Vallo della Lucania, il Comune offre un’opportunità formativa d’intesa con l’Università degli Studi di Salerno

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Il Comune di Vallo della Lucania (SA) apre le porte agli studenti del Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Salerno concedendo loro un’opportunità di formazione e orientamento al lavoro.

La Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco, il dott. Antonio Aloia, ha approvato “uno schema di convenzione di tirocinio di formazione e orientamento per tirocini curriculari tra il Comune di Vallo della Lucania e l’Università degli Studi Di Salerno – Dipartimento di Matematica.” (D.G.C. n. 135 del 03/10/2017)

Il tirocinio curriculare è un’esperienza formativa e di orientamento al lavoro inclusa nei piani di studio delle Università. Come dispone l’art. 1 D.M. 142/98, il tirocinio ha lo scopo “di realizzare momenti di alternanza fra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro.”

Le Università promuovono i tirocini curriculari, da svolgere durante i periodi di frequenza ai propri corsi di studi, permettendo allo studente di migliorare il processo di apprendimento e di formazione ed ottenere il riconoscimento dei crediti formativi universitari (CFU).

In tale ottica, sono molte le Università italiane ad aver adottato i tirocini curriculari come metodologia e strumento didattico.

Il tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro, non è retribuito ma assume, per lo studente, una doppia valenza: una formativa perché è un’esperienza che intraprende in un’azienda o in un Ente convenzionato con l’Università, completando il suo percorso di studi ed una orientativa perché tale esperienza offre una panoramica ed un contatto diretto con il mondo del lavoro, individuandone dinamiche e funzionamento.

Le modalità di svolgimento dei tirocini formativi e di orientamento nelle Pubbliche Amministrazioni sono disciplinate dalla direttiva n. 2/2005 del Dipartimento della Funzione Pubblica e dalla circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 12/09/2011 “al fine di favorire la diffusione della cooperazione tra la Pubblica Amministrazione ed il mondo della formazione”, come precisa il testo della Delibera.

Il Comune di Vallo della Lucania (Ente Ospitante) accoglie gli studenti del Dipartimento di Matematica seguendo le modalità e le caratteristiche previste dallo schema di Convenzione proposto, con PEC, dall’Università degli Studi di Salerno (Ente Promotore).

Come ben descritto dallo schema di convenzione, “il numero dei tirocinanti sarà comunque  determinato dal Soggetto Ospitante sulla base delle effettive disponibilità aziendali di volta in volta verificate.”

L’attività di formazione svolta durante il tirocinio sarà verificata da un responsabile didattico-organizzativo (un tutor stabilito dall’Università) e da un responsabile aziendale (individuato dal Comune). Come dispone lo schema di convenzione, lo studente può dare inizio al suo tirocinio dopo la formalizzazione di un Progetto formativo e di orientamento individuale. Tale Progetto, definito dal soggetto proponente, deve certificare i riferimenti del tirocinante, del tutor universitario ed aziendale, individuare la struttura aziendale, gli obiettivi formativi, la tipologia, la durata e le modalità di svolgimento del tirocinio e precisare gli estremi identificativi delle assicurazioni INAIL e per la responsabilità civile.

Nel rispetto della riservatezza delle informazioni acquisite durante lo svolgimento del tirocinio, lo studente è tenuto ad intraprendere la sua attività adoperandosi nelle mansioni indicate dal Progetto formativo, compilando un libretto/diario delle attività svolte.

Compete all’Università degli Studi di Salerno “garantire la copertura assicurativa del tirocinante contro gli infortuni sul lavoro presso l’INAIL mediante la speciale forma di gestione per conto dello Stato (D.P.R. 9.4.1999, n.156), nonché per la responsabilità civile presso compagnie assicurative operanti nel settore.”

L’impegno del Comune di Vallo della Lucania si definisce nel mettere a disposizione del tirocinante i mezzi necessari per svolgere l’attività, garantire le condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza (secondo la normativa vigente), segnalare eventuali eventi infortunistici al soggetto promotore e agli istituti assicurativi ed attestare, mediante firma o timbro, sul libretto/diario del tirocinante l’effettivo svolgimento dell’attività concordata.

In questa sinergica stretta di mano tra mondo universitario e mondo del lavoro si configura, per lo studente, l’aspetto più emozionante e professionalizzante del suo percorso di studi.

Il tirocinante apporta nuove informazioni e nuove idee nel contesto lavorativo, ove inserito, ottenendo la possibilità di trasformare le sue conoscenze in reali competenze.

Norma De Martino

CAMPAGNA DELLE CASTAGNE 2017

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Lopa: La valorizzazione della filiera del castagno dovrà partire dalla Campania

 La valorizzazione della filiera del castagno nazionale dovrà partire dalla Campania, e non potrebbe essere altrimenti. Questa  regione del nostro territorio, infatti, è famosa non solo per la produzione di prodotti di eccellenza, per la quale può essere considerata tra le prima in Italia, ma anche per la qualità dei castagneti e dei loro frutti, che in questa area trovano un clima e un terreno particolarmente idonei alla coltivazione. Pur essendo escluso dalle coltivazioni ammissibili all’aiuto secondo la normativa comunitaria, il castagno rappresenta, infatti, una delle produzioni più tipiche e tradizionali della frutta in guscio e svolge un ruolo fondamentale di tutela dell’ambiente e di salvaguardia territoriale delle regioni interessate. E’ questo un patrimonio da tutelale mediante un presidio vigile e constante, quindi un’attività di manutenzione del territorio attraverso il rilancio dell’agricoltura con particolare riferimento alla castanicoltura. Il Castagno e la castanicoltura divengono per le zone interessate della nostra regione,in un certo senso, la sintesi di queste connotazioni ed esigenze della montagna è rappresentano, oggi, una nuova realtà in forte crescita e con una rinnovata vitalità. Ciò è dovuto ad una maggiore sensibilità ed ad un continuo interesse, della società, sia alla cultura ed enogastronomia legata ai prodotti tipici che ad un continuo aumento dell’eco-turismo e quindi all’esigenza di ambienti naturali accoglienti ed attrezzati. Il castagno diventa cosi, un componente fondamentale del reddito in un territorio capace di valorizzarlo adeguatamente, è’ questo il giusto punto di vista al fine di raggiungere un potenziamento nella commercializzazione del prodotto che per raggiungere un incremento della commercializzazione occorre partire da azioni che mirino alla tutela dei produttori. Cosi è intervenuto il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura e Agroalimentare, Rosario Lopa.

BCC di Buccino e BCC dei Comuni Cilentani comunicano l’avvio di un progetto di fusione

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I Consigli di Amministrazione delle BCC di  Buccino e dei Comuni Cilentani hanno
deliberato l’avvio di un progetto di
fusione. L’operazione si inserisce in un quadro  strategico di sviluppo territoriale a
supporto delle Comunità di appartenenza.  I profili gestionali della nuova Banca
evidenziano numerose potenzialità in  termini di rafforzamento strutturale,
organizzativo e patrimoniale. Obiettivo dell’intero progetto è il
raggiungimento di maggiori economie di  scala, razionalizzazione ed
efficientamento, innovazione della rete distributiva, nel rispetto dei principi di
mutualismo e prossimità tipici del  modello di servizio delle banche
cooperative. In sintesi, la nascente BCC sarà una delle
più solide nel panorama regionale e non
solo:
• oltre 66 milioni di euro di patrimonio
• CET1 pari al 24%
• 805 milioni di euro di montante
• 140 dipendenti
• circa 6.000 Soci
• oltre 33.000 clienti
• 20 filiali
• 69 comuni di competenza.

C.S.

SERVIZIO MENSA CENTRALIZZATA PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA APPROVATO IL PIANO D’IMPRESA

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Il Comune di Castellabate doterà la scuola dell’infanzia del servizio mensa scolastica, come ufficializzato dalla delibera del Consiglio comunale del 20/10/2017.

I pasti prodotti nei locali del plesso di Santa Maria verranno consegnati anche nelle sedi scolastiche limitrofe, presenti nelle frazioni di San Marco, Castellabate, Ogliastro Marina ed Alano. La produzione complessiva si aggira intorno ai 130 pasti al giorno, il servizio è stato affidato alla società pubblica Castellabate Servizi per il prossimo quinquennio e verrà gestito attraverso l’Ufficio di Pubblica Istruzione del Comune. L’obiettivo principale consiste nella fornitura diretta di cibi dieteticamente appropriati e legati alle tradizioni della dieta mediterranea che valorizzino le eccellenze enogastronomiche, grazie ad un’attenzione nella scelta dei prodotti, con la massima garanzia igienica e senza un aumento di costi per le famiglie.

Il Sindaco Costabile Spinelli in merito al progetto: «Abbiamo perseguito la volontà precisa dell’Amministrazione di attivare un servizio molto atteso nelle nostre scuole, inoltre la scelta dell’affidamento alla società pubblica, che dopo la gestione parcheggi allarga e differenzia le sue funzioni, rappresenta per il Comune di Castellabate la possibilità di potenziare i servizi offerti alla cittadinanza e, nel contempo, valorizzare la forza lavoro locale», e aggiunge: «Un traguardo dal forte impatto sociale che pur confermando i costi e le tariffe degli anni precedenti, consentirà di incrementare la qualità e la genuinità di un servizio essenziale ed importante per la crescita e la salute dei nostri bambini».

C.S.

Italian Fashion Talent cerca volti nuovi per la sua sfilata

 

 

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Sabato 28 ottobre, dalle 09.00 alle 12.00, presso l’Accademia della Moda di Napoli in via Pica 62, ci sarà un casting per scegliere le modelle e i modelli della prossima edizione degli Italian Fashion Talent Awards.

Volti nuovi, nuove possibilità per farsi conoscere sfilando su un palco di notevole importanza. Italian Fashion Talent è una kermesse che orbita nel campo del fashion ed è diventato un evento moda di respiro nazionale. Quattro giornate a Salerno di incontri, scambi e momenti formativi, una serata di gala per raccontare l’evento e presentare il suo calendario e infine la sfilata con l’assegnazione degli Awards, i premi per i giovani stilisti italiani che sono la chiave per aprire le porte giuste e far conoscere la propria arte creativa. Le domande di partecipazione al contest sono state più di seicento. Seicento giovani stilisti che hanno scritto e presentato bozzetti, inviando un sogno da tutti gli angoli d’Italia. La moda come scelta, la moda come collante di una generazione di designer, la moda come lancio del territorio salernitano e dell’intero Sud Italia.

Adesso servono le modelle e i modelli. Esserci è importante. Una sfilata, retribuita, dove farsi conoscere anche come presenza che sa muoversi su una prestigiosa passerella.

I requisiti sono: per le donne taglia 40/42 altezza minima 1,75; per gli uomini taglia 48/50 altezza minima 1,85. Partecipate numerosi, e fatevi conoscere, gli Italian Fashion Talent Awards sono il momento giusto.

C.S.