Paestum, Massimo Ranieri in concerto

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Massimo Ranieri: cantante e attore di teatro, uno degli artisti italiani che ha venduto il maggior numero di dischi all’estero, anche questa volta ha lasciato un segno indelebile nel cuore di tutte le persone che, il 26 di Agosto, hanno avuto l’opportunità di assistere al suo incredibile spettacolo che ha avuto come sfondo la suggestiva cornice dei templi di Paestum. Uno concerto eccezionale come il suo interprete che riesce a offrire emozioni senza sosta anche grazie ai suoi capolavori come “Perdere l’amore”, “Se bruciasse la città”, “Erba di casa mia”, “Rose rosse”, “La voce del silenzio”.

Ad accompagnarlo un’orchestra formata da Max Rosati (chitarra), Andrea Pistilli (chitarra), Flavio Mazzocchi (pianoforte), Pierpaolo Ranieri (basso), Luca Trolli (batteria), Donato Sensini (fiati), Stefano Indino (fisarmonica), Alessandro Golini (violino). Organizzatore generale dello show Marco De Antoniis, light designer Maurizio Fabretti.

Con verve, poetica eleganza e maestria, unite alla proverbiale disinvoltura che lo caratterizza, Ranieri è riuscito ad intrattenere i suoi spettatori arricchendo il suo spettacolo anche con passi di danza.

RAFFAELLA CAVALLO

Approda in Cilento il laboratorio teatrale “Memini” dedicato al metodo Neiwiller

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Un laboratorio teatrale tra le spiagge e le pinete del Cilento, un nuovo modello di turismo culturale basato sull’economia dell’ospitalità che si manifesta come cura delle persone, delle relazioni, del territorio. Sarà possibile prendervi parte da sabato 10 a giovedì 15 settembre presso il Villaggio Europa Unita (Contrada Santa Maria Li Piane, 84079 Villammare, Vibonati). “Memini” è il nome del progetto che Salvatore Cantalupo, l’attrice e regista Amelia Longobardi e la danzatrice e coreografa Ambra Marcozzi portano avanti da quattro anni e che, in questa occasione, fa tappa a Villammare per svolgere un lavoro intensivo sull’attore, a contatto con la natura, applicando il metodo del teatro di ricerca messo a punto dal drammaturgo, regista, attore e poeta napoletano Antonio Neiwiller, tra le massime figure dell’avanguardia teatrale partenopea ed europea. L’evento è organizzato dalla società di comunicazione Logogramma e il coordinamento è affidato all’attrice e regista Cristina Messere. C’è tempo fino al 5 settembre per iscriversi a “Memini”: info e modulistica a www.logogramma.com/memini-laboratorio-teatrale
Antonio Neiwiller (Napoli, 9 marzo 1948 – Roma, 9 novembre 1993) è stato tra i più coerenti e radicali teatranti italiani, artista che, come scrive Antonio Grieco nella biografia “L’ altro sguardo di Neiwiller. Il teatro di frontiera di un protagonista dell’avanguardia italiana” (ed. L’ancora del Mediterraneo, 2004), «ha combattuto l’involuzione mercantile delle arti e che ha fatto del laboratorio la pratica prima della produzione teatrale, realizzando numerosi spettacoli indimenticabili.» Oggi lo ricordiamo per allestimenti rivoluzionari come “Ricordiamo Don Fausto”, di Antonio Petito, e “Quanto costa il ferro”, di Bertolt Brecht, entrambi prodotti dall’esperienza del Centro Teatro Studio, il gruppo di cui Neiwiller fu fondatore e animatore il quale, dopo poco la sua costituzione, confluì nella cooperativa Teatro dei Mutamenti, formata, tra gli altri, da Renato Carpentieri, Lello Serao, Rita Lieto e Massimo Lanzetta. Ma indimenticato resta pure il lavoro sulla poetica del pittore Paul Klee, con lo spettacolo “Storia naturale infinita”, e “Titanic the end”, da H. Magnus Enzensberger, «la partitura che, nel 1983, mi permise di incontrare per la prima volta Antonio, – spiega Salvatore Cantalupo – il quale mi “scoprì” sul palco di un club indipendente napoletano a suonare la batteria e cantare in gramelot durante un concerto punk, e, affascinato dalla presenza e dall’energia della mia performance, mi chiese di prendere parte al laboratorio di allestimento della sua speciale lettura del testo di Enzensberger. Da allora, e fino alla prematura scomparsa di Neiwiller, ho avuto l’onore di prendere parte a quasi tutti i suoi lavori e, soprattutto, i suoi preziosi laboratori, che hanno riscritto la pratica del cercare la messa in scena attraverso l’improvvisazione.»

 

Nel 1987 Neiwiller diede vita, con Mario Martone e Toni Servillo, a Teatri Uniti mentre, nel 1992, debuttò al cinema con la regia di Mario Martone in “Morte di un matematico napoletano”, la pellicola-simbolo della scena di ricerca partenopea, che ripercorreva la vicenda umana dell’accademico di matematica pura e comunista disilluso Renato Caccioppoli: nel cast, tra gli altri, Toni Servillo, Renato Carpentieri, Carlo Cecchi, Anna Bonaiuto, Licia Maglietta. Infine, Nanni Moretti lo volle a firmare l’indimenticabile interpretazione in “Caro diario”.
«Il laboratorio teatrale “Memini” è dedicato agli scritti e al metodo di Antonio Neiwiller, che moriva a Roma il 9 novembre 1993, a soli quarantacinque anni. – evidenzia Cantalupo – Del suo magistero creativo, sempre più scoperto e apprezzato durante gli ultimi venti anni, restano i suoi preziosi scritti e la memoria viva di quanti lo conobbero e lavorarono con lui.» La forma creativa ideale era, per Neiwiller, il laboratorio, in pieno ossequio alla lezione novecentesca del lavoro sull’attore di Jerzy Grotowski e Tadeusz Kantor: «Il laboratorio per me è un luogo della mente e del corpo. È un modo di arrivare ai bisogni primari. È dove si creano le condizioni vitali per la ricerca. I modi, i tempi e il luogo devono essere trovati ogni volta, come se si cercassero le cose essenziali per la vita.»

 

«Trent’anni fa, a noi che eravamo i suoi allievi, il maestro Neiwiller spiegava i motivi veri per cui a Beirut cadevano bombe su donne e bambini, ci raccontava come le ideologie nel tempo sarebbero cadute ad una ad una. – evidenzia infine Salvatore Cantalupo – Il mio modo di fare laboratorio teatrale è un dono intimo e personale al mio maestro e, al tempo stesso, un lasciar tracce, così come mi ha insegnato lui.»

C.S.

Capaccio Paestum, Terremoto Italia Centrale: Come donare

 

 

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SMS solidale
Il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, d’intesa con gli operatori di telefonia fissa e mobile, ha attivato il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha interessato il Centro Italia. Grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind, Infostrada, Tiscali, TWT, UNO Communications, Postemobile, Coopitalia, Clouditalia, è possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500.

Donazioni in denaro
La Regione Marche, la Regione Umbria e la Regione Lazio hanno attivato canali bancari e postali per le donazioni in denaro per far fronte ai bisogni delle prime ore di emergenza e a successivi interventi mirati.
È possibile, a seconda delle Regioni promotrici, effettuare le donazioni tramite conto corrente bancario, conto corrente postale e form online. Di seguito i link alle pagine web dei siti delle Regioni che riportano tutte le informazioni utili ad effettuare le donazioni:
– Regione Marche
– Regione Umbria
– Regione Lazio

Donazioni di beni e servizi
È inoltre possibile inviare offerte di beni e servizi scrivendo ai seguenti indirizzi mail:
– sismarieti@regione.lazio.it
– prot.civ@regione.marche.it

Il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e l’ANCI sconsigliano di organizzare raccolte di beni per le popolazioni colpite, poiché trattasi di iniziative singole e non coordinate.

C.S.

Il Festival Gastronomico ‘Sapori sulla Costa del Mito’ fa tappa domani a Tortorella con il Pasta Contest e un’Amatriciana solidale

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ULTIMI APPUNTAMENTI PER IL CARTELLONE CHE, NELLE ULTIME DUE SETTIMANE,

HA VALORIZZATO LA CUCINA D’AUTORE A MARINA DI CAMEROTA E IN CILENTO.

INTANTO E’ TEMPO DI BILANCI. L’ORGANIZZAZIONE: “SUCCESSO OLTRE LE ATTESE”

 

“Non solo ‘Pasta Contest’, ma un momento di forte solidarietà con le popolazioni colpite dal terremoto”. Così Luigi Del Gaudio, presidente della Pro Loco di Camerota, anticipa l’appuntamento di domani, 31 agosto, a Tortorella, dove gli chef del festival gastronomico ‘Sapori sulla Costa del Mito’ terranno una serata del tutto speciale: inizialmente programmato come sola degustazione di pasta ripiena, l’appuntamento si trasformerà in un’Amatriciana della Solidarietà (dalle ore 20.30, cortile adiacente al Mun) sulla scorta di quanto già promosso nei giorni scorsi a Marina di Camerota, “quartier generale” del Festival Gastronomico che, nelle ultime due settimane, ha portato chef italiani e internazionali a ‘invadere’ le cucine del Cilento con serate, show-cooking ed eventi di grande spessore come le ‘lamparate gourmet’ dove, al termine della pesca, i cuochi hanno improvvisato menu gourmet con ‘Quel che passa il mare’.

L’iniziativa di domani sera ha, ovviamente, lo scopo di raccogliere fondi che verranno destinati alle popolazioni colpite dal terremoto in centro Italia.

 

“Abbiamo accolto l’invito della Pro Loco di Tortorella ad essere presenti domani sera” prosegue Del Gaudio “e per l’occasione abbiamo affidato la serata a due firme eccezionali: lo chef bresciano Giorgio Arrighini, che conduce il suo ristorante ‘Ai Frati’ sul lago d’Iseo, a Vello di Marone, e lo chef il veneziano Samuele Bettini, anch’egli chef-patron a Camponogara, presso Al Fogher”.

 

Intanto, per ‘Sapori sulla Costa del Mito’ è già tempo di bilanci. Il direttore artistico Jacopo Fontaneto, critico gastronomico, parla di un’edizione “molto oltre le aspettative: al di là del riscontro dato dalla partecipazione del pubblico, che ci ha seguito con assiduità e dedizione, il valore gastronomico degli eventi è stato altissimo: equilibri perfetti, sperimentazioni ben riuscite e, soprattutto, una squadra che ha dimostrato di voler essere tale: alla soddisfazione del pubblico si somma un’intesa perfetta tra tutti i cuochi protagonisti, che è generata in amicizia. E li voglio ricordare e ringraziare qui: il toscano Paolo Fioravanti, il piemontese Giuseppe Crimaldi, il trevigiano Eros Marchi collegato con noi da Santo Domingo, i veneziani Samuele, Annalisa e Stefano Bettini, il lombardo Giorgio Arrighini. E poi il grande chef internazionale Massimo Sgobba, cui abbiamo conferito domenica all’Happy Village il premio Camerota alla gastronomia nell’edizione 2016 e che, per tre giorni, ha voluto essere con noi e partecipare agli showcooking”.

 

Prospettive per la prossima edizione: “Continuare così, continuare a far incontrare la cucina e gli ingredienti cilentani con una gastronomia sempre più internazionale, insomma, abbattere le frontiere. Le idee non mancano, l’entusiasmo è tantissimo”.

 

Intanto si guarda all’ultima serata, dal forte connotato storico: si tratta dell’appuntamento “In Codex Laganon”, dedicato alla storia delle Lagane e della pasta, dall’impero romano ai giorni nostri: sarà l’appuntamento conclusivo del festival, il 1° settembre alla Cantina del Marchese di Marina di Camerota, con Samuele Bettini.

C.S.

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A Policastro Bussentino si è tenuta la prima edizione della manifestazione “Ritorna il Re”, Rassegna di Musica Popolare

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A Policastro Bussentino si è tenuta la prima edizione della manifestazione “Ritorna il Re”, Rassegna di Musica Popolare. Realizzato dal Comune di Santa Marina in collaborazione con la Pro-Loco “Buxentum”, l’evento si è svolto nel centro storico di Policastro alle pendici del castello dove si è tenuto anche un convegno dal titolo: “Come nce luce ‘nta ‘stu vicinanzo…” relatore professore Vincenzo Lovisi, che ha spiegato quelli che sono i rituali che accompagnavano i momenti fondamentali del ciclo della vita nel mondo contadino: nascita, fidanzamento, matrimonio, feste religiose e civili e morte.

 

“La manifestazione culturale “Ritorna il Re”- spiega il sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato-  ha lo scopo di rilanciare e far conoscere ai turisti e agli abitanti dell’intero Golfo di Policastro, le tradizioni del passato, le bellezze del centro storico del paese e del castello, che rappresenta la grandezza della nostra comunità, la volontà dell’Amministrazione è proprio quella di recuperare, oltre al castello, tutta la cinta muraria e le torrette”.

 

La prima rassegna culturale ha riscosso un notevole successo, molti i turisti e gli abitanti del posto che hanno assistito alla manifestazione, alla sfilata di abiti d’epoca, all’esibizione dei “Tammorrasia” ed hanno potuto gustare le bontà enogastronomiche locali.

C.S.

Sport, salute e spettacolo nella 5^ CAMEROTA LIVE

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Si rinnova l’appuntamento con lo sport, la tutela della salute e la solidarietà a Marina di Camerota. Sabato 3 settembre 2016 il porto della rinomata località costiera cilentana sarà lo scenario degli eventi legati alla 5^ edizione della “Camerota Live”, gara podistica valida anche quale 10^ ed ultima tappa del circuito FIDAL e CONI “Cilento di Corsa” 2016.
L’organizzazione è a cura dell’
Asd 3C Cilento Running Accademy in collaborazione con Convergenze, Asd Cilento di Corsa, Licusati nel Mondo Live, (che curerà la diretta streaming su Licusati Web Tv con il prezioso supporto video e fotografico di Gioacchino Cavaliere) Pro Loco Camerota, BCC Capaccio-Paestum e con il patrocinio del Comune di Camerota.

Due i momenti in cui verrà suddivisa la kermesse. Al mattino, a partire dalle 10.00, sul porto si darà continuità al progetto “Di corsa si vince” per aiutare le donne colpite dal tumore al seno e sostenere l’ importanza della prevenzione, grazie alla possibilità di uno screening e di un’ecografia al seno che verranno effettuati in maniera completamente gratuita da parte di un’equipe di medici specializzati della CASA DI CURA Cobellis di Vallo della Lucania (Responsabile prenotazioni: Maria Antonia Coppola- 3803619387).

Il pomeriggio, alle 15:00, sarà la volta dei 2 ospiti d’onore: il testimonial storico “in corsa” della LILT (Lega Italiana Lotta Tumori), l’atleta siciliano Pino Pomilia, e dell’ultramaratoneta Giorgio Calcaterra, 3 volte campione del mondo nella 100 km. Quest’ultimo presenterà il libro autobiografico “Correre è la mia vita”. Entrambi, inoltre, parteciperanno alla gara competitiva.

Quindi la corsa. Inizieranno i bambini con la partenza, alle 15.30, della staffetta 6×200 metri “Camerota Live kid’s” (Responsabile iscrizioni Prof. Vincenzo Colarusso 3476514352).

Preceduta dalla consueta passeggiata di solidarietà, alle 18.00, sempre al porto di Marina, scatterà la 5^ Camerota Live, su di un circuito cittadino di 3 km e 300 metri estremamente tecnico per la presenza di alcuni dislivelli e che i runners percorreranno 3 volte per un totale di 10 km.

Al termine della gara, dopo un ricco buffet con frutta e gelato party, la premiazione dei vincitori nelle varie categorie, a cui seguirà quella dei trionfatori del circuito dedicato a Sergio Fiorillo (classifica maschile, femminile, squadre).

E proprio Fiorillo, assieme alla sfortunata Siham Laarichi, vincitrice lo scorso anno a Camerota e morta alcune settimane fa in un drammatico incidente ferroviario a Santa Maria Capua Vetere, verranno ricordati al termine della corsa con l’accensione di alcune lanterne cinesi.

A premiare i migliori di “Cilento di Corsa” 2016 sarà Miss Kamaraton. Si tratta di una bellezza del posto la quale, assumendo le vesti della mitica ninfa amata perdutamente dal nocchiero di Enea, Palinuro, e che dopo la morte di quest’ultimo fu trasformata dalla dea Afrodite nella collina dove attualmente sorge Camerota, giungerà in barca. Il tutto in un’atmosfera magica, con la conclusione della kermesse che verrà affidata ad un suggestivo e coinvolgente spettacolo pirotecnico.

Grazie al prezioso contributo dell’agenzia Infante di Marina di Camerota, sarà, inoltre, garantito agli atleti, gratuitamente, il trasferimento a/r da Salerno. Per info e prenotazioni, telefonare allo 0974 932026 (posti limitati).

C.S.

AGROPOLI, L’AZIENDA AGRICOLA “IL FICO” SCELTA DALLA RIVISTA GIAPPONESE “ITALIA ZUKI”

 

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La nota rivista giapponese “Italia zuki” (che significa Adoro l’italia), ha scelto di effettuare un reportage presso l’azienda agricola “il fico” di Agropoli per esaltare le eccellenze cilentane.
La rivista è molto conosciuta in Giappone ed è distrubuita nelle edicole, nei ristoranti italiani in giappone nell’ambasciata italiana, nelle scuole di lingia italiana in giappone e tanti altri vari posti. Domani 31 Agosto saranno presenti in Cilento ad Agropoli un direttore, un fotografo e una giornalista della rivista che realizzeranno il reportage presso l’azienda.
L’Azienda Agricola Il Fico è ubicata ad Agropoli nel contesto del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in provincia di Salerno, nella regione Campania. E’ un’azienda a conduzione diretta, nel senso più letterale di questo termine, indissolubilmente legata al carisma e alla personalità di chi vi opera. La presenza in azienda dei titolari consente un rapporto diretto e amichevole con visitatori ed amici. Il contatto umano, cordiale e confidenziale, è un elemento centrale dell’azienda in cui natura e persone creano un insieme armonico. Il reportage uscirà ad ottobre.

Gianni Petrizzo

Cilento, Alessandro Di Battista per il ‘no’ al referendum costituzionale 

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Arriva anche a Camerota il 2 Settembre alle ore 19.00 e a Castellabate il 3 Settembre alle ore 21.oo la “Costituzione Coast to Coast” di Alessandro Di Battista. Il tour del portavoce 5 stelle è partito il 7 Agosto da Roma e si concluderà il 7 Settembre a Nettuno. L’evento itinerante ha come obiettivo il racconto delle ragioni del ‘no’ al referendum costituzionale. ” Non è vero che stanno abolendo il Senato- spiega Di Battista- l’unica cosa che vogliono abolire i senatori quali verranno scelti tra i consiglieri regionali, i politici più coinvolti in inchieste giudiziarie. E a loro, magicamente Renzi-Boschi-Verdini daranno l’immunità. Dobbiamo informarci sulle riforme costituzionali. “In qualità di portavoce , dice Miraldi, mi sento di ringraziare gli attivisti che si sono adoperati per l’organizzazione del tour e ad invitare tutti a partecipare agli eventi che si terranno in provincia di Salerno, è importante essere informati e sapere cosa votare.

C.S.