Vallo della Lucania, “Cilento, Territorio, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e il ruolo della Croce Rossa”: oggi un convegno

locandina croce rossa

La Croce Rossa Italiana Comitato Agropoli e del Cilento organizza per oggi venerdì 26 gennaio presso l’ex Convento dei Domenicani in via Dicodemo in Vallo della Lucania, un convegno con tema “Cilento, Territorio, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e il ruolo della Croce Rossa” che, coinvolgendo tutti gli enti del territorio di appartenenza, vuole essere un trampolino di lancio per porsi come principale interlocutore nello svolgere compiti di primo piano a favore delle comunità locali. La CRI, dal 1993, svolge già nel territorio, come ruolo istituzionale, svariate attività dedicate alle realtà svantaggiate, alle prevenzioni, alla informazione e formazione sanitaria ed è presente nei contesti di emergenza sia ordinaria che straordinaria, tuttavia, serve una sinergia programmata con tutti gli enti e istituzioni, principali attori nella gestione del territorio, per scegliere, definire e sviluppare idee al fine di rendere fattibili progetti che non devono essere effimeri strumenti ma reali mezzi di servizio e di crescita. In questa ottica, ospitati dal Sindaco di Vallo della Lucania il dott. Antonio Aloia, il gruppo di lavoro della CRI, presieduto dalla presidente dott.ssa Gianna Infante, in collaborazione con la dott.ssa Chiara Marciani, assessore regionale alla formazione e pari opportunità, e la dott.ssa Serena Angioli, assessore regionale fondi europei e politiche giovanili, coinvolgendo il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, il dott. Tommaso Pellegrino, presenteranno le opportunità che si potrebbero cogliere a vantaggio dei nostri paesi. “E’ una opportunità da cogliere” commenta la dott.ssa Gianna Infante, “la Croce Rossa nel Cilento ha le potenzialità per garantire prestazioni di alta professionalità ed è nostro dovere impegnarci affinché si riescano ad implementare progetti per assicurare servizi e opere per servire le comunità del nostro territorio”. Parteciperanno all’incontro il Presidente della Croce Rossa Italiana Comitato regionale Campania dott. Giovanni Addis, la dott.ssa Maria Ricchiuti, Consigliere Regionale della Campania e il Sindaco di Pollica nonché presidente internazionale di Cittàslow il dott. Stefano Pisani. Moderatrice dell’incontro la giornalista dott.ssa Raffaella Giaccio.

REDAZIONE

Vallo della Lucania, un progetto per la riqualificazione esterna della scuola primaria “Aldo Moro”

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L’Amministrazione comunale di Vallo della Lucania ha in programma un progetto che prevede la riqualificazione esterna dell’edificio della scuola primaria “Aldo Moro” sita in Piazza dei Martiri a Vallo della Lucania,nonchè il relativo efficientamento energetico e adeguamento sismico e impiantistico. Gli interventi hanno un costo pari a circa 3.000.000,00 euro. Si intende candidare l’opera a finanziamento a valere sugli aiuti e le risorse messi a disposizione con avviso MIUR nell’ambito del Piano Operativo Nazionale (PON) “per la scuola” 2014/2020. Gli interventi sono resi possibili grazie alla pubblicazione da parte del MIUR dell’avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici adibiti ad uso scolastico. Il PON “per la scuola” ha una duplice finalità: da un lato perseguire l’inclusione, l’equità, la coesione e il riequilibrio territoriale, favorendo la riduzione della dispersione scolastica e dei divari tra territori, scuole e studenti in condizioni diverse; dall’altro mira a valorizzare e sviluppare le potenzialità e i talenti anche attraverso la promozione delle competenze trasversali degli studenti. I beneficiari ammessi a presentare proposte sono gli Enti locali proprietari degli edifici scolastici delle 5 regioni meno sviluppate: oltre la Campania quindi anche Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia.

C.S.

Vallo della Lucania, presentato il regolamento e i progetti legati alla concessione d’uso del Marchio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

 

marchio
Un primo, ma sostanziale, passo è stato fatto per definire il quadro d’insieme delle strategie di promozione che l’Ente Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni intende realizzare per stimolare lo sviluppo dell’ Identità Territoriale.
Attraverso la valorizzazione della Dieta Mediterranea nasce il sistema che riunisce settori Produttivi, Agroalimentari e della Tradizione del più importante Parco Nazionale del sud Italia; un modo per far esprime anche la comunità locale.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di legare il Parco al mondo produttivo, economico e sociale del territorio attivando meccanismi virtuosi capaci di incidere positivamente sul miglioramento della qualità della vita dei residenti, aumentare l’occupazione e contribuire alla crescita attraverso la sostenibilità ambientale.
L’Ente Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, considerate le finalità di tutela e valorizzazione del proprio patrimonio ambientale, agroalimentare e culturale, ha attivato un progetto dedicato alla promozione delle attività e produzioni di eccellenza presenti all’interno dell’area protetta, creando un marchio collettivo ai sensi dell’art. 2570 del codice civile.
Molteplici le opportunità per chi aderirà al progetto. Le strategie di sviluppo sono state presentate in conferenza stampa insieme alle prime realtà produttive che già hanno aderito al progetto rendendo l’iniziativa corale.
Hanno partecipato alla Conferenza la Camera di Commercio, Artigianato e Industria di Salerno, la Regione Campania, Legambiente Campania, Copagri Campania, Confesercenti Salerno, CIA Campania, SlowFood Campania, Confagricoltura Campania, Confartigianato Campania, Coldiretti Salerno, Confcooperative Campania oltre a Sindaci, Amministratori e numerose aziende del territorio.
Sono invitati a fare la richiesta tutte le realtà produttive e gli attori economici e sociali del Territorio che hanno le caratteristiche previste dal regolamento.
La finalità del progetto:
– salvaguardare il patrimonio tradizionale, le produzioni tipiche e l’artigianato locale; – incentivare e qualificare la produzione di beni e servizi con metodi compatibili con le caratteristiche del Territorio dell’area naturale protetta;
– valorizzare la Dieta Mediterranea come sistema complesso che riunisce settori produttivi, agroalimentari e il bagaglio di tradizioni espressione della Comunità locale;
– stimolare e coinvolgere gli attori locali in azioni volte alla costruzione dell’identità territoriale;
– promuovere la commercializzazione e il consumo di prodotti locali che presentino requisiti di indubbia qualità, contribuendo alla conservazione della biodiversità del Territorio;
– consentire ai consumatori un’immediata identificazione dei prodotti/attività che sono proprie dell’area Parco;
– garantire la provenienza del prodotto/servizio attraverso un sistema di tracciabilità
che consente di risalire con certezza al produttore iniziale.
Il regolamento approvato dal Consiglio Direttivo del Parco prevede la concessione d’uso del marchio alle aziende agricole e artigianali, cooperative, fondazioni e consorzi che operano nei comuni dell’area protetta e che possiedono determinate caratteristiche quali:
– avere la propria sede nel perimetro del Parco o nelle aree contigue;
– nel caso di imprese con più unità locali, le produzioni/servizi per le quali può essere utilizzato il marchio sono quelle prodotte dalle sedi ricadenti nell’area Parco;
– le produzioni devono rispettare quanto previsto dal regolamento e dai disciplinari/ programmi specifici per settore/prodotti/servizi predisposti dall’Ente Parco e dimostrare di possedere requisiti di “onorabilità”.Le domande di adesione dovranno essere indirizzate a parco.cilentodianoealburni@pec.it e saranno valutate da un’apposita commissione composta dal responsabile dell’Area Comunicazione e Promozione, che ne assume il coordinamento, dal responsabile dell’Ufficio Comunicazione e dal Responsabile dell’Ufficio Promozione dell’Ente Parco.La concessione del Marchio del Parco è gratuita per il primo anno. Le aziende che ne faranno richiesta saranno partecipi di un processo di collaborazione che vedrà un diretto coinvolgimento dei produttori anche nello sviluppo e modifiche del regolamento stesso. L’Ente Parco si propone di offrire la più ampia possibilità di accesso al marchio e, pertanto, ha attivato una campagna di informazione capillare diretta alle aziende che possiedono le caratteristiche previste dal regolamento, i cui dettagli si trovano su http://www.cilentoediano.it/”Il Marchio del Parco – ha dichiarato il Presidente Tommaso Pellegrino – è il primo passo di un progetto ambizioso dell’Ente Parco che vede, oggi, il coinvolgimento dei produttori e domani quello degli operatori del settore della ristorazione nell’ottica di realizzare un’offerta integrata ispirata ai principi della Dieta Mediterranea dove l’alimentazione e la cultura raccontano un territorio. Sono profondamente convinto che l’attivazione di questa sinergia tra pubblico e privato possa costituire un valore aggiunto per tutta la nostra economia ed un prezioso stimolo per la crescita del territorio”.

C.S.

Vallo della Lucania,conferenza di Presentazione del Marchio del Parco: appuntamento Giovedì 18 Dicembre

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Giovedi 18 Dicembre 2018 ORE 12.00 si terrà presso Sala Conferenza Centro Studi e Ricerche sulla Biodivesità – Loc. Montesani a Vallo della Lucania, la conferenza stampa di Presentazione del Marchio del Parco Opportunità e prospettive per il tessuto produttivo e associativo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. 

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di legare il Parco al mondo produttivo, economico e sociale del territorio
attivando meccanismi virtuosi capaci di incidere positivamente sul miglioramento della qualità della vita dei
residenti, aumentare l’occupazione e contribuire alla crescita attraverso la sostenibilità ambientale. 


Seguirà buffet con i prodotti del territorio.


C.S.

Vallo della Lucania, Giovedì 18 Dicembre la Presentazione del Marchio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano, Alburni

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Giovedì 18 Dicembre alle ore 12.00 si terrà presso la Sala Conferenza Centro Studi e Ricerche sulla Biodivesità sita in Loc. Montesani a Vallo della Lucania, la Presentazione del Marchio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano, Alburni. L’obiettivo è quello di legare il Parco al mondo produttivo, economico e sociale del territorio attivando meccanismi virtuosi capaci di incidere positivamente sul miglioramento della qualità della vita dei residenti, aumentare l’occupazione e contribuire alla crescita attraverso la sostenibilità ambientale.

C.S.

Vallo della Lucania, 26 Gennaio un convegno organizzato dalla Croce Rossa Italiana Comitato Agropoli e del Cilento

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La Croce Rossa Comitato Agropoli e del Cilento ha organizzato un convegno dal titolo”Cilento, Territorio, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e il Ruolo della Croce Rossa” previsto per Venerdì 26 Gennaio adalle 17.00 alle 19.00 presso l’ex convento dei Domenicani sito in via Dicodemo a Vallo della Lucania. Le introduzioni saranno affidate alla Dott.ss Giovanna Infante Presidente Comitato C.R.R. di Agropoli e del Cilento. Prenderanno parte all’incontro il Dott. Giovanni Addis Presidente della Croce Rossa Campania, la Dott.ssa Chiara Marciani Assessore della Regione Campania alla Formazione e Pari Opportunità, la Dott.ssa Serena Angioli Assessore della Regione Campania ai Fondi Europei Politiche Giovanili e il Dr. Tommaso Pellegrino Presidente Ente Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. Parteciperanno anche il Dr. Antonio Aloia sindaco di Vallo della Lucania capofila piano di zona SA/8, la Dott.ssa Maria Ricchiuti componente del Consiglio Regionale della Campania e il Dr. Stefano Pisani sindaco del comune di Pollica e Presidente Internazionale Cittaslow. Modera Raffaella Giaccio di Cilento Channel.

REDAZIONE

Vallo della Lucania, ufficializzata l’intesa tra Comune, Conservatorio di Musica di Salerno e Banca del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania per lo sviluppo della cultura musicale

 

cultura musicale

Incentivare e sviluppare la cultura musicale nel territorio cilentano.
Intende perseguire e raggiungere questo obiettivo l’approvazione dello scherma di convenzione, con validità triennale, tra la Città di Vallo della Lucania, il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno e la Banca del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania per lo svolgimento di corsi decentrati per i percorsi accademici di primo e secondo livello e Master di I e II livello del Conservatorio “G. Martucci”.
E’ quanto deciso lo scorso 12 dicembre 2017, durante la riunione di Giunta Comunale di Vallo della Lucania, presieduta dal Sindaco Antonio Aloia (Delibera G.C n. 172).

La sede delle attività didattiche è stata individuata all’interno del Palazzo di Cultura – ex Convento dei Domenicani, sito in Via Nicodemo a Vallo della Lucania (SA).

La Banca del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania interviene con un contributo finanziario annuo di 120 mila euro, così come deliberato dal Consiglio di Amministrazione, erogabile in 10 rate da 12 mila euro per l’intero triennio di durata e validità della convenzione.

La cooperazione tra le diverse parti nasce da una condivisione di idee e obiettivi.

Ha espresso parere favorevole il CdA del Conservatorio di Musica “G. Martucci” per “promuovere intese con Istituzioni pubbliche ed organismi privati al fine di garantire sul territorio l’uniformità dei percorsi didattici, della produzione artistica e della ricerca”.

Si precisa che nell’ambito territoriale del Comune di Vallo della Lucania, il Conservatorio di Musica “G.Martucci” ha già stipulato nel 2012, rinnovata poi nel 2015, apposita convenzione con l’Associazione Musicale “SOA” di Vallo della Lucania e, nel 2016, con l’Associazione Musicale “R. GOITRE” .
Il Liceo Musicale “PARMENIDE” di Vallo della Lucania, come le Associazioni Musicali citate, intende perseguire finalità promozionali, di sviluppo e di diffusione della cultura musicale.
“Alla luce delle convenzioni stipulate e dell’alto numero di alunni provenienti dal territorio di Vallo della Lucania e zone limitrofe, tra gli iscritti ai corsi accademici di I e II livello che si svolgono al Conservatorio, appare necessario istituire a Vallo della Lucania corsi decentrati per i percorsi accademici di primo e secondo livello e Master di I e II livello del Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno”, si legge nel testo della Convenzione tra Conservatorio di Musica e Amministrazione Comunale vallese.

La Banca del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania intende partecipare a queste iniziative sostenendo, economicamente, lo sviluppo e la diffusione della cultura musicale nel territorio cilentano.
Dallo schema di convenzione emerge l’impegno del Conservatorio di Musica a garantire l’offerta formativa ed il funzionamento dei corsi accademici superiori individuando i docenti, destinatari di contratti per l’insegnamento dei corsi accademici di I e II livello, attingendo dal personale in organico e, in subordine, da graduatorie di istituto, aggiuntive di insegnamento.
L’impegno e la proficua collaborazione, creando un’unica rete di formazione musicale, tra il Conservatorio di Musica, l’Associazione Musicale “SOA”, l’Associazione Musicale “R.GOITRE” e il Liceo Musicale “PARMENIDE”, assicureranno la qualità dell’offerta formativa e dei precisi percorsi di studi.

Affidato l’incarico di referente tra il Conservatorio di Musica “G.Martucci” di Salerno e l’Amministrazione Comunale di Vallo della Lucania alla Prof.ssa Santina De Vita.
Previsto un Comitato Tecnico Scientifico ma competerà ad un Organo Tecnico di Gestione della rete musicale attuare gli impegni previsti, programmare e verificare l’avanzamento del percorso.
Quest’organo, che si riunirà due volte l’anno, è composto dal Direttore p.t. del Conservatorio di Musica, o da un suo delegato, dal rappresentante dell’Amministrazione Comunale vallese e da un rappresentante della Banca del Cilento, di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania.

Norma De Martino

Vallo della Lucania, omicidio Caruso, condannato a 14 anni il rumeno autore dell’omicidio

tribunale vallo

Si è svolta stamattina presso il Tribunale di Vallo della Lucania l’udienza che ha definito il processo a carico del rumeno F. N., imputato per l’omicidio del sessantasette Vincenzo Caruso accaduto a Roccaloriosa il 29 novembre 2016.
Difeso dall’avv. Gaetano Lipiani, il trentanovenne rumeno che aveva scelto il rito abbreviato, è stato condannato alla pena di 14 anni di reclusione, all’interdizione legale per lo stesso periodo e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, oltre al pagamento delle spese giudiziarie.
In apertura l’imputato ha reso dichiarazioni spontanee, accettando poi di sottoporsi all’esame delle parti; dopo la requisitoria del Pm Ivana Niglio, hanno discusso i difensori di parte civile Speranza e Paradiso che hanno sostenuto la tesi dell’omicidio volontario; successivamente ha preso la parola il difensore dell’imputato Gaetano Lipiani che ha sostenuto la tesi dell’eccesso colposo in legittima difesa e, in subordine, il carattere preterintenzionale dell’atto omicidiario.
Nel dispositivo, letto dopo quasi tre ore di camera di consiglio, il Giudice ha escluso sia l’aggravante dei futili motivi che l’applicazione delle circostanze attenuanti generiche limitandosi ad applicare la diminuzione di un terzo della pena edittale per la scelta del rito abbreviato, ed applicando di fatto la pena massima irrogabile attesa la scelta del rito abbreviato.
Il Giudice Maria Lamberti ha deciso anche sulle statuizioni civili condannando l’imputato al risarcimento dei danni a favore di ciascuna delle quattro parti civili disponendo per ciascuna una provvisionale di 30 mila euro e la refusione delle spese legali quantificate in 4.644 euro oltre accessori per ciascun difensore.
L’avv. Vincenzo Speranza, difensore delle sorelle della vittima costituite parti civili Caruso Sofia e Caruso Vittoria e l’avv. Salvatore Paradiso, patrono di parte civile per l’altra sorella Caruso Anna e per il fratello Caruso Antonio hanno espresso piena soddisfazione: “aspettiamo di conoscere le motivazioni della sentenza ma sin d’ora sottoliniamo che è stata pienamente accolta la nostra linea difensiva con il riconoscimento del carattere volontario dell’omicidio e la mancata applicazione delle attenuanti generiche”.
Secondo gli avvocati di parte civile restano ancora però dubbi sul reale movente dell’omicidio che non può essere sicuramente quello del mancato pagamento della somma di 500 euro.
La vicenda giudiziaria però non ha ancora trovato la parola fine perchè non è difficile immaginare che la sentenza, di cui si conosceranno le motivazioni entro 90 giorni, sarà appellata dalla difesa del Nutu.
Nelle more l’imputato resterà recluso nel carcere di Salerno con sospensione dei termini di custodia cautelare.

C.S.

Vallo della Lucania, la spesa del Piano di Zona S8 non convince il M5S, Aloia “nessuna spesa inappropriata” 

VALLO DELLA LUCANIA PIANO DI ZONA S8

Il Piano di Zona S8 finisce nel mirino del M5S di Vallo della Lucania (SA).
Il gruppo pentastellato esamina lo strumento di programmazione locale rivolgendo un occhio alle scelte intraprese e un altro ai risultati raggiunti.
Attraverso una lettera scritta dai consiglieri comunali di opposizione, Pietro Miraldi e Anellina Chirico, la contestazione raggiunge i Sindaci dei Comuni afferenti al Piano di Zona S8.
“Il Piano di Zona S8 di cui il suo Comune è aderente nasce per gestire, programmare ed erogare in modo associato interventi e servizi sociali” – la premessa della lettera.
Riflettori puntati su due Determine: la prima, con la quale si destina la somma di circa € 11.000, sul concesso finanziamento del Piano di Zona S8, per l’effettuazione di lavori e per l’acquisto di arredi volti alla realizzazione di uffici da destinare al Segretariato sociale/back office del Piano di Zona S8 e la Determina n.18, dell’ufficio lavori pubblici del Comune di Vallo della Lucania, che certifica l’esecuzione e la perfetta regola d’arte di lavori e acquisto di arredi da destinare al Segretariato sociale. Precisata, nella stessa Determina, la natura della spesa finanziata (fornitura di tende, impianti elettrici e parquet).
I consiglieri di minoranza, Miraldi e Chirico, intendono portare a conoscenza dei destinatari della lettera informativa la loro versione dei fatti: i lavori sono stati realizzati in spazi che appartengono al gabinetto del Sindaco e non nelle stanze destinate agli uffici del Segretariato sociale del Piano di Zona S8.
Nella lettera, il M5S di Vallo della Lucania rivolge un invito ai primi cittadini: “Verificare se la somma di cui al concesso finanziamento del piano di Zona S8 sono state correttamente impegnate per effettuare lavori ed arredare uffici del segretariato e non, come sembrerebbe, di stanze adiacenti il gabinetto del sindaco del comune di Vallo della Lucania”.
Entra nel merito della questione il Sindaco di Vallo della Lucania, il dott. Antonio Aloia, contrariato dal modo di fare politica del gruppo pentastellato: “Loro sono abituati a fare questo, a strumentalizzare delle notizie dandone un’interpretazione tutta personale rispetto a quella che è di fatto la verità oggettiva”.
“Noi abbiamo deciso di ubicare gli uffici del Segretariato sociale, degli uffici di Piano, nella sede centrale del Comune perché questo avrebbe dato un maggiore decoro agli uffici e una maggiore funzionalità a tutto quello che è il corpo dell’Ufficio di Piano”, precisa il Sindaco, ed aggiunge: “Il Piano di Zona rappresenta 37 Comuni ed è difatti il piano regolatore dei servizi sociali, per cui abbiamo ritenuto opportuno allocarli in ambienti di lavoro più idonei a tale funzione e abbiamo allestito in ottica di economia diretta, mediante quindi personale comunale, questi uffici limitando la spesa al solo acquisto di materiale tecnico e di arredi strettamente necessari. Tra l’altro, sono stati allestiti 5 nuovi uffici dell’Ufficio di Piano, del Piano di Zona, e solo una sala è adiacente alla mia perché era quella più funzionale per essere destinata a sala riunione, a sala dove poter ricevere le persone che vengono spesso al Segretariato sociale”.
“Non è stata fatta nessuna spesa inappropriata”, tuona l’amministratore della Città.
Dalle sue parole trapela la volontà di creare uffici decorosi, funzionali e dignitosi, che possano soddisfare le esigenze del lavoratore ed accogliere al meglio chi vi si reca.
“Si possono visitare i luoghi dell’Ufficio di Piano e ci si rende immediatamente conto di quello che è stato compiuto”, chiosa il primo cittadino vallese.

Norma De Martino

Vallo della Lucania, la Compagnia Teatrale Eureka presenta “Tutti pazzi per il letto”

 

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La Compagnia Teatrale Eureka di Catona di Ascea presenta “Tutti pazzi per il letto” regia di Gaetano Amato. L’evento è in programma Domenica 10 Dicembre alle ore 18.00 presso il teatro “Leo De Berardinis” a Vallo della Lucania. L’ingresso è gratuito.

REDAZIONE