Sala Consilina, dal 3 agosto al 5 agosto “1535 Carlo V ne la Terra de la Sala” XXV edizione della Rassegna di Arti Mestieri ed Usanze

 
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La rievocazione storica, che rivive la sontuosa accoglienza organizzata a Sala Consilina nel 1535, in occasione del passaggio dell’ Imperatore Carlo V di ritorno dalla spedizione di Tunisi, rappresenta ormai un appuntamento fisso per migliaia di persone che apprezzano soprattutto l’altissima qualità degli spettacoli e la genuinità dei migliori piatti della tradizione gastronomica salese. Scenario della manifestazione saranno le caratteristiche viuzze e le piazzette dei quartieri di Santo Stefano e Santo Eustachio che in tre serate di storia e spettacolo faranno rivivere la suggestiva atmosfera cinquecentesca. Si potranno ammirare portali in pietra, visitare gli antichi palazzi gentilizi (Favata, De Marsico e De Vita) appositamente aperti al pubblico per l’occasione, la Grancia di San Lorenzo, storica dipendenza annonaria della Certosa di Padula e le numerose Chiese (San Giuseppe, Santo Stefano, Sant’ Eustachio, San Nicola) che ancora oggi mantengono inalterato il fascino di un tempo. Corteo storico col oltre 200 figuranti (corteo dei popolani e corteo dei nobili); inoltre, grazie alla partecipazione di gruppi storici provenienti da tutta Italia e dei tantissimi ragazzi del posto che da anni partecipano alla rassegna, durante i tre giorni di manifestazione si terranno numerosi spettacoli, verranno allestiti mercati rinascimentali ed orientali, accampamenti militari, taverne (DAMA DI BACCO: un vero e proprio “pub rinascimentale”, nella location del giardino di Palazzo Favata, gioco della dama con le pedine rappresentate da bicchierini di vino locale; AMPOLLA D’ORIENTE: location orientale con arrosticini di pecora e fuoco orientale ossia zolletta di zucchero con alcool aromatizzato, danza del ventre; VIZI DI CIACCO: un punto di ristoro rinascimentale, gestito da dolci donzelle con degustazione di liquori rinascimentali e dolci squisiti); inoltre, pane e uoglio, pasta, grigliata del pellegrino, zuppa di fagioli e salsiccia e ruospi (frittelle con le alici e uva passa); centinaia di figuranti saranno impegnati lungo il percorso come giostrai de la terra de la sala (giostre rinascimentali fedelmente riprodotte: tra cui giostra del maialino e giostra delle papere), e come figuranti antichi mestieri, e poi ancora, falconieri, archibugieri, musici, artisti di strada, giullari, fachiri, torneo dei quattro cavalieri de la terra de la Sala e giostra degli anelli.

I gruppi partecipanti alla XXV edizione:
Torneo dei campioni de la Terra de la Sala e sfida con i Saraceni provenienti da altra terra – mercato rinascimentale – accampamento militare e mercato arabo a cura della COMPAGNIA SAN GIORGIO E IL DRAGO di Milano; musiche e percussioni, con spettacoli musicali itineranti e fissi, accompagnati da un soprano e da una ballerina che coinvolge il pubblico in danze rinascimentali a cura della COMPAGNIA DEL CERVO BIANCO di Napoli; Dimostrazione di Alto/Basso volo, parco rapaci e spettacolo con i lupi a cura dell’Associazione Falcong e Giovanni Granati di Chieti, gia protagonisti su Canale 5 della trasmissione l’Arca di Noè; Trombonieri e tamburini a cura dell’associazione BORGO SCACCIAVENTI di Cava dei Tirreni (SA); spettacolo di giochi con i trampoli, equilibrismi, fuochi a cura della COMPAGNIA DEI FOLLI di Ascoli Piceno; giostra degli Anelli a cura dei CAVALIERI DELLA CITTA’ REGIA di Cava dei Tirreni; SBANDIERATORI della città di Cava dei Tirreni.

Sabato 4 agosto, inoltre, in Piazza Umberto I alle ore 23 e 30 circa, spettacolo notturno con effetti pirotecnici spettacolari che faranno da cornice alla storia a cura della Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno.

Ospiti d’eccezione della XXV edizione:
i Tamburini “Emma Magini” di Camerino, protagonisti della Corsa alla Spada e Palio della Città di Camerino (MC) e le Tamburine di Montecassiano (MC);

Corteo Storico CARLO V del Centro Culturale Int. Le “L.Eianudi”, di San Severo (FG) . Delegazione con la partecipazione del Comm. Rosa Nicoletta TOMASONE, Vice Presidente della RETE di COOPERAZIONE EUROPEA DELL’ITINERARIO CULTURALE “LE VIE DI CARLO V”, riconosciuto dal CONSIGLIO D’EUROPA.

Domenica 5 agosto, vestirà i panni dell’Imperatore Carlo V l’Attore Napoletano, protagonista di numerose fiction di successo e film al cinema, FABIO FULCO.

C.S.

Ad Agropoli il riconoscimento della Spiga verde.

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La Città di Agropoli è stata insignita, anche quest’anno, della Spiga verde. Dopo la bandiera blu e la bandiera verde dei pediatri, per il Comune guidato dal Sindaco Adamo Coppola, giunge un altro ambito riconoscimento, la Spiga verde 2018, che viene assegnata ai Comuni che valorizzano e investono sul proprio patrimonio rurale, promuovono il turismo rurale, la biodiversità e le aziende agricole tipiche, migliorando le buone pratiche ambientali. La “Spiga verde – Bandiera blu dell’Agricoltura” viene rilasciata dalla Fee Italia (Foundation for environmental education), la medesima organizzazione che assegna le bandiere blu, e da Confagricoltura. Alla cerimonia di consegna, che si terrà a Roma il prossimo 23 luglio prenderanno parte il Sindaco Adamo Coppola e il vicesindaco nonché assessore all’Ambiente, Elvira Serra. «Dopo la 19esima bandiera blu per le spiagge e la quinta per gli approdi e la bandiera verde assegnata dai pediatri per gli arenili a misura di bambino – evidenziano all’unisono il Sindaco Adamo Coppola e il vicesindaco Elvira Serra – arriva anche la Spiga verde. Tutti ambiti riconoscimenti che premiano il lavoro svolto a tutela dei nostri beni più preziosi, rappresentati dal mare e dalle spiagge, ma anche dal patrimonio rurale. Ricchezze che ci stiamo impegnando a valorizzare, unendo le esigenze di crescita e la tutela e conservazione del territorio, con una gestione sapiente e partecipata delle risorse».

C.S.

Santa Marina, inquinamento da lavorazione centrale idroelettrica, il comune richiede incontro

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Il Comune di Santa Marina richiede con urgenza un incontro con la ditta IREN Energia, oggetto dell’incontro il materiale inquinante proveniente dagli impianti della Centrale Idroelettrica nella diga Sabetta nel Comune di Caselle in Pittari. “Da svariati anni, le lavorazioni provenienti  dagli impianti della Centrale Idroelettrica gestita dalla  IREN Energia, determinano il galleggiamento di ampie scie di materiale dalla consistenza melmosa e dal colore fangoso, che dal fiume Bussento si riversano in mare, trascinandosi sulle coste del Golfo di Policastro –Spiega il Sindaco di Santa Marina  Giovanni Fortunato- La quotidiana apertura al fiume delle acque di lavorazione, soprattutto nei periodi estivi e negli orari di balneazione, provoca un’azione di degrado visivo dell’ambiente marino, poiché le scie che ne derivano faticano a disperdersi tra le acque e tendono a mantenere compatta la loro azione di inquinamento visivo, oltre a danneggiare in maniera irreparabile tutte le economie del territorio legate allo sviluppo turistico, nonché l’immagine dell’efficienza delle Amministrazioni comunali costiere impegnate nella salvaguardia della tutela del territorio. Per questo motivo- continua Fortunato- chiediamo con urgenza un incontro, prima dell’adozione di qualsiasi iniziativa di carattere legale da perpetrarsi nell’interesse della pubblica amministrazione”.

C.S.