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La terra continua a tremare nel Cilento. Dopo le scosse avvertite nelle scorse settimane, alle 4.33 di questa mattina è stata avvertita una scossa di magnitudo 3.1 con epicentro nel Golfo di Salerno, fra Agropoli e Battipaglia, più precisamente al largo di Castellabate, ad una profondità di 0.2 km.

Il terremoto è stato avvertito in varie città del Cilento e delle zone limitrofe, particolarmente ad Agropoli, Capaccio, Castellabate, Battipaglia, Eboli e Salerno ma non sono stati riportati danni a persone o cose.

Solo qualche settimana fa, il 5 Novembre, era stato registrato e avvertito un altro terremoto nella stessa area, di magnitudo 3.4 ad una profondità di 22 km, ma questa volta al largo di Capaccio-Paestum. Il terremoto era stato avvertito in varie zone del Cilento e della provincia di Salerno.

Questa serie di scosse nel Cilento fa tornare all’attenzione la questione Marsili, il vulcano sottomarino situato nel Golfo di Policastro ed anche il più grande vulcano attivo d’Europa, che in caso di eruzione potrebbe provocare uno tsunami che investirebbe le coste cilentane. Ma i sismologi e gli istituti di vulcanologia, per ora, dichiarano che la situazione sia tranquilla e sotto controllo.

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