Iniziati  i lavori di sicurezza stradale in diversi comuni salernitani.

 

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Iniziati nei giorni scorsi i lavori di sicurezza stradale in diversi comuni salernitani. Si tratta di altri cantieri finanziati con i fondi MIT annualità 2018. Nei territori di Stella Cilento sulla SP 77 per un importo netto di 25.495,21 euro, a Montecorice sulla ex SS 267 per un importo netto di 30.759,18 euro, ad Eboli sulla SP 416 per un importo netto di 62.565,94 euro, a Camerota sulla SP 66 per un importo netto di 64.237,65 euro ed a Montano Antilia sulla SP 143 per un importo netto di 29.220,80 euro, si procede velocemente per la messa in sicurezza dei tratti più pericolosi. Così il Presidente, Michele Strianese: <<Si procede senza sosta per continuare l’opera di messa in sicurezza stradale sulle SP della nostra meravigliosa provincia al fine di rendere sempre nuovi servizi alla comunità, anche in vista delle prossime ferie estive. Percorrere in sicurezza le strade provinciali è uno degli obiettivi primari della mia amministrazione>>.

C.S.

 

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INDEBITE AGEVOLAZIONI PER TASSE UNIVERSITARIE. LA GUARDIA DI FINANZA SCOPRE 83 CASI DI IRREGOLARITA’.

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Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno concluso una prima serie di controlli nei confronti di numerosi studenti, residenti nella provincia, che hanno beneficiato di agevolazioni per le tasse universitarie sulla base delle autocertificazioni ISEE con le quali avevano dichiarato di versare in situazioni di difficoltà economiche o, comunque, di rientrare nelle fasce reddituali utili per l’ottenimento del contributo richiesto. I controlli dei militari delle Fiamme Gialle hanno preso in esame le posizioni di 91 studenti. I casi di possibili irregolarità sono stati selezionati sulla base di specifici indici di rischio previsti all’interno di Protocolli stipulati con gli Atenei campani, e sono stati successivamente analizzati al fine di riscontrare la congruità delle condizioni economiche rappresentate dagli studenti, con la reale situazione dei rispettivi nuclei familiari. Nel dettaglio, i Finanzieri del Gruppo di Salerno hanno messo a confronto i dati delle singole dichiarazioni ISEE con gli elementi reddituali e patrimoniali acquisiti dalle banche dati in uso al Corpo della Guardia di Finanza, facendo così emergere una serie di discordanze. Gli accertamenti hanno permesso di rilevare che in molteplici casi gli interessati avevano presentato dichiarazioni non veritiere in ordine alle proprie condizioni economiche, tralasciando di indicare redditi o patrimoni di cui avevano la disponibilità, per poter così accedere alle agevolazioni previste. E’ stato accertato, infatti, che i dati indicati avevano consentito agli studenti di accedere ad una fascia di contribuzione non corrispondente a quella effettiva e, di conseguenza, di pagare tasse universitarie per importi notevolmente inferiori a quelli dovuti: in qualche caso, il risparmio indebitamente ottenuto ha superato i 1.000 euro annuali. I controlli hanno complessivamente riguardato 91 posizioni segnalate dagli Atenei a seguito delle preliminari verifiche di routine, dalle quali erano emerse incongruenze e dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni rese: di queste, 83 sono risultate irregolari. Al termine delle attività di verifica, sono stati perciò redatti altrettanti verbali di constatazione per le previste violazioni amministrative e gli atti trasmessi, in virtù dei Protocolli, alle Università interessate per l’avvio delle procedure di recupero degli importi effettivamente dovuti. L’attività di controllo in materia di prestazioni sociali agevolate, finalizzata ad assicurare la percezione dei benefici solo in capo a coloro che ne hanno effettivo diritto, persegue obiettivi di tutela delle entrate erariali e di salvaguardia degli interessi finanziari degli Enti su cui grava l’erogazione degli aiuti. Negli ultimi anni, tale attività svolta dalla Guardia di Finanza sta assumendo un elevato impatto sociale in quanto mira a perseguire obiettivi di “equità sociale” nella redistribuzione delle risorse in favore delle persone che realmente versano in condizioni economiche disagiate.

C.S.

DAL 1 AL 7 LUGLIO IL FESTIVAL 11 LUNE

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Spettacoli, formazione, premi da far girare la testa: a Peccioli in danza il cocktail artistico d’eccellenza è servito. Dal 1 al 7 luglio 2019, in provincia di Pisa, Kristian Cellini, art director della kermesse in oggetto, s’è indirizzato verso ingredienti di alta qualità al fine di soddisfare gli appassionati della danza. Il primo giorno dell’evento cade con l’apertura del Festival 11Lune, la cui sezione danza vede proprio Cellini quale direttore artistico. L’inaugurazione da manuale, che si avvale della collaborazione di Antonio Desiderio artist management, alle ore 21:30 nell’anfiteatro Fonte Mazzola, aprirà il sipario sul gala “Stelle Danzanti” – madrina della serata Lorella Cuccarini – partecipazione straordinaria di Aaainjaa. All’appuntamento del 1° luglio, accessibile ad ingresso libero, ammireremo tante star internazionali, nomi blasonati, come Guillaume Côté; l’étoile e la moglie, Heather Ogden, eseguiranno persino una creazione in prima mondiale assoluta, ossia “Incontri” coreografata da Kristian Cellini sulle musiche di Marco Zurzolo. Questo lavoro lo vedremo nella seconda parte, mentre nella prima balleranno: Francesco Annarumma in “For Us” – coreografia Cellini – musiche Vivaldi; Elisabetta Formento e Young Gyu Choi (Dutch National Ballet) “Giselle” – Petipa – Adam; Gabriele Rossi e Francesco Porcelluzzi in un estratto di Empatia – Cellini – Beethoven; Heather Ogden e Guillaume Côté (National Ballet of Canada) “Romeo e Giulietta” – Ratmanskj – Prokofiev; Rebecca Storani (Ballet de Catalunya) e Andras Ronai (National Ballet of Budapest) “Diana e Atteone” – Agrippina Vaganova – Pugni; Olga Golitsa e Stanislav Olshanskyi (Kiev Ballet) “Le Corsaire” – Petipa – Pugni; Luciano Perotto (Ballet de Monterrey) “Lacrymosa” – Stierle – Mozart.
Seconda parte, (detto già di Côté e signora, ndr) in scena: Rebecca Storani e Andras Ronai “Fiamme di Parigi” – Vainonen – Asafyev; Luciano Perotto “Beguile” – Allen – Piazzolla; Olga Golitsa e Stanislav Olshanskyi “Il Lago dei Cigni” (Atto III) – Petipa – Ciajkovskij; Elisabetta Formento e Young Gyu Choi “Don Quixote” – Petipa – Minkus; Roma City Ballet “Bolero” tratto da Empatia – Cellini – Ravel.
«Ringrazio  la Fondazione Peccioli per l’Arte ed il Comune di Peccioli, perché consentono agli spettatori di partecipare gratuitamente a spettacoli di valore e qualità, affinché si possano conoscere tutte quante le discipline dell’arte», sottolinea Cellini. In quel di Peccioli, la settimana della danza si svilupperà tramite workshops di classico, moderno, lirical jazz, hip hop; concorso e chiusura il 7 luglio con la nuova creazione di Kristian Cellini, sempre nell’anfiteatro Fonte Mazzola: in palcoscenico “Empatia”. Un viaggio emozionale. Attraverso la danza, la musica, le immagini, giochi di luci e suoni ripercorre di volta in volta istanti di vita vissuta; fatta di sogni, aspirazioni, rapporti personali e sentimenti. I diversi linguaggi coreografici rappresentano lo strumento base per comunicare e per “sentire dentro”, riconoscendo, comprendendo le emozioni e gli stati d’animo dell’altro, come se fossero propri. C’è l’amore, la casualità del fato, un messaggio positivo di speranza, l’aspettativa ed il risveglio. Il risultato è una composizione coreografica che, tra passi a due, tempi scanditi, ritmi incalzanti, riti propiziatori e sinergie di movimento, ci fa viaggiare tra le stanze dell’anima. Interpretazioni musicalmente molto diverse, però unite da un filo conduttore; il via infatti è affidato ad un passo a due maschile su musica di Beethoven, proseguendo con differenti esibizioni accompagnate dai tamburi giapponesi, per passare ad una ballata di Chopin e finire col Bolero di Ravel. Per gli allievi danzatori di Peccioli in danza, in palio molteplici opportunità. Borse di studio ambitissime, addirittura la possibilità di studiare all’università dell’Arte in Finlandia, ciò in virtù dell’impegno futuro dello stesso Kristian come docente ospite nell’ultima settimana di agosto. Alcune saranno consegnate per accedere immediatamente all’ultimo step d’ingresso per l’accademia del Sistina a Roma, per il Canada, per il Balletto di Roma, per l’Arcobaleno di Milano ed altre ancora; inoltre, durante la manifestazione, presenzierà un autore televisivo e qualora dovesse individuare qualche ragazzo talentuoso, farà scattare la proposta per una trasmissione.
C.S.

Il ritorno di Goethe tra i templi di Paestum Festival della Poesia Europea per la prima volta in Italia

 

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Il 27 giugno 2019, il Parco Archeologico di Paestum ospiterà la tappa italiana della XII edizione del Festival della Poesia Europea di Francoforte sul Meno. L’evento, accolto per la prima volta in Italia, sarà incentrato sulla figura di Johann Wolfgang von Goethe, a cui si vuole rendere omaggio proprio nei luoghi che accolsero e meravigliarono il grande poeta tedesco e le cui impressioni sui templi dorici sono preservate nel suo libro “Viaggio in Italia”.

L’omaggio a Goethe rappresenta il file rouge di tutto il Festival che si preannuncia intrigante e pieno di promesse e che, nell’edizione pestana, vede anche la collaborazione del Comune di Capaccio-Paestum.

Oltre ai poeti di fama internazionale e pluri premiati, sarà il professore Vincenzo Guarracino che introdurrà al tema del viaggio grazie a un intervento critico dal titolo “Paestum è l’ultima, e starò per dire la più Splendida immagine che porterò con me integra al Nord”, scelto proprio parafrasando una parte del libro del poeta tedesco.

“La grande scrittrice e amica Andrea Marcolongo, quando è stata a Paestum, ha parlato della poesia come un tema essenziale della nostra vita che viene in un qualche modo sollecitato dal recinto dei templi – dichiara il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel – Il Festival per noi esprime questa centralità del linguaggio poetico nella nostra cultura. Goethe ne è un esempio lampante, anche perché il “tempio che canta” nel Faust sembra essere un riferimento all’esperienza pestana. Ma sin dai tempi di Omero, la poesia era una grande forza – seppure praticata da un gruppo piuttosto marginale. Come scrive un’altra autrice del Mediterraneo, Nathalie Handal, in una delle sue poesie: a song can change a people, un canto può cambiare un popolo”.

Sarà presente anche Marcella Continanza, curatrice del Festival, che, anche grazie alla sua dirigenza, è diventato un’istituzione culturale della città di Francoforte sul Meno; dichiara la direttrice: “Il maggio poetico francofortese con il patrocinio del comune e partendo dalla storica Plenar Saal del Römer sede del Parlamento tedesco, ora si svolge nei Musei Storici della città. Nei templi si snoderanno i momenti della lesung poetica in cui si misureranno i poeti, ognuno con il proprio stile, la propria personalità nella forza evocativa della scrittura goethiana”.

Il programma della serata prevede la lettura di alcuni capitoli del volume di Goethe, secondo il seguente elenco:

Anna Santoliquido: capitoli del 17 e 29 maggio;

Ferdinando Ambrosino: capitoli del 5 e 22 marzo;

Moreno Fabbri: capitoli del 25 e 27 febbraio;

Maura Del Serra: capitoli del 30 maggio e 2 giugno.

c.s.