VELIA, VELIATEATRO: DOMANI AL VIA LA VENTESIMA EDIZIONE

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Dal 5 al 28 agosto nel Parco Archeologico di Elea-Velia, culla del Cilento antico in provincia di Salerno, va in scena VELIATEATRO, la rassegna sulla espressione tragica e comica del teatro antico che quest’anno festeggia il ventennale, dedicando l’edizione a uno dei più importanti papirologi italiani del dopoguerra e raffinato studioso delle antichità classiche e bizantine, Marcello Gigante.

 

Sabato 5 agosto apre Nicola Piovani con i “Viaggi di Ulisse” accompagnati dai disegni di Milo Manara e i testi tratti da Omero, Joyce, Tasso, Pindaro, Saba, Kavafis. E’ un racconto in musica, scritto e diretto dallo stesso Piovani, che tenta di materializzare le emozioni e la commozione di un personaggio antico di tre millenni ma con un fascino ancora vivo. E’ un concerto mitologico che punta a ricreare in teatro l’incanto delle vicende odissiache che da sempre seducono e che prevede alcuni ed importanti interventi in video come quelli di Carlo Cecchi, Paila Pavese, Massimo Popolizio, Mariano Rigillo, Virgilio Zernitz, James Joyce, Slobhan Mckenna, Chiara Baffi, Massimo Wertmuller.

 

La costante qualità della proposta teatrale, in uno dei luoghi più suggestivi del territorio salernitano, fa di VeliaTeatro un progetto di promozione culturale integrato a tutti gli effetti coinvolgendo atenei, scuole, giovani, appassionati del genere, turisti che da vent’anni partecipano sempre numerosi alle serate che sono introdotte da studiosi, registi e drammaturghi.

 

Il prossimo appuntamento è per martedì 8 agosto con il “De Rerum Natura” di Tito Lucrezio Caro tradotto e interpretato da Roberto Herkitzka per la regia di Antonio Calenda.

 

VeliaTeatro è organizzata dall’Associazione Culturale Cilento Arte di Vallo della Lucania ed è realizzata con il sostegno della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, Regione Campania, Comune di Ascea, Società Campana Beni Culturali (SCABEC), Ente Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano e Alburni.

 

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.00. Prima di ogni appuntamento sarà possibile visitare la parte alta di Elea-Velia grazie al progetto “Campania by night”. Inoltre dalle 19.00 le navette inizieranno la spola dal parcheggio antistante l’ingresso principale di Elea-Velia all’acropoli di Elea-Velia. Le info su www.veliateatro.it

 

 

IL PROGRAMMA DI #VT2017

SABATO 05 AGOSTO 2017

VIAGGI DI ULISSE

Concerto mitologico per strumenti e voci registrate

Scritto e diretto da Nicola Piovani

Con disegni di Milo Manara

Testi tratti da Omero, Joyce, Tasso, Pindaro, Saba, Kavafis

 

E’ un racconto in musica che tenta di materializzare le emozioni e la commozione  di un personaggio antico di tre millenni ma con un fascino ancora vivo. E’ un concerto mitologico che punta a ricreare in teatro l’incanto delle vicende odissiache che da sempre seducono e che prevede alcuni ed importanti interventi in video come quelli di Carlo Cecchi, Paila Pavese, Massimo Popolizio, Mariano Rigillo, Virgilio Zernitz, James Joyce, Slobhan Mckenna, Chiara Baffi, Massimo Wertmuller.

 

MARTEDÌ 8 AGOSTO 2017

Introduzione a cura di Stefano Maso, Professore Associato Storia della Filosofia – Università Ca’ Foscari di Venezia

 

DE RERUM NATURA

di Tito Lucrezio Caro

su traduzione di ROBERTO HERLITZKA

con ROBERTO HERLITZKA

Regia di Antonio Calenda

 

Con De Rerum Natura il pubblico avrà una nuova occasione di applaudire Roberto Herlitzka, un attore di rara versatilità e intensità drammatica. Nella sua traduzione, Tito Lucrezio Caro appare come una figura affascinante, in parte misteriosa che divulga la dottrina epicurea in forma poetica come poetica diventa la paura degli dei, la morte, la trasformazione delle cose del mondo. 

 

Posto unico € 15

 

GIOVEDÌ 10 AGOSTO 2017

LEI DUNQUE CAPIRÀ

di Claudio Magris

con Daniela Giovanetti

regia di Antonio Calenda

 

Alla recitazione di Daniela Giovanetti Claudio Magris, candidato nel 2005 al Premio Nobel per la Letteratura, affida il ruolo di Euridice, testimone di un amore la cui eco si espande oltre il tempo e lo spazio. Antonio Calenda traspone sul palcoscenico le suggestioni ed i significati del testo che ripercorre in modo attuale il mito di Orfeo.  

 

Posto unico € 15

 

VENERDÌ 11 AGOSTO 2017

DIALOGO SU DIONISO

CON ANTONIO CALENDA E GIORGIO IERANÒ

 

Un grande regista e un grescista-traduttore del dramma antico per un viaggio tra il mito e la scena alla scoperta del dio del teatro.

 

Posto unico € 15

 

LUNEDÌ 14 AGOSTO 2017

Presentazione del libro “Mimo e Maschera” di Michele Monetta e Giuseppe Rocca (Dino Audino Editore) a cura di Giuseppe Rocca, regista e drammaturgo.

 

MACCUS IN FABULA

Lezione/ Spettacolo sulla Fabula Atellana

 

La performance è concepita come una lezione/spettacolo che vede alternare ai pezzi squisitamente teatrali alcuni interventi, a cura di Salvatore Monda, Professore di Lingua e Letteratura Latina, Filologia latina e Storia del Teatro all’Università degli Studi del Molise e di Renato Raffaelli Direttore del Dipartimento di Scienze del Testo dell’Università di Urbino, che permetteranno di approfondire l’argomento Atellana al quale il teatro comico tutto, a partire da Plauto, è profondamente debitore.

 

Posto unico € 15

 

GIOVEDÌ 17 AGOSTO 2017

Presentazione del libro “Antigone” (Feltrinelli) a cura dell’autore Giovanni Greco.

 

UN CANTO PER ANTIGONE

Musiche  e voce dal vivo di Daniela Troilo

con GIOVANNI GRECO, MARIA CRISTINA ZERBINO E DANIELA TROILO

 

Alla base della performance teatrale l’idea è quella di intendere Antigone come tragedia dell’identità e non come conflitto tra le leggi scritte e non scritte, tra ragione di Stato e vincolo di sangue, tra destino ineluttabile e libero arbitrio dell’eroe. Antigone, come tragedia del fratricidio, del suicidio e dei suicidi, degli omicidi mancati o realizzati che seguono all’incesto originario di Edipo e Giocasta, ancora oggi parla di identità incompiute o doppie nel rapporto con il mondo.

 

Posto unico € 15

 

SABATO 19 AGOSTO 2017

Intervento di Iole Fargnoli, Professore di Diritto Romano e Diritti dell’Antichità all’Università degli Studi di Milano, su “Sport e diritto in età romana”.

 

KRONOS. STORIE DALL’UNIVERSO

Diretto e interpretato da FLAVIO ALBANESE

E’ il grande racconto del tempo diviso in quattro capitoli: il tempo in cui il tempo non esisteva, il tempo di Aristotele e Tolomeo, il tempo della rivoluzione copernicana, il tempo come illusione.

 

Posto unico € 15

 

DOMENICA 20 AGOSTO 2017

MEDEA

di Seneca

traduzione e adattamento di Filippo Amoroso

Regia di Walter Pagliaro

 

L’avventura della nave Argo, può essere intesa oggi come un viaggio verso le regioni più misteriose della mente, un salto verso l’ignoto.

 

Posto unico € 20

 

 

MARTEDÌ 22 AGOSTO 2017

IL BAGNO DI DIANA

Dalle Dionisiache di Nonno di Panopoli

di Matteo Lolli

con Camilla Corsi e Alessandro Lori

Musiche Ludi Scaenici – Danze di Elisa Anzelotti

 

In una valle sacra a Diana dentro una grotta luccicava una fonte d’acqua trasparente in cui la Dea delle selve, quando era stanca di cacciare, s’immergeva. Appena Atteone, cacciatore a lei devoto, entrò nella grotta Diana prese l’acqua della fonte e inondò la faccia dell’uomo a cui spuntarono subito lunghe corna e presto si mutò in cervo. I suoi stessi cani da caccia lo avvistarono e lo straziarono fino a togliergli la vita.

 

Posto unico € 15

 

GIOVEDÌ 24 AGOSTO 2017

Intervento di Menotti Lerro, docente di Cultura, Civiltà e Letteratura Inglese, insignito della menzione speciale nella sezione Letteratura del Premio Nazionale “100 Eccellenze Italiane”, su “Donna Giovanna, l’ingannatrice di Salerno”.

 

IL CANTO DI ORFEO

Regia e coreografia di Claudio Malangone

TEATRO DANZA

 

Una performance sulla resistenza, sul dolore, sulla mancanza lungo le tracce di Orfeo.

 

Ingresso gratuito

 

SABATO 26 AGOSTO 2017

Introduzione al concerto a cura del M° Antonio Sinagra, pianista, compositore, Direttore d’Orchestra.

CONCERTO PER VELIA

Serata dedicata ad Antonella Fiammenghi

Marianna Sinagra – violoncello

Lorenzo Cossi – pianoforte

 

 

Il percorso artistico del Duo è stato segnato da importanti affermazioni in diversi Concorsi di Musica da Camera Nazionali ed Internazionali tra cui il Premio J. Brahms di Poertschach in Austria, dove ha vinto un premio speciale nel 2012, e recentemente il prestigioso Concorso Internazionale per Complessi da Camera “Vittorio Gui” 2013 di Firenze, dove ha ottenuto il terzo premio ed è stato l’unico Duo premiato.

Ingresso gratuito

 

LUNEDÌ 28 AGOSTO 2017

Intervento a cura di Giuseppe Argirò, attore, drammaturgo e regista teatrale, sul tema “Tragedia antica, tragedia moderna. Dall’eroe al personaggio”.

 

ORESTEA

di ESCHILO

regia e drammaturgia di Giuseppe Argirò

 

Il passato esercita un’attrazione irresistibile, infatti le nostre radici affondano in una cultura immortale: i classici ci parlano da lontano e spiegano il presente. L’eternità della tragedia consiste nella sua contemporaneità. L’Orestea sancisce non solo la nascita della storia teatrale, ma della messa in scena come specchio della civiltà.

Posto unico € 15

C.S.

Ascea, dal 6 al 22 Agosto la XIX edizione di VeliaTeatro

 

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Con VeliaTeatro Porta Rosa viaggia sull’alta velocità di Trenitalia.
Il monumento simbolo del Parco Archeologico di Elea-Velia arriva sul magazine di bordo La Freccia.
Porta Rosa, splendido e prezioso esempio di arco di età ellenistica ad Elea-Velia, sbarca sulle Frecce di Trenitalia. E lo fa attraverso la pubblicazione sul magazine La Freccia dell’immagine del monumento abbinato al logo della XIX edizione di VeliaTeatro, la rassegna di teatro antico in programma dal 6 al 22 agosto nel sito Patrimonio Unesco.
La Freccia è la rivista, in italiano e inglese, diffusa in 500 mila copie mensili su tutti i treni Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, ETR 1000 di Trenitalia, con circa 8 milioni di contatti raggiunti al mese tramite il magazine.
L’iniziativa rivolta alla promozione turistica del sito di Elea-Velia, ad Ascea e dell’intero territorio del Cilento, oltre che alla conoscenza del festival teatrale che qui si svolge, è stata promossa dall’organizzazione di VeliaTeatro, con lo scopo di esibire la ricchezza del patrimonio culturale rappresentato dal Parco Archeologico di Elea-Velia, alla vasta e variegata platea dei fruitori dei mezzi a lunga percorrenza e alta velocità di Trenitalia.
Porta Rosa è la costruzione ad arco a tutto sesto databile al III secolo a.C. scoperta dal grande archeologo Mario Napoli nel 1964 e da allora principale attrazione degli scavi dell’antica colonia greca fondata intorno al 540 a.C. e in cui vissero nel V secolo a.C. i celebri filosofi Parmenide e Zenone. La suggestiva immagine del monumento, in uno scatto del fotografo Michele Calocero e con la grafica di Operadesign, appare su un’intera pagina del magazine La Freccia di Agosto 2016, in distribuzione in questi giorni e disponibile anche online sul relativo sito web http://www.fsitaliane.it/fsi/Media-ed-Eventi/Edizioni-La-Freccia/La-Freccia
A corredo dell’immagine, il potere evocativo di un verso di Parmenide:
“Là si trova la porta che divide i sentieri della Notte e del Giorno”,
che pur elaborato circa due secoli prima dal filosofo eleate, appare quanto mai aderente all’incanto, alla connotazione e alle suggestioni dell’eccezionale Porta Rosa.
La XIX edizione di VeliaTeatro si svolge dal 6 al 22 agosto: in programma (otto gli appuntamenti della rassegna), grandi classici della tragedia e della commedia antiche (con opere di Euripide, Sofocle, Plauto, Aristofane) e teatro di ispirazione filosofica (da Platone), con interventi di autorevoli studiosi e autori su tematiche legate alle rappresentazioni delle serate.
La manifestazione, organizzata dalla Associazione Culturale Compagnia Michele Murino Cilento Arte, si svolge con il sostegno di: Soprintendenza Archeologia della Campania, Regione Campania, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Comune di Ascea, Ente Provinciale al Turismo di Salerno, Pro Loco di Ascea; con il patrocinio di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Campania, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, Università degli Studi di Salerno, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Laboratorio Dionysos dell’Università di Trento, Liceo Classico “Giovanni Berchet” di Milano, Comune di Rovereto, Biblioteca Civica “Girolamo Tartarotti” di Rovereto, Istituto di Istruzione Superiore “Parmenide” di Vallo della Lucania.

C.S.

ASCEA – AL VELIA TEATRO “LE RADICI ANTICHE DEL PENSIERO OCCIDENTALE”, CON IL PROF. RIEDWEG

C. Riedweg (1)

Si svolgerà giovedì 14 agosto alle ore 19.30, presso l’Area Archeologica di Elea Velia, l’incontro con il Professor Christoph Riedweg dell’Università di Zurigo. A lui sarà affidato il terzo e ultimo dialogo della prima parte della rassegna La via dell’Essere Elea Velia, dopo quelli proposti dal Prof. Mauro Menichetti, Profumi e sapori tra Grecia e Roma, e dal Prof. Giacomo Marramao, Dalla polis alla civitas: le sfide della globalizzazione, e prima di riprendere con Conoscenza, condizioni della pace, cittadinanza in programma il 26 settembre, e con Il futuro della memoria, il 9 ottobre. Continua a leggere

ASCEA – AL VELI ATEATRO “FEDRA. DIRITTO ALL’AMORE”

Fedra. Diritto all'amore (locandina)
Il mito di Fedra come non si era mai visto. Rivisitato e attualizzato da una delle maggiori studiose dell’antichità classica, Eva Cantarella, che arriva sul palco di VeliaTeatro con un testo potente e significativo in cui l’eroina della mitologia greca rivive nell’identità di una donna dei nostri tempi. Da quest’opera nasce «Fedra. Diritto all’amore», lo spettacolo in scena, nella sua unica data in Campania, venerdì 8 agosto (ore 21), per la quarta serata dell’edizione 2014 della rassegna sul teatro antico nello scenario dell’acropoli del Parco Archeologico di Elea-Velia. Che proprio Eva Cantarella, scrittrice e grecista da sempre attenta al femminile, illustrerà con un breve intervento dal titolo «Perché Fedra?» che precede e introduce la rappresentazione.
Protagonista della pièce è un’interprete di eccezione: Galatea Ranzi, attrice del film Premio Oscar «La Grande Bellezza», che qui ha il ruolo di Fedra, «la luminosa», come è nel significato del nome, eroina ribelle, tormentata e trasgressiva. Una messa in scena moderna e multimediale, curata dalla regia di Consuelo Barilari, in cui il personaggio al centro dell’opera si erge a icona delle rivendicazioni femminili in testa alle quali c’è la libertà di amare e di scegliere. Una figura che lega la ricchezza del mondo ellenico alla complessità della modernità, a testimoniare come l’Antica Grecia sia la culla oltre che di democrazia, arte e teatro, anche della cosiddetta «differenza di genere». Continua a leggere

ASCEA – AL VELIA TEATRO “LISISTRATA” SULL’EMARGINAZIONE FEMMINILE

Lisistrata di Aristofane (compagnia La Mansarda) (1)

Amore e politica, emarginazione femminile e guerra. I grandi temi contenuti in «Lisistrata», una delle più significative commedie di Aristofane, sul palco di VeliaTeatro mercoledì 6 agosto (ore 21), per la terza serata dell’edizione 2014 del festival sul teatro antico ospitato sull’acropoli del Parco Archeologico di Elea-Velia (Sa). A rappresentare l’opera che l’autore greco mise in scena per la prima volta nell’Atene del 411 a.C. è la compagnia «La Mansarda», nell’adattamento a cura di Roberta Sandias, per la regia di Maurizio Azzurro e con maschere di Emilio Bianconi. Continua a leggere

ASCEA – AL VELIA TEATRO “METAMORFOSI”: LA DANZA INTERPRETA IL MITO DEL CAMBIAMENTO

Le Metamorfosi - La trasformazione del conflitto (1)

Le «Metamorfosi» di Ovidio fonte di ispirazione di un’opera di teatro-danza che vuole interpretare l’attuale mito del cambiamento continuo. Ecco «Le Metamorfosi. La trasformazione del conflitto», lo spettacolo elaborato dalle compagnie di danza «Borderline» e «Arabesque Dance Company» e portato in scena a VeliaTeatro, martedì 5 agosto (ore 21), nel secondo appuntamento dell’edizione 2014 della rassegna organizzata sull’acropoli del Parco Archeologico di Elea-Velia. Il capolavoro di letteratura epico-mitologica completato dall’autore latino all’inizio del I secolo d.C. diventa un termine di confronto con la nostra epoca preoccupata dall’ideale del mutamento perenne. Continua a leggere

ASCEA – VELIATEATRO 2014: DI SCENA IL POTERE DEI CLASSICI E L’UNIVERSO FEMMINILE

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Sul palco le parole e le immagini del passato per il presente e il ruolo della donna dall’antichità a oggi. Sei appuntamenti dal 4 al 16 agosto. Tra gli ospiti, Eva Cantarella, Galatea Ranzi, Serena Sinigaglia. Il valore delle parole e delle immagini dei classici per la civiltà contemporanea e il ruolo e le rivendicazioni della donna nella storia e nella società attuale. Sono i due grandi temi portati avanti da VeliaTeatro 2014, il festival dedicato all’espressione tragica e comica antica nello scenario dell’acropoli del Parco Archeologico di Elea-Velia, ad Ascea (Sa), nel Cilento. Istanze che prendono corpo attraverso una personale rilettura della tragedia greca, le suggestioni fantastiche delle «Metamorfosi» di Ovidio che si fanno danza, il genio di Aristofane, una prestigiosa e significativa rivisitazione del mito di Fedra, il racconto esemplare di un’altra figura femminile del passato, la filosofa Ipazia e il suggello dei versi danteschi in una stimolante interpretazione di luoghi e personaggi dell’Inferno.
Per un cartellone fatto di sei appuntamenti (tutti alle ore 21), dal 4 al 16 agosto, in cui si sostanzia l’edizione 2014 della rassegna organizzata nell’antico sito della Magna Grecia, patria del filosofo Parmenide. E nel quale si annotano presenze di spicco come quella della giurista e scrittrice Eva Cantarella, dell’attrice Galatea Ranzi, della regista Serena Sinigaglia, per citare solo alcuni nomi e in cui non mancano anche finestre sulla letteratura filosofica e storica, tradizione che da qualche anno si è aggiunta alla consuetudine della manifestazione. Continua a leggere