CAPACCIO PAESTUM, SI’ A UN “PICCOLO TRIBUNALE DI PROSSIMITÀ” CON ROCCADASPIDE

 

Il Sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo, ha visitato stamattina gli uffici del Giudice di Pace, a Capaccio Scalo, in via Giovanni Sacco. Il primo cittadino ha portato i saluti alla neo Giudice di Pace dell’ufficio di Capaccio Scalo, la dott.ssa Pellegrino, anticipando l’imminente inaugurazione dell’anno giudiziario. La visita, già programmata da tempo, è stata anche l’occasione per toccare da vicino questa realtà, visionare i locali scelti per ospitare gli uffici e per lanciare una nuova e interessante proposta di potenziamento. «Con le nuove competenze disegnate dal decreto 116/2017 è facile immaginare che presto il livello delle risposte della giustizia ai cittadini muterà per via delle nuove materie che saranno attribuite alla competenza dei Giudici di Pace. – afferma il Sindaco di Capaccio Paestum, Franco Palumbo – Rispetto a tale quadro, la politica ha il dovere di anticipare gli scenari creando nuove condizioni di sviluppo per le comunità. Da queste premesse, il progetto su cui stiamo lavorando non è solo il potenziamento e la nuova organizzazione degli uffici del Giudice di Pace, ma la pianificazione di quello che diventerà un vero e proprio “piccolo tribunale di prossimità “ a disposizione dell’intero comprensorio. Sarà uno spazio moderno ed attrezzato in cui ogni attore del “mondo giustizia” troverà dignità e certezza delle regole. In tale direzione, faccio appello al Sindaco di Roccadaspide, Gabriele Iuliano: uniamo le forze, con un bacino di oltre sessantamila abitanti si può programmare qualcosa di veramente straordinario».

C.S.

Vallo della Lucania, omicidio Caruso, condannato a 14 anni il rumeno autore dell’omicidio

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Si è svolta stamattina presso il Tribunale di Vallo della Lucania l’udienza che ha definito il processo a carico del rumeno F. N., imputato per l’omicidio del sessantasette Vincenzo Caruso accaduto a Roccaloriosa il 29 novembre 2016.
Difeso dall’avv. Gaetano Lipiani, il trentanovenne rumeno che aveva scelto il rito abbreviato, è stato condannato alla pena di 14 anni di reclusione, all’interdizione legale per lo stesso periodo e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, oltre al pagamento delle spese giudiziarie.
In apertura l’imputato ha reso dichiarazioni spontanee, accettando poi di sottoporsi all’esame delle parti; dopo la requisitoria del Pm Ivana Niglio, hanno discusso i difensori di parte civile Speranza e Paradiso che hanno sostenuto la tesi dell’omicidio volontario; successivamente ha preso la parola il difensore dell’imputato Gaetano Lipiani che ha sostenuto la tesi dell’eccesso colposo in legittima difesa e, in subordine, il carattere preterintenzionale dell’atto omicidiario.
Nel dispositivo, letto dopo quasi tre ore di camera di consiglio, il Giudice ha escluso sia l’aggravante dei futili motivi che l’applicazione delle circostanze attenuanti generiche limitandosi ad applicare la diminuzione di un terzo della pena edittale per la scelta del rito abbreviato, ed applicando di fatto la pena massima irrogabile attesa la scelta del rito abbreviato.
Il Giudice Maria Lamberti ha deciso anche sulle statuizioni civili condannando l’imputato al risarcimento dei danni a favore di ciascuna delle quattro parti civili disponendo per ciascuna una provvisionale di 30 mila euro e la refusione delle spese legali quantificate in 4.644 euro oltre accessori per ciascun difensore.
L’avv. Vincenzo Speranza, difensore delle sorelle della vittima costituite parti civili Caruso Sofia e Caruso Vittoria e l’avv. Salvatore Paradiso, patrono di parte civile per l’altra sorella Caruso Anna e per il fratello Caruso Antonio hanno espresso piena soddisfazione: “aspettiamo di conoscere le motivazioni della sentenza ma sin d’ora sottoliniamo che è stata pienamente accolta la nostra linea difensiva con il riconoscimento del carattere volontario dell’omicidio e la mancata applicazione delle attenuanti generiche”.
Secondo gli avvocati di parte civile restano ancora però dubbi sul reale movente dell’omicidio che non può essere sicuramente quello del mancato pagamento della somma di 500 euro.
La vicenda giudiziaria però non ha ancora trovato la parola fine perchè non è difficile immaginare che la sentenza, di cui si conosceranno le motivazioni entro 90 giorni, sarà appellata dalla difesa del Nutu.
Nelle more l’imputato resterà recluso nel carcere di Salerno con sospensione dei termini di custodia cautelare.

C.S.

Santa Marina, il Tribunale di Lagonegro respinge il ricorso del funzionario Antonio Berretti: nessun caso di mobbing

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Il Tribunale Ordinario di Lagonegro ha respinto il ricorso dell’ex funzionario comunale Antonio Berretti, mosso nei confronti del Comune di Santa Marina in merito ad un demansionamento con conseguente mancata assegnazione di posizione di responsabilità e relativo cambio di stanza lavorativa.

Nella sentenza si Legge: “…Il ricorso è fondato su un lamentato demansionamento conseguente la mancata attribuzione di posizione di responsabilità, tuttavia sul punto la Corte di Cassazione ha chiarito che in tema di lavoro pubblico negli enti locali, il conferimento di una posizione organizzativa non comporta inquadramento di una nuova categoria contrattuale, ma unicamente l’attribuzione di una posizione di responsabilità con correlato beneficio economico, ne consegue che la revoca di tale posizione non costituisce demansionamento… Dunque in virtù di tali principi nessun dipendente acquisisce, per essere stato beneficiario per diversi anni di una posizione organizzativa, un diritto al mantenimento della stessa, ben potendo l’amministrazione con adeguata motivazione (nella specie individuabile in un diverso atto di macrorganizzazione, avente contenuto discrezionale) anche provvedere a una diversa scelta.  Parimenti il mero cambio di stanza non può rappresentare di per sé un atto mobbizzante, essendo peraltro nel caso di specie conseguente a una riorganizzazione dell’ufficio”.

Questo dimostra ancora una volta che l’Amministrazione comunale di Santa Marina, guidata prima da Dionigi Fortunato ed ora da Giovanni Fortunato, ha sempre agito nel pieno rispetto delle leggi e della legalità.

“Dopo questa sentenza- Ha dichiarato il Sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato- intendiamo fare chiarezza anche sulla questione Laurea dell’ex funzionario Antonio Baretti.  Molti esami sono stati da lui sostenuti durante le giornate in cui ufficialmente era assente dal lavoro per malattia e, cosa ancora più grave, uno degli esami risulta sostenuto in un giorno in cui il dipendente risultava anche in ufficio a lavorare per tutto il giorno, a diverse centinaia di chilometri dalla sede universitaria.Intendiamo fare ricorso alla Procura della Repubblica, al Rettore dell’Università Federico II e al preside della facoltà di Architettura- continua il primo cittadino- è importante che venga fatta giustizia e chiarezza anche su questo aspetto della questione, non solo per dare un forte segnale di legalità, ma anche di rispetto nei confronti di chi svolge onestamente il proprio lavoro, di chi sostiene regolarmente gli esami e anche verso i tanti giovani inoccupati che vorrebbero lavorare e non hanno la possibilità di farlo”.

C.S.

Lavoro, al via 1000 nuove assunzioni nei tribunali

 

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Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato il decreto che determina i criteri e le priorità per l’avvio del programma di assunzioni delle 1.000 unità di personale amministrativo, non dirigenziale per l’amministrazione giudiziaria, in attuazione della legge di stabilità per l’anno 2017. Il decreto è stato trasmesso oggi al Ministro Madia per il concerto.

Le nuove assunzioni vanno ad aggiungersi a quelle per 1.000 unità già autorizzate e per le quali è stato dato avvio al concorso per 800 posti per Assistenti giudiziari e alle assunzioni per scorrimento di graduatorie in corso di validità da altre amministrazioni per 200 posti (115 per assistenti giudiziari, 55 da funzionari informatici e 30 da funzionari contabili).

Il decreto firmato da Orlando prevede che le nuove assunzioni avverranno tutte per scorrimento dalle graduatorie in corso di validità delle pubbliche amministrazioni, comprese quelle del Ministero della giustizia. In particolare, saranno assunte 600 unità con il profilo di Assistente giudiziario reclutate dalla graduatoria del concorso bandito il 22 novembre 2016. Sarà così possibile concretamente ampliare i posti per nuovi assunti nella qualifica di Assistente giudiziario del concorso a 1.400 unità entro fine anno.

Le restanti assunzioni previste dal decreto sono effettuate sempre mediante scorrimento dalle graduatorie delle amministrazioni in corso di validità a cui sono destinati 200 posti per Funzionario giudiziario, 30 posti per Funzionario informatico, 50 posti per Funzionario contabile e ulteriori 120 posti sempre per Assistente giudiziario.

“Forte -si legge in una nota- è l’investimento anche con tale decreto, così come nel precedente, all’ingresso di giovani professionalità e competenze tecniche in qualifiche fondamentali per il supporto organizzativo degli uffici. Prosegue quindi il programma di reclutamento e di assunzioni di personale per gli uffici giudiziari avviato dal Ministro Orlando in questi anni. Le risorse finanziarie appostate dal 2014 sino al 2019 per i reclutamenti di nuovo personale amministrativo sono per circa 5.100 unità”.

C.S.

Vallo della Lucania, possibilità di formazione teorico-pratica presso il tribunale

 

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E’ stato pubblicato il bando per la presentazione di domande relative allo svolgimento di un periodo di 18 mesi di formazione teorico pratica presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. In particolare si ricercano 6 stagisti da immettere presso la medesima Procura. La formazione è riservata ai laureati in giurisprudenza che non abbiano riportato condanne per delitti non colposi o a pena detentiva per contravvenzioni e che non siano sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza. Inoltre occorre che gli stessi abbiano riportato nel corso della carriera universitaria una media di almeno 27/30 negli esami di diritto costituzionale, diritto privato, diritto processuale civile, commerciale, penale, procedura penale, diritto del lavoro e amministrativo o un punteggio di laurea non inferiore a 105/110. Infine occorre che i futuri stagisti non abbiano compiuto i 30 anni di età.Durante lo stage gli ammessi non potranno esercitare attività innanzi al tribunale di Vallo della Lucania, né rappresentare o difendere anche nei gradi successivi della causa, le parti dei procedimenti che si sono svolti dinanzi al magistrato formatore. L’attività di formazione potrà comunque essere svolta contestualmnte ad altre attività compreso il dottorato di ricerca, il tirocinio per l’accesso alla professione di avvocato o notaio e la frequenza dei corsi nelle scuole di specializzazione per le professioni legali. La domanda di parecipazione allo stage deve essere presentata presso la Segreteria Affari Generale e Personale Amministrativo del tribunale di Vallo della Lucania entro il 30 Marzo 2017.

C.S.

Vallo della Lucania, progetto tribunale: indetto avviso pubblico sul sito

 

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Con un recente Decreto Dirigenziale, la Regione Campania ha invitato le Pubbliche Amministrazioni a presentare progetti rivolti alla realizzazione di servizi di pubblica utilità entro il 31 dicembre 2016.

Il Tribunale di Vallo ha elaborato un progetto per l’apertura di una biblioteca giuridica nel palazzo di giustizia e per la riorganizzazione di tutti gli archivi, storici e correnti, del Tribunale.

A questi fini è stato indetto un avviso pubblico, pubblicato sul sito del Tribunale (sotto le voci NEWS e Comunicati) , per contattare i soggetti interessati che devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
1. attualmente disoccupati e privi di alcun tipo di sostegno al reddito;
2. residenti o domiciliati in Regione Campania;
3. percettori di indennità di mobilità ordinaria scaduta negli anni 2013/2014 che non hanno beneficiato di alcun trattamento in deroga successive per effetto delle disposizioni previste, o percettori di indennità di mobilità ordinaria con scadenza negli anni 2015/2016;
4. non avviati in altre iniziative similari quali quelle previste dai DD. 85 del 16.04.2015 e DD. 439 del 04.11.2016;
5. iscritti ai competenti Centri per l’Impiego.
Per candidarsi i lavoratori dovranno produrre autocertificazione del possesso dei requisiti e copia di un documento di identità in corso di validità entro e non oltre il 30 dicembre 2016, ore 12, direttamente al Centro per l’impiego di Vallo della Lucania.
Nel bando sono indicati i criteri di preferenza tra cui l’età (priorità agli over 60), la residenza nel Comune o nei Comuni limitrofi distanti non oltre 30 Km da Vallo della Lucania, l’ISEE più basso . A parità di requisiti sarà data precedenza al candidato con il maggior numero di familiari a carico.
Il periodo massimo del progetto è di sei mesi, con un impegno massimo di 20 ore settimanali e una indennità mensile pari ad € 580,14 .
I servizi di pubblica utilità non prevedono l’instaurazione di un rapporto di lavoro con il Ministero della Giustizia.

C.S.

VALLO DELLA LUCANIA : DELEGAZIONE DI AVVOCATI INCONTRA IL VICE PRESIDENTE DEL CSM LEGNINI

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Una delegazione degli Avvocati di Vallo della Lucania insieme al Presidente del Tribunale di Vallo, Gaetano De Luca saranno ricevuti nella giornata di giovedi 3 dicembre dal Vice Presidente del Csm Giovanni Legnini”.

Lo dichiara in una nota l’On. Simone Valiante, deputato del Partito democratico.

Il tema dell’incontro sarà occasione per affrontare la problematica del rafforzamento dell’organico del Tribunale di Vallo della Lucania e il necessario processo di efficientamento del tribunale stesso, a seguito dell’importante visita del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, avvenuta lo scorso 26 ottobre, durante la quale ha mostrato interesse per migliorare le performance del tribunale di Vallo della Lucania e dei tribunali in difficoltà”.

COMUNICATO STAMPA