Vallo della Lucania, approvate le proposte di variante agli interventi previsti per la mitigazione della crisi idrica

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Questa mattina alle ore 10, presso il Ruggiero Park Hotel di Vallo della Lucania, si è tenuta una conferenza stampa congiunta Consac gestioni idriche spa – Comuni di Ascea, Camerota e San Giovanni a Piro, nel corso della quale è stato comunicato che con la delibera di giunta regionale – n. 366 del 12 giugno 2018 – sono state approvate le proposte di variante agli interventi previsti per la mitigazione della crisi idrica dello scorso anno.

Il Presidente Gennaro Maione ha aperto i lavori sottolineando che si tratta di un altro risultato importante per il territorio per il quale Consac si è attivato, in sinergia con i Comuni e con la Regione Campania, attraverso un’attenta e costante azione di pianificazione per la realizzazione di progetti strategici, che portino alla risoluzione definitiva dei problemi connessi alla scarsità di risorsa idropotabile.

Gli interventi sostitutivi approvati riguardano l’esecuzione di un nuovo pozzo a Licusati di Camerota per l’emungimento di risorsa idropotabile integrativa a favore del capoluogo, delle frazioni Lentiscosa e Licusati, nonché delle zone limitrofe, atavicamente colpite dall’emergenza idrica. “Sono stati mesi di lavoro intenso – interviene il Sindaco Scarpitta – ampiamente ripagati dal raggiungimento dell’obiettivo che ci eravamo prefissati. Grazie a questa stretta collaborazione, finalmente si garantisce alla popolazione un servizio essenziale che proietta definitivamente Camerota tra le località turistiche più ambite a livello nazionale”. 

Prevista inoltre la realizzazione di un nuovo pozzo a San Giovanni a Piro per attingere ulteriore risorsa a favore del capoluogo nonché delle zone Palazzone, Marcaneto alto e aree limitrofe. “Devo ringraziare Consac – afferma il Sindaco Palazzo – per aver intrapreso con il Comune di San Giovanni a Piro un percorso di condivisione volto alla programmazione non solo delle attuali criticità, quanto piuttosto intenzionato a realizzare un ordinario servizio idrico efficace ed efficiente per tutto il Comune, destinato ai nostri ospiti, ma ancor di più a chi risiede e gode i nostri territori tutto l’anno”.

Anche il Sindaco di Ascea D’Angiolillo esprime soddisfazione per il potenziamento del potabilizzatore sito in località Paìno di Ascea, in quanto “opera strategica per le esigenze della comunità e per l’economia legata al turismo grazie alla realizzazione di due nuove linee di trattamento che consentiranno di rispondere agevolmente alle richieste di picco del periodo estivo evitando le emergenze idriche degli scorsi anni”.

Questi interventi – conclude Maione – comportano indubbi benefici, in termini di quantità di acqua disponibile, per gran parte dei Comuni del Cilento, sia per quelli direttamente interessati dalla realizzazione delle progettualità menzionate, avendo a disposizione risorsa integrativa, sia per i centri abitati serviti dalla condotta “Faraone” (Pisciotta, Centola e, procedendo a ritroso, anche i centri abitati di Torre Orsaia, Celle Bulgheria, Roccagloriosa, San Giovanni a Piro e Camerota) verso i quali vi sarà un conseguente aumento di portata. Gli effetti positivi avranno ricadute anche in termini ambientali, dato che sarà necessario un minore prelievo di risorsa idrica dalla sorgente del Faraone, con un più elevato grado di sicurezza relativamente al rispetto del valore minimo di deflusso da assicurare al torrente omonimo, come stabilito per legge”.

C.S.

I predoni del mare assediano la costa campana: più di 7 reati al giorno per un totale di 2594 illeciti

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Le coste campane assediate, da tonnellate di rifiuti, dagli scarichi inquinanti delle tante località che ancora non hanno una depurazione efficiente, dal cemento illegale che non viene demolito. Ma anche dai pescatori di frodo che fanno razzie e dai diportisti che sfrecciano su barche, motoscafi e moto d’acqua senza alcun rispetto per il codice della navigazione. Legambiente presenta Mare Monstrum la fotografia dello stato del mare campano, un un tassello importante per valutarne lo stato di salute, ossia quello degli illeciti sanzionati dalle forze dell’ordine. Nel 2017 la Campania si conferma maglia nera del mare illegale: le infrazioni contestate sono state 2.715, oltre 7 al giorno, con un incremento rispetto all’anno precedente dell’ 4,7%. Le persone denunciate e arrestate 2.843, e i sequestri 959, in crescita – significativa – del 14,3%.

La Campania- denuncia Legambiente– risulta anche la peggiore a livello nazionale per numero d’ infrazioni contestate dalle forze dell’ordine riguardanti depuratori inesistenti o mal funzionanti, scarichi fognari abusivi, sversamenti illegali di liquami e rifiuti: sono 1.347 reati, il 22,1% del totale con un incremento del 43% rispetto lo scorso anno e con un exploit per quanto riguarda le persone denunciate o arrestate ben 1419(+23,2%) e per numero sequestri 526(+16,8%).

L’edilizia senza regole è una piaga di cui il nostro Paese stenta a liberarsi e che fa orribile mostra di sé lungo i litorali più belli: la politica clientelare cerca ancora di sanare le case abusive, si demolisce poco o nulla e si condanna all’isolamento e alla sconfitta elettorale i pochi sindaci che lo fanno.

La Campania detiene anche il primato specifico del cemento illegale sulle coste, con il 21% dei reati accertati in Italia. Nel dettaglio sono 702 le infrazioni accertate, 878 le persone denunciate e arrestate e 243 i sequestri effettuati.

Come in certa misura avveniva già in passato, oggi la prassi prevalente è quella di avviare i lavori con le “carte in regola”. In questo caso le opzioni sono due: avere ottenuto i permessi per costruire sulla base di false dichiarazioni, oppure scegliere di proseguire i lavori in difformità dai permessi, aumentando e spostando le cubature o modificando la natura degli immobili, sperando, naturalmente, di farla franca.

Questo dossier- commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania– ci restituisce uno spaccato di illegalità, purtroppo, ancora troppo rilevante, indice del fatto che contro i “nemici del mare” è necessario alzare il livello, non solo della repressione dei reati, ma anche della vigilanza preventiva. Davanti a questi numeri, le amministrazioni centrali e locali devono fare scelte chiare ed inequivocabili: pianificare ed ottimizzare il ciclo delle acque, abbandonare scellerate politiche di cementificazione, coniugare le politiche ambientali con quelle economiche. Oggi l’economia circolare, il turismo sostenibile, la promozione dei parchi e delle riserve marine- conclude il presidente regionale– rappresentano la new economy, il valore aggiunto per il futuro economico, culturale e sostenibile della nostra regione”.

Il dossier di Legambiente evidenzia anche altre forme di illegalità che colpiscono il mare campano: sul fronte della pesca di frodo, una pratica molto diffusa e che produce effetti nefasti, non solo sull’ecosistema e la biodiversità, ma anche sulla salute dei consumatori e sull’economia del Paese, la Campania si assesta a metà classifica 278 infrazioni, con 248 persone denunciate e arrestate e 68 sequestri. Esiste infine un altro, non trascurabile, nemico del mare. Ci sono i diportisti incapaci e ci sono i pirati del mare, che viaggiano sui propri natanti sprezzanti delle regole e della vita delle persone che incrociano lungo la loro rotta. Motoscafi e moto scooter sono i principali imputati: solcano le onde introducendosi in aree off limits di delicati ecosistemi, come quelli delle aree marine protette, oppure navigano troppo vicino alla costa, mettendo in serio pericolo la vita di inconsapevoli bagnanti. A svettare in questa classifica c’è la Liguria, che con 403 infrazioni accertate, detiene il 13,8% del totale. Seconda a stretta misura è l’onnipresente Campania, con 388 infrazioni accertate(+33%) e 298 persone denunciate o arrestate e 122 sequestri.

Prende il via l’estate di impegno di Legambiente con Vele spiegate,  Il progetto di campi di volontariato in barca vela nel Cilento con volontari provenienti da tutta Italia  impegnati per tutta l’estate in attività di pulizia di spiagge e fondali e ricerca scientifica. E ancora la storica campagna di informazione e sensibilizzazione Riciclaestate, per parlare di raccolta differenziata nelle località turistiche della regione e con il viaggio della Goletta Verde di Legambiente che giungerà in Campania 8 luglio con prima tappa a Vico Equense e il 10 luglio a Marina di Camerota.

Campania: mare illegale principali reati

Reato

Infrazioni

Accertate

Persone denunciate

o arrestate

Sequestri

effettuati

% sul totale

Cemento sulla costa

702

878

243

21,2

Mare inquinato,depuratori, scarichi fognari

1347

1419

526

22,1

Pesca

di frodo

278

248

68

5,9

Codice navigazione e

nautica da diporto

388

298

122

13,3

Totale

2715

2843

959

15,9

Fonte: elaborazione Legambiente su dati forze dell’ordine e Capitanerie di porto (2017)

C.S.

DAZERO & FRIENDS, LA CREATIVITÀ E IL SAPORE DEL CILENTO PER FESTEGGIARE L’ANNO DEL CIBO ITALIANO

Locandina Dazero 23 giugno-con produttori

Sabato 23 giugno alle 18:30 a Centola, nella splendida cornice del castello di San Sergio, si terrà la seconda tappa di DaZero&Friends, un progetto ideato e promosso da DaZero – Pizza e Territorio per celebrare il 2018, Anno Nazionale del Cibo Italiano. Si tratta di un progetto corale strutturato in tappe, ognuna con un proprio tema, in cui i diversi partner di DaZero presenteranno una loro creazione ispirata e collegata ai prodotti della filiera corta locale. L’iniziativa, che ha il patrocinio della Regione Campania, del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni e della Confesercenti punta anche a raccontare il Cilento quale culla della Dieta Mediterranea e fucina di nuove tendenze gastronomiche e artistiche.
Dopo il debutto del format nella sede di Milano di DaZero con il tema “Chi ha detto che i cocktail non hanno un Territorio?”, si torna a Sud con una proposta assolutamente estiva: il gelato, quello buono, sano e cilentano. Tre elementi offerti dall’esperienza e competenza del maestro gelatiere Raffaele del Verme della gelateria Di Matteo di Torchiara (3 coni del Gambero Rosso), che per DaZero ha elaborato un gelato che racchiude i profumi e i sapori della terra del mito. Il gelato, da sempre un dessert goloso, diventa così anche un alimento sano e nutriente. Il maestro Del Verme ha scelto il latte di capra cilentana come ingrediente base a cui ha associato altri prodotti ed erbe aromatiche che saranno svelati sabato insieme ai produttori che hanno collaborato al progetto: Azienda agricola Cicco di Buono di San Nicola di Centola; Apicoltura Cavalieri di Roccagloriosa; Frantoio Oleario Marco Rizzo di Felitto e i Coltivatori Custodi del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni.
Dal racconto di come nasce il gelato si passerà alla degustazione sulla terrazza del castello che si affaccia sull’incantevole Golfo di Palinuro. Il dessert gelato sarà servito nelle coppette di ceramica create dalla ceramista Silvia Di Feo di l’Arte Creta di Vallo della Lucania, che per DaZero&Friends sta realizzando originali oggetti di design.
L’evento è gratuito ma per partecipare è richiesta la prenotazione scrivendo una mail all’indirizzo info@cominciadazero.com oppure con un messaggio privato sulla pagina FB (https://www.facebook.com/dazeroaltredici).

C.S.

Trentinara, lavori di ampliamento per l’edificio scolastico “Aldo Moro”: approvato il progetto

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Approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica presentato dall’U.T.C. per i lavori di ampliamento con adeguamento sismico, adeguamento funzionale, efficientamento energetico ed impiantistico, opere di adeguamento antincendio e sistemazione dell’edificio scolastico “Aldo Moro” nel comune di Trentinara. Gli interventi avranno un costo pari a 800.000.00 euro circa. Infatti, con decreto del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, sono stati definiti i contenuti della progettazione in tre livelli progettuali. A tal proposito sono stati anche acquisiti i pareri favorevoli espressi dal responsabile del Servizio competente, in ordine alla regolarità tecnica, attestante la regolarità e la correttezza dell’azione amministrativa, nonchè in ordine alla regolarità contabile, poichè l’atto comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria o sul patrimonio dell’ente.

REDAZIONE

Agropoli, 11° edizione ‘’Pagaiando tra le vele’’, 17° trofeo velico A.I.L.  – Città di Agropoli: giornata tra sport e natura

 

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Giornata tra sport e natura nella splendida cornice naturalistica di Agropoli. Si terrà, infatti, domenica 24 giugno 2017, a partire dalle 9.00, la 10° edizione di “Pagaiando tra le vele”, manifestazione sportiva e socio-ambientale , finalizzata al rispetto del territorio e alla salvaguardia del mare. Sarà, inoltre, assegnato anche il 17° trofeo velico A.I.L. – Città di Agropoli, un vero e proprio attestato di partecipazione per tutti coloro che vivranno questa giornata . I partecipanti, in barca a vela e in kayak, perlustreranno tutta la costa agropolese.
La manifestazione è organizzata dal Circolo Canottieri Agropoli e dalla Lega Navale Agropoli.

C.S.