccolte 72.093 tonnellate di rifiuti di imballaggio (in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro). Questi quantitativi corrispondono a 424.076 cassonetti pieni di rifiuti indifferenziati che, messi in fila, coprirebbero 763 km, corrispondenti a oltre 10 volte la distanza fra Salerno e Napoli. In più, il riciclo dei rifiuti di imballaggio ha permesso a Salerno e ai comuni della provincia di beneficiare, nello stesso anno, di 8,7 milioni di euro di corrispettivi per i maggiori oneri derivanti dalla raccolta differenziata degli imballaggi.

 

Otto i campioni dell’Economia circolare saliti sul podio del Treno Verde –  in sosta fino a sabato 11 al binario 3 tronco della stazione di Salerno – premiati con una medaglia realizzata con The Breath, un innovativo tessuto in grado di assorbire e disgregare le molecole inquinanti. Storie che è possibile approfondire sul portale www.trenoverde.it che racconta attraverso una mappa interattiva il viaggio del convoglio ambientalista lungo la penisola.

Favorire, promuovere e agevolare la raccolta e il riciclo degli imballaggi usati di acciaio, provenienti sia dalla raccolta differenziata fatta nelle nostre case che da quella ad hoc fatta su aziende, negozi e attività produttive. Sono queste alcune delle attività di RICREA, Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi, uno dei sei consorzi di filiera che compongono il Sistema CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), senza scopo di lucro, a cui aderiscono 272 aziende produttrici della materia prima e dei contenitori d’acciaio. RICREA assicura in Italia il riciclo degli imballaggi usati in acciaio quali barattoli, scatolette, tappi, fusti, secchielli, lattine e bombolette che, una volta utilizzati e avviati a raccolta differenziata, vengono separati da altri imballaggi di materiali diversi e poi inviati in acciaieria dove vengono fusi per tornare nuovo acciaio per produrre binari, parti di treni, tondo per cemento armato, chiodi, bulloni e tanto altro. Tutto ciò è possibile grazie al fatto che i contenitori d’acciaio sono riciclabili al 100% e all’infinito.

Tra le principali aziende campane operanti, invece, nella filiera della carta e del packaging c’è la Rete per il Packaging Sostenibile 100% Campania che gestisce, in maniera integrata e sostenibile, la raccolta delle materie prime secondarie necessarie alla produzione di packaging ed altri prodotti attuando il principio del riciclo di prossimità; riduce gli impatti ambientali, economici e sociali dell’intero ciclo di raccolta e trasformazione offrendo ai propri clienti, anche istituzionali, la possibilità di utilizzare il proprio stesso macero per produrre packaging o altri prodotti; predispone le attività di ricerca e sviluppo per nuovi tipi di materiali e processi necessari alla produzione del Packaging Sostenibile e per individuare nuovi impieghi per il riciclo del macero locale; elabora progetti di sostenibilità il cui obiettivo sia la riduzione progressiva, in termini di CO2 equivalente, dell’impatto ambientale delle aziende partecipanti e dei loro prodotti; Informa cittadini ed istituzioni dei benefici ambientali ed economici per il territorio di un ciclo di trasformazione locale per incentivare quantità e qualità della raccolta differenziata.

L’Azienda Agricola Palmieri Antonio “Tenuta Vannulo”, invece, ha conosciuto in questi anni una riconversione: nata agli inizi del novecento e dedita solo all’allevamento si è trasformata poi, nel 2000, in yogurteria bio. Nel 2007 poi ne è nata una pelletteria e nel 2015 la degustazione. L’azienda, certificata I.C.E.A., coltiva esclusivamente mangime per il suo ampio allevamento di circa 600 capi. Il cerchio si chiude con la riutilizzazione del liquame e letame zootecnico, proveniente dalle stalle, che stagionalmente vengono sparsi nei loro campi agricoli. L’azienda sta inoltre ampliando il pacchetto fotovoltaico con l’inserimento di nuovi pannelli per la produzione di energia, oltre a quelli già esistenti per la produzione di acqua calda per la stalla.

L’azienda Papa srl, congiuntamente alla propria piattaforma di recupero dell’olio esausto vegetale, la Proteg s.p.a., è in grado di realizzare la propria economia circolare trattando, con metodi innovativi ed efficienti, il rifiuto per poi costituire la materia prima per la produzione di lubrificanti industriali, mastici e collanti, resine, biodiesel di nuova generazione e materiali per usi energetici.

Erreplast è uno dei principali produttori italiani di scaglie in PET da riciclo. L’impianto per il recupero delle materie è in grado di trattare oltre 20.000 tonnellate annue di contenitori in PET post-consumo. Nata nel 2000 e completamente realizzata con tecnologia italiana, Erreplast rappresenta oggi un’avanzata realtà industriale. Un sistema interamente automatizzato produce scaglie in PET di alta qualità mediante un processo di trattamento meccanico dei contenitori in plastica provenienti dalla raccolta differenziata.

Giga Design, nata nell’ottobre 2016 nella zona industriale di Capua, in provincia di Caserta, come costola della Gica Imballaggi srl, che produce imballaggi industriali dal 2013, recupera lo scarto di legno naturale (abete) prodotto nella realizzazione degli imballaggi industriali per trasformarlo in arredi in pallet. Acquista legno naturale in Austria, Germania e in Italia. Produce imballaggi certificati e dallo scarto di legno che recupera realizza arredi in pallet dal design esclusivo e totalmente Made in Italy.

Naturalmente colore è una società spin-off del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Salerno che produce e commercia tonachini, marmorini e pitture per la bioedilizia mediante l’utilizzazione di basi naturali costituite da calci purissime, latte e uova, colorate esclusivamente con piante spontanee dell’area mediterranea e/o residui di coltivazione e lavorazione di produzioni agricole tipiche dello stesso territorio, opportunamente selezionati e processati. Il risultato è quello di ottenere un prodotto caratterizzato da varietà cromatiche uniche e sempre nuove non ottenibili con altri materiali. Il mercato di riferimento è quello dell’edilizia minore di qualità ed il restauro.

A&C Ecotech è un’azienda specializzata nel recupero e smaltimento di rifiuti tecnologici, autorizzata alla raccolta, allo stoccaggio ed al trasporto dei rifiuti speciali pericolosi e non. L’azienda è tra le promotrici del progetto “Re-Bit”, frutto di una collaborazione tra Università Parthenope, Legambiente Campania, Fondazione Mario Diana Onlus, Associazione Bidonville, l’azienda A&C Ecotech e con il patrocinio morale del Comune di Napoli. ll progetto Re-Bit si propone il recupero di computer ancora utilizzabili e altrimenti destinati allo smaltimento, per destinarli gratuitamente a progetti con finalità sociali. I computer idonei vengono dotati del software necessario, certificati da tecnici specializzati, e poi donati a scuole e biblioteche permettendo così di ridurre il numero di apparecchiature elettroniche portate in discarica, riducendone l’impatto ambientale, e offrendo la possibilità di una seconda vita al materiale informatico dismesso.

Legambiente ha inoltre premiato Maurizio Capone che ha dato vita a una band nata dall’idea del riciclo creativo, accompagnata dalla passione per la musica e per la natura. Una band non convenzionale, che con strumenti da creare e inventare, dà vita a suoni dal sound unico dove oggetti apparentemente privi di valore diventano strumenti musicali.

 

 

Il programma completo del Treno Verde a Salerno

Giovedì 9 marzo

ore 17:00 – Incontro a bordo della quarta carrozza

Il futuro del biogas nella Regione Campania

Manuela Cardarelli, portavoce Treno Verde

Giorgio Zampetti, Responsabile Scientifico Legambiente

Gerardo Calabrese, Consorzio per la Gestione dei Servizi di Salerno

Vincenzo Belgiorno, Professore Ordinario Dipartimento di Ingegneria Università di Salerno

Fulvio Buonavitacola, Assessore all’Ambiente della Regione Campania

Coordina Luca Pucci, Comitato Scientifico di Legambiente Campania

Evento realizzato nell’ambito del progetto Isaac

 

ore 16 – 19 – Apertura al pubblico del Treno Verde

ore 16 – 18.30 – Laboratorio: Upcycle a cura di Lukearth

 

Venerdì 10 marzo

Dalle ore 8,30 alle 14 –  visita a bordo degli alunni delle classi scolastiche prenotate

Nella quarta carrozza del Treno Verde agli studenti in visita al Treno Verde saranno presentati i prototipi messi a punto nell’ambito del progetto “Biosensori piezoelettrici a risposta in tempo reale per applicazioni ambientali e agro-alimentari” promosso dal dipartimento di Fisica dell’università Federico II di Napoli e cofinanziato dalla Fondazione con il Sud.

 

 

ore 17:00 – Incontro/dibattito

La Campania e l’Economia Circolare: verso una Legge Regionale.

Coordina Michele Buonomo, Presidente Legambiente Campania

Partecipano:

Manuela Cardarelli, portavoce Treno Verde

Mario MalinconicoBarbara NicolausMaria Cristina Cocca e Roberto Avolio, ricercatori CNR

Paolo Ciambrelli, Professore Emerito di Chimica Industriale e Tecnologica Università di Salerno

Giorgio Criscuolo, Confindustria Salerno

Aldo Savarese, Consorzio 100% Campania

Amedeo Lepore, Assessore Regionale alle Attività Produttive

 

ore 16 – 19 – Apertura al pubblico del Treno Verde

ore 16 – 18.30  – Laboratorio: Upcycle a cura di Lukearth

 

 

Sabato 11 marzo

Dalle ore 8,30 alle 14 –  visita a bordo degli alunni delle classi scolastiche prenotate

 

Ore 11 – Conferenza stampa

Presentazione dei risultati del monitoraggio scientifico (inquinamento atmosferico, rumore e indoor) svolto nella città di Salerno dai tecnici di Legambiente.

A seguire, alle ore 12, firma del contratto di comodato d’uso per trasformare la stazione di Pontecagnano (Sa) nella prima Green Station della Campania.

 

Saranno presenti:

  • Stefano Ciafani, direttore generale Legambiente
  • Manuela Cardarelli, portavoce del Treno Verde
  • Luca Cascone, presidente Commissione Trasporti della Regione Campania
  • Alessandro Tullio, direttore Divisione Trasporto regionale Trenitalia Campania
  • Elisa Macciocchi, presidente del Circolo Legambiente Salerno
  • Modestino Ferraro, responsabile Ingegneria Direzione Territoriale Produzione RFI di Napoli
  • Francesca Ferro, direttrice del Circolo Legambiente Pontecagnano

 

ore 16 – 19 – Apertura al pubblico del Treno Verde

 

ore 17:00 – Dibattito

Economia Circolare, Economia Solidale.

Partecipano:

Luca Capozzoli, Legambiente Campania

Gianni Grasso, Made in Castelvolturno

Giacinto Chirichella, Arcipelago Scec

Alessandro Manzo, Carsharing Salerno

Rossano Braca, associazione Venite Libenter

Coordina Alfredo Napoli, Segreteria Legambiente Campania

 

ore 16 – 18.30  – Laboratorio di Sartoria Creativa a cura di Made in Castelvolturno

 

ore 18:30 Astascec a cura di Nona Nuvola

Ogni oggetto ha un valore di partenza che ciascun partecipante può rilanciare finché il banditore d’asta non aggiudica l’oggetto al miglior offerente (www.astascecsalerno.it).

C.S.

Arriva in Campania il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane

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L’economia del futuro? È senz’altro l’economia circolare che porta con sé nuove opportunità ambientali, economiche, sociali. A spiegarlo e raccontarlo sarà il Treno Verde 2017, il convoglio ambientalista di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, realizzato con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, con un’edizione tutta speciale dedicata a questo nuovo modello di sviluppo economico sostenibile e innovativo che sta prendendo sempre più piede in Italia ed è ora al centro del dibattito europeo.

 

Prossima regione toccata dal Treno Verde sarà la Campania: da domani, giovedì 9, a sabato 11 marzo sarà in sosta al binario 3 tronco della stazione di Salerno. La mostra sarà aperta dalle ore 8.30 alle 14 per le classi scolastiche prenotate e dalle 16 alle 19 per tutti i cittadini.

 

Quest’anno il Treno Verde viaggerà per l’Italia, per raccontare questo nuovo modo di fare economia, per promuovere la sostenibilità che parte dal basso, diffondere l’informazione scientifica e per dar voce ai tanti protagonisti (aziende, start-up, istituzioni, associazioni e territori), ribattezzati i cento Campioni dell’economia circolare che percorrono già questa strada.

Un’economia, quella circolare, che a differenza di quella lineare, dà vita a un processo di autogenerazione in cui tutte le attività sono organizzate in modo che i rifiuti di qualcuno diventino risorse per qualcun altro. Per questo il motto del Treno Verde 2017 sarà proprio “Ogni fine è un nuovo inizio”. Destinazione finale del messaggio portato dai Campioni è Bruxelles, dove è in corso la discussione per l’approvazione del pacchetto europeo sull’economia circolare. L’appuntamento sarà il 24 aprile con una tappa speciale a Bruxelles insieme ai 100 Campioni dell’economia circolare e al vicepresidente della Commissione UE, Jyrki Katainen e l’eurodeputata Simona Bonafè, relatrice del pacchetto europeo sull’economia circolare.

 

Protagonisti del taglio del nastro della tappa campana (giovedì 9 alle ore 11) saranno proprio i Campioni dell’economia circolare della Campania: i rappresentanti delle realtà istituzionali, imprenditoriali, del mondo della ricerca, che già hanno investito nel nuovo modello economico, racconteranno la loro esperienza illustrando tutti i vantaggi economici, sociali e ambientali della loro scelta.

Alla cerimonia di taglio del nastro e premiazione saranno presenti: Manuela Cardarelli, portavoce Treno Verde; Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania; Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno; Angelo Caramanno, Assessore all’Ambiente e allo Sport Comune di Salerno.

 

Nel pomeriggio, invece, alle ore 17, in programma a bordo della quarta carrozza il tema “Il futuro del biogas nella Regione Campania”. Interverranno: Giorgio Zampetti, Responsabile Scientifico Legambiente; Gerardo Calabrese, Consorzio per la Gestione dei Servizi di Salerno; Vincenzo Belgiorno, Professore Ordinario Dipartimento di Ingegneria Università di Salerno; Fulvio Buonavitacola, Assessore all’Ambiente della Regione Campania. Coordina Luca Pucci, Comitato Scientifico di Legambiente Campania

L’evento è realizzato nell’ambito del progetto Isaac (http://www.isaac-project.it).

 

Tra gli obiettivi del Treno Verde c’è anche quello di sensibilizzare i cittadini sul problema dell’inquinamento in città, una vera e proprio piaga. Come ogni anno, quindi, nel corso del suo viaggio il Treno Verde seguirà un programma di monitoraggio dell’inquinamento acustico ed atmosferico delle città in cui farà tappa. Oltre a questo monitoraggio scientifico, novità di quest’anno sarà quello dell’inquinamento indoor con l’analisi di alcuni inquinanti che determinano la buona o la cattiva qualità dell’aria in un ambiente chiuso, come a scuola, a casa, al lavoro. Ciò sarà possibile grazie alla collaborazione con VALORIZZA brand di Studio SMA e Gemmlab, Orion, e con il contributo scientifico della Sapienza, del CNR-IIA e dell’Università IUAV di Venezia. I risultati georeferenziati del monitoraggio scientifico saranno consultabili sul nuovo portale del Treno Verde, trenoverde.it: qui si potranno trovare anche tutte le info sulla campagna itinerante, le varie tappe, la mostra a bordo treno, e la mappa con Campioni dell’Economia circolare.

 

Cittadini e studenti, come sempre, potranno salire a bordo del Treno Verde per visitare la mostra didattica e interattiva allestita all’interno delle quattro carrozze che avranno come filo conduttore l’economia circolare. Nella prima carrozza chiamata “La linea retta” (è finita) si analizzano gli impatti dell’economia lineare e i vantaggi dell’economia circolare. Ci sarà inoltre un focus specifico sul pacchetto dell’economia circolare e su quello italiano e, a bordo della prima carrozza, chi vorrà potrà sottoscrivere il Manifesto dell’Economia Circolare di Legambiente. La seconda carrozzaQuelli che chiudono il cerchio” sarà dedicata ai “Campioni dell’economia circolare”, suddivisi per ambito tematico: rifiuti (riciclo, recupero, gestione), industria, imballaggi provenienti da raccolta differenziata tra cui quelli in acciaio, energia, edilizia, design, spazio laboratori, agricoltura, spreco alimentare, amministrazioni pubbliche, start Up e ricerca.

La terza carrozzaIl cerchio perfetto del riciclo” sarà dedicata interamente a Ecopneus, in prima linea nel recupero e riciclo dei pneumatici fuori uso. Si tratta di una delle buone pratiche a livello nazionale ed europeo e sarà raccontata attraverso installazioni, monitor e percorso mostra interattivo.

Infine la quarta carrozza “Cittadinanza circolare: riparo e condivido” offrirà una sorta di vademecum per il cittadino, indicando quello che si può fare per consumare meno e meglio. Spazio poi alle migliori esperienze di riuso nate dal basso, ai piccoli laboratori di riparazione di oggetti, alle esperienze di sharing di prodotti e servizi e ai vantaggi che danno in termini ambientali, economici e sociali. Come sempre la quarta carrozza ospiterà di tappa in tappa le varie conferenze, i laboratori, gli aperitivi e le attività pomeridiane. Il Treno Verde e la mostra saranno aperti dalle 8,30 alle 14.00 per le scuole prenotate dalle 16,00 alle 19,00 per il pubblico.

 

In concomitanza con il Treno Verde 2017, Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane promuovono una Call for ideas dal titolo “Ci muoviamo per l’ambiente”, riservata ai giovani dai 18 ai 30 anni.Obiettivo raccogliere idee, spunti e progetti per migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti anche nelle stazioni e a bordo dei treni, attraverso la sensibilizzazione degli utenti e proposte concrete per ottimizzare questo servizio in ambito ferroviario. Al vincitore del contest Trenitalia offrirà un anno di viaggi nella regione di residenza. Per partecipare al contest è sufficiente consegnare un elaborato, cartaceo o digitale, a bordo del Treno Verde di Legambiente e FS Italiane, durante le varie tappe in calendario. Info su www.trenoverde.it.

 

 

Il programma completo del Treno Verde a Salerno

Giovedì 9 marzo

Dalle ore 8,30 alle 14 –  visita a bordo degli alunni delle classi scolastiche prenotate

 

Ore 11 –  Inaugurazione della tappa campana del Treno Verde, visita a bordo e presentazione e premiazione dei Campioni dell’economia circolare della Campania.

C.S.

Agropoli, anche quest’anno la Befana arriva in treno ad Agropoli

 

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Anche quest’anno “la Befana arriva in treno ad Agropoli”. E’ il titolo dell’iniziativa in programma il giorno dell’Epifania che ricorre il 6 Gennaio 2017. Come gli scorsi anni, tantissimi bambini attenderanno l’arrivo della Befana che giungerà in treno presso lo scalo ferroviario agropolese intorno alle ore 10.00 del mattino dopodichè distribuirà i doni ai più piccini. La manifestazione è organizzata dall’associazione Camelot con la collaborazione del Bar-Buffet Stazione Agropoli, del Bud Spencer Fan Club e degli sbandieratori dei Feudi del Cilento e Vallo di Diano. Chiunque voglia partecipare all’iniziativa e rendere felice un bambino può donare uno o più giocattoli inutilizzati. Per il ritiro a domicilio o per ulteriori informazioni è possibile chiamare al numero 3205622145 oppure rivolgersi all’associazione Camelot anche attraverso la sua pagina Facebook. La manifestazione riveste un significato particolare poichè ha l’intento di far trascorrere una giornata speciale a tutti i bambini presenti.

REDAZIONE