LA BCC DEI COMUNI CILENTANI PATROCINA IL MUSEO DELLA BIBBIA LA RASSEGNA A SAN MARCO DI CASTELLABATE DAL 24 AL 31 AGOSTO

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“Museo della Bibbia” è il titolo della mostra ospitata presso il Salone Parrocchiale della Chiesa di San Marco di Castellabate (SA) in Piazza G. Comunale, visitabile dal 24 al 31 agosto 2017 dalle ore 18 alle 23.
SAN MARCO DI CASTELLABATE – L’esposizione e la raccolta di rarissimi volumi sacri, apprezzata persino da Papa Francesco che ha avuto modo di visitarla in Città del Vaticano lo scorso maggio, fa tappa adesso nel Cilento. L’interessante mostra, a ingresso gratuito, è curata dal Padre francescano Michele Perruggini e gode del patrocinio della BCC dei Comuni Cilentani, del Comune di Castellabate e del Lions Club Castellabate Cilento Antico. Il Museo della Bibbia intende celebrare il V centenario di Erasmo e Lutero: 500 anni di ricerca della Parola in ambito “Cattolico e Protestante”, attraverso un itinerario che si snoda in due percorsi, quello storico che narra le vicende del popolo ebraico e quello bibliografico che ripercorre l’evoluzione tecnica, tipografica e testuale della Bibbia. In mostra veri monumenti del sapere quali Bibbie della prima stampa, edizioni rare e di pregio, rotoli e manoscritti ebraici, opere in prima edizione di Lutero, che rappresentano uno straordinario strumento di conoscenza attraverso le parole, i libri e le immagini. Un percorso che mostra la “religione del Libro” che ha generato arte, devozione e cultura. Sarà inoltre possibile effettuare visite personali e guidate su prenotazione.
Il Parroco della Chiesa di San Marco Evangelista Don Pasquale Gargione dichiara: «La mostra illustra, a cinquecento anni dalla Riforma Luterana, il cammino della comunicazione attraverso la Bibbia, Liber Librorum, con un evento rivolto a tutto, molto atteso e sentito dall’intera comunità e che siamo onorati di ospitare nella nostra Parrocchia».
Il Vice Presidente BCC dei Comuni Cilentani Paolo Ianni sull’evento: «Si tratta di una preziosa rassegna di alto pregio storico e di conoscenza che la nostra BCC ha subito voluto sostenere, come tutte le iniziative di questo tipo promosse sul territorio per un’estate che, oltre al divertimento e alla gastronomia locale, sia ricca anche di cultura». https://www.bcccomunicilentani.it/estatequi/
C.S.

Ischia, una scossa di terremoto di magnitudo 4 fa tremare l’isola.

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Lunedì 21 agosto 2017, poco prima delle 21, l’isola di Ischia ha tremato. Un sisma di magnitudo 4 sulla scala Richter con una profondità stimata sui 5 km. Un ipocentro molto superficiale ma la morfologia del territorio ha determinato un’amplificazione delle onde sismiche in superficie e, di conseguenza, danni consistenti alle zone più alte dell’isola.

L’isola di Ischia è chiamata l’isola verde in virtù della folta e spontanea vegetazione che l’ha caratterizzata prima del boom edilizio. E’ la terza isola più popolosa d’Italia, conta oltre sessantamila abitanti e, nel periodo estivo, si affolla di tantissimi turisti arrivando a triplicare il numero di presenze. Nell’isola ischitana sono molti i residenti di origine cilentana.

Erano circa le 20.57 quando la prima scossa ha agitato l’animo dei tanti presenti.  Il boato, il buio e il crollo. Il comune dell’isola più colpito quello di Casamicciola, dove sono crollati sette palazzi, travolgendo diverse famiglie. Secondo le prime stime, rese note dal capo del dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, sarebbero oltre 2600 gli sfollati: 2000 nel solo comune di Casamicciola e 600 in quello di Lacco Ameno. Anche il comune di Forio ha registrato danni, senza contare alcun ferito.

Poche ore dopo la scossa, la prima vittima accertata: un’anziana signora, residente nell’isola, colpita dai calcinacci della chiesa di Santa Maria del Suffragio. Nella notte è stato rinvenuto il corpo esanime di un’altra donna, individuato sotto le macerie della sua casa in piazza Maio, nel comune di Casamicciola. Una casa è crollata, sempre nel comune di Casamicciola, intrappolando i corpi di tre fratellini che stavano dormendo. Le operazioni dei soccorritori sono proseguite per tutta la notte, scavando anche a mani nude, nel disperato tentativo di riportare alla superficie i corpi dei tre fratelli. Salvato il bimbo più piccolo, di soli 7 mesi, si è riusciti, successivamente, a portare in salvo anche il secondo di 7 anni. Poco dopo le 13, l’applauso e la commozione dei soccorritori che liberano il terzo fratello di 11 anni che, dopo essere stato sotto le macerie per 15 ore, risulta vigile e in buone condizioni.

Il comandante della Tenenza di Ischia della Gdf, Andrea Gentile, ha riportato il racconto riferitogli da un soccorritore dei vigili del fuoco: è stato proprio il fratello più grande a salvare il minore spingendolo con lui sotto il letto dopo la pima scossa. Il suo contributo è stato importante anche per le operazioni di soccorso,  attirando l’attenzione con il rumore di un manico di scopa, battuto sulle macerie.

Dopo alcuni interventi per verificarne la stabilità, è tornato a funzionare anche l’ospedale Rizzoli nel comune di Lacco Ameno, dove sono stati trasportati i feriti e dove, nella notte, è nata anche la piccola Anna.

I feriti accertati sono 39, di cui 13 ricoverati all’ospedale Rizzoli e uno trasferito all’ospedale Cardarelli di Napoli per fratture multiple al bacino.

Già nelle ore notturne, molti i turisti che, in preda al panico, hanno deciso di fuggire dall’isola. In molti hanno preso d’assalto il primo traghetto partito per Pozzuoli, poco dopo le 3. E la corsa ai traghetti e agli aliscafi sta proseguendo nell’intera giornata di oggi.

Ma il panico, lo sgomento, la conta delle vittime, dei feriti e dei tanti sfollati lascia spazio anche alla polemica.

“E’ allucinante morire per un sisma di questa entità”: queste le parole di Francesco Peduto, presidente del Consiglio nazionale dei Geologi, che aggiunge: “Nessun atto concreto per la prevenzione”.

Carlo Doglioni, geologo e presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), spiega la scossa di Ischia come una scossa relativamente debole, contenuta, ponendo l’attenzione sul terreno friabile su cui sono costruite le case.

L’isola di Ischia rappresenta la porzione sommitale di un apparato vulcanico alto circa 900 m dal fondo del mare. E’ costituita da rocce vulcaniche, da depositi di frane e da rocce sedimentarie terrigene. Risaputa la sua vulnerabilità per il rischio sismico, vulcanico e idrogeologico.

La polemica si concentra sul tema caldo dell’abusivismo edilizio che colloca l’isola campana nella top  5 dell’abusivismo costiero.

Per i geologi, i crolli avvenuti ad Ischia non sarebbero normali per un terremoto di magnitudo 4.

Case costruite in zone dove non era permesso costruire, edificate frettolosamente, senza alcun criterio antisismico e con materiali e tecniche di scarsa qualità.

I sindaci dei sei comuni ischitani sono devastati dalla disgrazia che ha colpito l’isola, un disastro che riporta al 1883: oggi come allora il sisma si verifica nel periodo di massimo affollamento turistico. Esprimendo “vivo cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime” e ringraziando i soccorritori e le forze dell’ordine intervenuti, negano le accuse a loro rivolte e precisano, in una nota congiunta, che “il sisma ha colpito per lo più strutture antiche.” Per loro l’abusivismo edilizio non c’entra e non vi è nessun legame tra lo stesso e il sisma.

Anche il Governatore della Regione Campania, l’on. Vincenzo De Luca, interviene in merito all’abusivismo edilizio: “Ad Ischia sono stati compiuti abusi di tipo criminale, con strutture costruite in zone a rischio idrogeologico che vanno abbattute il prima possibile”.

Ma le polemiche del dopo terremoto sono mosse anche dai tanti turisti che si scagliano contro il pagamento del biglietto del traghetto per tornare a Napoli, biglietto il cui costo, come molti di loro lamentano, sarebbe stato addirittura aumentato. Gli stessi turisti accusano l’assenza di un piano di evacuazione e di un piano assistenziale nelle lunghe ore di attesa al molo.

Nonostante le rassicurazioni dei sindaci di Ischia sul ripristino della regolarità dei trasporti e dei servizi pubblici, molti sono i turisti che hanno abbandonato l’isola.

Dopo una lunga notte di paura la corsa per il ritorno a casa. In valigia il ricordo di una vacanza su un’isola incantata che ha riservato loro un finale difficile da dimenticare.

 

Norma De Martino

Giovedì 24 agosto a VeliaTeatro rivive la tragedia del dolore

 

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IL CANTO DI ORFEO

VeliaTeatro, nel Parco Archeologico di Elea-Velia, giovedì 24 agosto va in scena “Il Canto di Orfeo”, un concept di Claudio Malangone che ne cura anche la regia e le coreografie.

Una performance sulla resistenza, sul dolore, sulla mancanza lungo le tracce di Orfeo. La figura di Orfeo infatti è legata soprattutto alla tragica vicenda d’amore che lo vide unito alla Driade Euridice, sua moglie. Aristeo, uno dei tanti figli di Apollo, amava perdutamente Euridice e, sebbene il suo amore non fosse corrisposto, continuava a rivolgerle le sue attenzioni fino a che un giorno per sfuggirgli mise il piede su un serpente che la uccise col suo morso. Orfeo, lacerato dal dolore, scese allora negli inferi con la sua inseparabile lira per riportarla in vita. Fu dapprima fermato da Caronte: Orfeo, per oltrepassare il fiume, incantò il traghettatore con la sua musica.

 Lo spettacolo è preceduto dall’intervento di Menotti Lerro, docente di Cultura, Civiltà e Letteratura Inglese, insignito della menzione speciale nella sezione Letteratura del Premio Nazionale “100 Eccellenze Italiane”, su “Donna Giovanna, l’ingannatrice di Salerno”.

Il prossimo appuntamento di VeliaTeatro è sabato 26 agosto con il “Concerto per Velia” del duo Marianna Sinagra e Lorenzo Cossi per una serata dedicata ad Antonella Fiammenghi, già responsabile del Parco Archeologico di Elea-Velia, prematuramente scomparsa.

 VeliaTeatro è organizzata dall’Associazione Culturale Cilento Arte di Vallo della Lucania ed è realizzata con il sostegno della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, Regione Campania, Comune di Ascea, Società Campana Beni Culturali (SCABEC), Ente Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano e Alburni.

Prima di ogni appuntamento sarà possibile visitare la parte alta di Elea-Velia grazie al progetto “Campania by night”. Inoltre dalle 19.00 le navette inizieranno la spola dal parcheggio antistante l’ingresso principale di Elea-Velia all’acropoli di Elea-Velia.

Le info su www.veliateatro.it

C.S.

Torna anche quest’anno la kermesse culturale “Ambienti Mediterranei”  

 

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La serata inaugurale, domani 23 agosto, con il concerto dei “Dirotta su Cuba”

Ai nastri di partenza la manifestazione culturale “Ambienti Mediterranei”, con appuntamenti culturali, musicali, teatrali e di promozione turistica, legati alla salvaguardia e alla valorizzazione del territorio.

“Ambienti Mediterranei” –  organizzata dal Comune di Centola e finanziata nell’ambito del POC Campania 2014-2020 –  quest’anno si svolgerà in ben otto Comuni del Cilento a partire da domani, mercoledì 23 agosto, e fino al prossimo 24 settembre.

Cuccaro Vetere, Futani, San Mauro La Bruca, Ceraso, Laurito, Alfano e Valle dell’Angelo i Comuni partner interessati dalla kermesse, giunta alla sua 6a edizione e affidata anche quest’anno alla direzione artistica di Silvano Cerulli.

La serata inaugurale, presentata da Nunzia Schiavone, è in programma per domani, mercoledì 23 agosto, a Palinuro, in Piazza Virgilio, a partire dalle 21:30, con il concerto a ingresso libero del gruppo “Dirotta su Cuba”, formato da Simona Bencini, Stefano De Donato e Rossano Gentili.

La celebre band, protagonista della scena funky italiana, farà ascoltare i brani dalle sonorità funky e groovy che l’hanno resa popolarissima, a partire dagli anni ’90.

Nello specifico, saranno interpretati i brani del loro nuovo album, dal titolo “Studio Session vol. 1”, contenente una versione rivisitata del loro primo storico album e sei inediti, uscito lo scorso 23 settembre in digital download su iTunes e su tutti gli store digitali e le piattaforme streaming.

Accanto a grandi hit come “Gelosia”, “Liberi di liberi da” e “Batti il tempo”, fra i brani che la band farà ascoltare ci sarà il nuovo trascinante singolo “Immaginarmi senza te”, il brano strumentale “Dancing machine”, raffinata rilettura del pezzo dei Jackson 5 del 1974 e tantissimi altri.

La kermesse continuerà, poi, il prossimo 25 agosto, sempre a Palinuro, con il concerto di Nicola Napolitano e il Trio In-Cantus, per spostarsi, il 26 agosto, in contemporanea, a Cuccaro Vetere per l’attesa “Notte Mediterranea”, a Futani, dove è in programma la  rievocazione storica “1828: La rivolta del Cilento”, a cura dell’Associazione “Artisti Cilentani Associati” e a San Mauro La Bruca, dove si esibirà la cover band “Noi Nomadi”.

Gli appuntamenti della manifestazione proseguiranno poi il 27 agosto a Ceraso, dove ci sarà il concerto del gruppo di musica popolare “Kiepò”, il 1 settembre a Laurito, con il concerto di Katia Ricciarelli ed Espedito De Marino, il 6 settembre ad Alfano, con il concerto di Cesare Band e i Plato’s Cave e il 16 e 17 settembre a Valle dell’Angelo, dove la manifestazione “Ambienti Mediterranei” si inserirà nell’ambito della kermesse “Weekend al borgo”.

L’edizione 2017 di “Ambienti Mediterranei” si avvierà quindi verso la conclusione con spettacoli e concerti in programma a Palinuro dal 21 al 24 settembre.

Nello specifico: il 21 settembre, nell’anfiteatro dell’Antiquarium, sarà messo in scena il musical “Palinuro Nocchiero di Enea”, ad opera degli Artisti Cilentani Associati, il 22 settembre sarà la volta del concerto del gruppo “Soul System”, il 23 settembre vedrà il concerto dei Gemelli Diversi e il tradizionale corteggio storico per le vie del centro di Palinuro.

La kermesse si concluderà quindi il prossimo 24 settembre con il “Premio Internazionale Palinuro”, il riconoscimento attribuito a personaggi dello spettacolo, della cultura e dell’arte che, giungendo nel Cilento, avranno modo di veicolarne le bellezze attraverso la loro presenza, amplificando la sfida territoriale per riprendere un rapporto costante con gli ambiti nazionali e internazionali.

«Anche quest’anno possiamo dirci molto soddisfatti dell’organizzazione di questa 6a edizione di “Ambienti Mediterranei – commenta il primo cittadino di Palinuro, Carmelo Stanziola – ringrazio di cuore la Regione Campania, nelle persone del governatore, Vincenzo De Luca, e dell’assessore al turismo, Corrado Matera, per averci sostenuto nuovamente nella realizzazione di questa manifestazione, che quest’anno avrà ben sette Comuni partner, sia della costa sia dell’interno».

«Il nostro scopo è quello di valorizzare i luoghi, la cultura e la storia del nostro territorio – conclude Stanziola – non un turismo fatto solo di bellezze naturali e di spiagge, ma un turismo esperenziale e culturale, che faccia restare qualcosa di sé a chi viene a visitare i nostri luoghi meravigliosi».

C.S.

 

Capaccio Paestum, sorpreso con un panetto di Hashish: arrestato dai carabinieri

 

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Continua incessante l’attività finalizzata a reprimere il fenomeno dello spaccio di droga da parte dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli diretta dal Capitano Francesco Manna.

I Carabinieri del dipendente NOR – Aliquota Radiomobile, nel corso di un mirato servizio svolto nella nottata odierna, 22 agosto 2017, a Capaccio Scalo, hanno tratto in arresto un pregiudicato 35/enne di nazionalità Marocchina, poiché responsabile di detenzione ai fini di spaccio di “hashish”.

I militari dell’Aliquota Radiomobile, al termine di attività d’indagine condotta d’iniziativa e finalizzata a contrastare il predetto fenomeno, nel corso della notte sottoponevano a perquisizione personale il prevenuto, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici, rinvenendo circa 45 grammi  di “hashish” (nella foto).

L’uomo su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno è stato temporaneamente trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo tenutosi nella tarda mattinata di oggi presso il Tribunale di Salerno, che ha convalidato l’arresto, condannando il pregiudicato e sottoponendolo alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Proseguono i mirati ed incessanti servizi volti a contrastare il particolare fenomeno lungo tutta la fascia costiera cilentana e la piana di Paestum.

C.S.