Ambiente, lotta all’inquinamento: scoperto per caso un enzima in grado di combattere la plastica

 

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Importanti risultati nella lotta per lo smaltimento dei rifiuti: infatti alcuni scienziati americani e inglesi hanno modificato accidentalmente una proteina producendo così un enzima artificiale in grado di consumare in maniera efficiente più plastica di quella presente in natura. La nuova scoperta, fatta mentre il team di esperti stava esaminando la struttura di un enzima trovato in un centro di riciclaggio dei rifiuti alcuni anni fa in Giappone, potrà essere utilizzata per contrastare il problema dell’inquinamento nel mondo, in particolare quello dei mari. Infatti ogni anno sono più di otto milioni di tonnellate di plastica a finire negli oceani di tutto il mondo, con rischi per la salute delle persone e dell’ambiente. Si assiste di continuo infatti a scenari come rifiuti di spazzatura che invadono spiagge e fondali. Dunque il nuovo enzima potrebbe essere un primo importante passo per risolvere o quanto meno ridurre il problema. Stesso discorso per quanto riguarda realtà più vicine. Basti pensare che solo in Campania Legambiente ha monitorato nello scorso mese di maggio 25 spiagge per un totale di 69mila metri quadrati, rilevando una media di 686 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia per un totale di 17.161 rifiuti spiaggiati. Dei rifiuti rinvenuti, il 78% riguarda materiale in plastica. Tanti sono i gruppi di volontari nel Cilento che, impegnati nella tutela dell’ambiente, ogni anno si organizzano per la pulizia delle spiagge ritrovando sui litorali grandi quantità di rifiuti di plastica e non solo. Spesso tra le tante iniziative vengono coinvolti anche gli istituti scolastici per sensibilizzare al problema in particolare i più piccoli.

REDAZIONE

PROTOCOLLO DI INTESA BCC DI AQUARA – ANCE AIES SALERNO PER LA MONETIZZAZIONE DEGLI SGRAVI FISCALI A FAVORE DELLE IMPRESE EDILI

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Bcc di Aquara e Ance Aies Salerno hanno sottoscritto un protocollo di intesa relativo alla monetizzazione degli sgravi fiscali per favorire lo sviluppo del comparto dell’edilizia nel salernitano. E’ il risultato tangibile di una politica di accompagnamento alle attività sul territorio che la banca di cui è direttore generale Antonio Marino da quaranta anni propone e che, a conferma di un lungo e consolidato rapporto, è stata accolta con apprezzamento dall’Associazione Imprenditori Edili Salerno di cui è presidente Vincenzo Russo. «Noi conosciamo molto bene, perché siamo una banca che si muove e va anche trovare le persone presso le loro attività valutandone le capacità piuttosto che lasciando tutto a numeri freddi e alle carte, che la certezza dei pagamenti rappresenta il vero incubo di chi fa impresa. – ha sottolineato nel suo intervento Antonio Marino – Per questo abbiamo inteso attivarci e la sottoscrizione del protocollo di intesa rappresenta il nostro segnale di assoluta disponibilità perché senza le imprese non vi può essere sviluppo del territorio». Numerosa e qualificata la partecipazione registratasi mercoledì 18 all’Agripaestum di Capaccio Paestum in occasione del convegno sul tema “La riqualificazione del patrimonio edilizio” durante il quale si è discusso di agevolazioni fiscali per l’edilizia, del recupero e della riqualificazione del patrimonio edilizio mediante l’utilizzo dell’Eco Bonus e Sisma Bonus, dell’analisi della piattaforma Ance-Deloitte, attraverso cui cittadini e imprese possono cedere i propri crediti fiscali derivanti da interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici. «In un momento in cui le imprese edili vivono una costante difficoltà per mancanza di commesse e per i cronici ritardi nei pagamenti da parte soprattutto della Pubblica Amministrazione, l’Ance di Salerno e la Bcc di Aquara hanno ideato un protocollo di intesa atto a significare una maggiore sinergia tra banca e impresa. – ha aggiunto marino – Siamo fiduciosi che questa collaborazione si migliorerà e che le nostre imprese avranno un ruolo sempre più importante nella ripresa economica della Provincia di Salerno».

c.s.

 

Agropoli, il 24 Aprile al via il primo Festival del Libro di Licosia

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Si terrà ad Agropoli il prossimo 24 aprile alle ore 18, presso la splendida Sala dei Francesi del Castello angioino-aragonese, il primo Festival del Libro di Licosia, la casa editrice cilentana che prende il nome dall’isola di Licosa, il luogo dove, secondo la leggenda, Ulisse ascoltò il canto delle sirene.
Ospite di questo primo appuntamento sarà il matematico e saggista Piergiorgio Odifreddi, che dopo i saluti istituzionali del Sindaco della città di Agropoli, Adamo Coppola, e del presidente della Commissione Cultura, Beni Culturali, Pubblica Istruzione, Francesco Crispino, dialogherà con il prof. Nunziante Mastrolia, editore di Licosia, e il prof. avv. Arnaldo Miglino intorno al tema “La democrazia degli antichi e dei moderni”.
Licosia, nata nel luglio del 2015, pubblica prevalentemente opere scientifiche e saggi accademici, sia in italiano che in inglese. Ogni opera è ospitata all’interno di collane editoriali dirette generalmente da professori universitari con comitati scientifici internazionali. Licosia pone una particolare attenzione sullo studio delle future evoluzioni in ambito politico, economico, tecnologico e sociale. In tale ottica il lancio a breve, in partnership con alcune università italiane e straniere di Shaping the Future Lab, un laboratorio dove elaborare per conto di enti pubblici e imprese private futuri possibili.
In questo senso anche le collane editoriali “Futura” diretta dal prof. Bartolozzi dell’Università degli Studi di Trieste; “Il lavoro che cambia. Cambiamo il lavoro” diretta dal prof. avv. Francesco Rotondi, fondatore di uno dei maggiori Studi legali di diritto del lavoro italiani LawLab; “Terzo Luogo”, diretta dal prof. arch. Christian Gasparini, del Politecnico di Milano.

Tra le più recenti collane attivate si segnala:
1. “Sociologia & Filosofia” diretta dal prof. Giampietro Berti e prof. Luciano Pellicani.
2. “Culture Aperte” diretta dalla prof.ssa Ornella Urpis, dell’Università degli Studi di Trieste; Gloria de La Fuente dell’Universidad Central del Cile; Mateja Sedmak, Università Primoska della Slovenia. Membri del Comitato Scientifico sono Giorgio Porcelli, Università di Trieste; Giovanni Delli Zotti, Università di Trieste; Giovanni Carrosio, Università di Trieste; Zorana Medarič, University of Primorska della Svovenia; María Luisa Méndez Layera, Universidad Diego Portales, Chile, Directora de la Escuela de Sociología; Luis Fernando Ayala, già ambasciatore del Cile in Italia;
3. “Spazi Mediterranei” diretta dalla prof.ssa Franca Pirolo dell’Università degli Studi di Catania. Membri del Comitato Scientifico: Maria Sirago del Laboratorio di Storia Marittima e Navale di Genova; Yukimura Sakon, Associate Professor, Center for Transdisciplinary Research, Faculty of Economics, Niigata University; Gabriel Guarino, Lecturer in Early Modern History, School of English and History, Ulster University; Erminio Fonzo, ricercatore di Storia Contemporanea, Università degli Studi di Salerno; Lucia Picarella, Ph.D. In Theory and History of Comparative Political, Institutions, Universidad Católica de Colombia; Stefano Magagnoli, Prof. Associato di Storia Economica all’Università di Parma; Ida Mauro, Prof. Associato del Departamento de Historia y Arqueología la Universitat de Barcelona;
4. “Alamire” collana di studi Musicologici diretta da Francesco Rosso Rossi, dell’Università degli Studi di Pavia. Membri del Comitato Scientifico sono Gioia Filocamo, dell’Università degli Studi di Pavia; Andrea Garavaglia dell’Université de Fribourg; Donatella Melini, Università degli Studi di Pavia.
5. “Cabiria”, la collana dedicata alle scienze psicosociali diretta da Alessandro Amadori, vice presidente di Istituto Piepoli. Insegna presso l’università di Padova e alla Cattolica di Milano, è stato uno dei primi studiosi in Italia ad applicare l’analisi semiotica e la psicologia del profondo alla comprensione delle dinamiche politico-elettorali.
6. “Vexilla” la collana di geopolitica e geoeconomia diretta dal prof. Alfonso Giordano. Membri del Comitato Scientifico sono Teresa Amodio, Università di Salerno; Bernardo Cardinale, Università di Teramo; Gregory Alegi, della Luiss Guido Carli, Danica Santic dell’Università di Belgrado, Andrea Teti dell’Università di Aberdeen. Lihong Zhang, dell’East China University, e Michel Korinman dell’Università Sorbona.

Tra le ultime opere edite si segnala Il diavolo è (anche) donna di Alessandro Amadori, Il primato del politico di Luciano Pellicani, Custodians di Vincent McMahon, The great history of mozzarella di David e Sandra Thurmond, tradotto in italiano da Maria Teresa Sanna col titolo La grande storia della mozzarella e Il melograno dell’antica Paestum di Fernando La Greca.

C.S.

Centola, finanziamenti per la messa in sicurezza delle scuole e per il recupero del Castello Medievale di San Severino 

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Cinque i progetti finanziati dai Ministeri dell’Interno e dell’Economia e delle Finanze al Comune di Centola. Infatti sono stati messi a disposizione quattro milioni e 500mila euro per la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico degli edifici scolastici di Centola, Foria e Palinuro. E’ previsto anche il recupero del Castello medievale di San Severino per un importo pari a 797mila euro. Si tratta di un risultato importante di cui si dichiara soddisfatto il sindaco Carmelo Stanziola – La sicurezza nelle scuole, la creazione di strutture adeguate per i ragazzi sono stati da sempre una priorità per tutti noi-ha dichiarato il primo cittadino- finalmente con questi finanziamenti potremo restituire alla comunità ed in particolar modo agli studenti, edifici scolastici sicuri e accoglienti”. Per quanto riguarda invece il recupero del castello medievale di San Severino ha così commentato:”Sul borgo medievale di San Severino daremo nuovamente vita allo straordinario castello che sovrasta le gole del Mingardo- ha sottolineato Stanziola- diventerà un luogo da visitare e da valorizzare, tappa obbligatoria per i turisti diretti lungo la costa. Il Comune di Centola nel giro di pochi mesi acquisterà ancora maggiore prestigio sui canali turistici nazionali ed internazionali”.

REDAZIONE

La Regione Campania istituisce il comitato regionale contro bullismo e cyberbullismo

La Regione Campania istituisce il comitato regionale contro bullismo e cyberbullismo

Contrastare le discriminazioni e tutelare l’integrità psico-fisica di bambini e giovani, anche nell’utilizzo degli strumenti informatici e della rete. La Regione Campania istituisce il Comitato regionale per la lotta al bullismo ed al cyberbullismo, presieduto dall’Assessore alla Formazione e alle Pari Opportunità, Chiara Marciani, su delega del Presidente Vincenzo De Luca.

Il Comitato, in particolare, è previsto dalla Legge n.11 del 22 maggio 2017 (“Disposizioni per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo nella Regione Campania”), con cui l’Amministrazione regionale si è dotata di uno strumento per diffondere la cultura della legalità e prevenire e contrastare episodi di violenza o di sopruso verso ragazzi considerati bersagli facili o incapaci di difendersi.

Il Comitato svolgerà diverse funzioni. Innanzitutto si occuperà di tracciare una mappatura del fenomeno, raccogliendo e aggiornando i dati provenienti dal territorio regionale. L’obiettivo è di predisporre un piano di azione integrato per il contrasto e la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e creare una sinergia tra tutti gli attori coinvolti, attraverso protocolli di collaborazione con gli enti statali, locali e con le istituzioni nonchè convenzioni tra le scuole e le ASL. Saranno coinvolti gli operatori sul territorio per avviare iniziative volte alla diffusione della conoscenza delle norme di buon comportamento e di sicurezza in rete.

“Riconoscere il bullismo non è sempre facile – dichiara Chiara Marciani, Assessore alla Formazione e alle Pari Opportunità – soprattutto quando questo fenomeno si sviluppa in rete e attraverso il web. Con il Comitato saranno  avviate iniziative sinergiche e sarà messo in rete il lavoro già avviato per coinvolgere tutto il territorio regionale ed ottenere risultati più efficaci; scuola, famiglia, associazioni  ed istituzioni sono  determinanti nella diffusione di un atteggiamento anche culturale che educhi al rispetto dell’altro e della diversità, al senso della comunità e della responsabilità collettiva”.

C.S.

Castellabate, la contrada di Castellabate si aggiudica il II palio “Vivi San Marco”

Si è conclusa, con grande partecipazione e divertimento, la seconda edizione dei giochi tradizionali dedicati a San Marco evangelista, patrono della frazione di San Marco di Castellabate. Il Palio anticipa il consueto apputamento con i festeggiamenti solenni del 25 aprile prossimo. Ad occuparsi dell’organizzazione l’associazione Vivi San Marco che trascina, con i suoi appassionanti giochi, pubblico e partecipanti nel magico scenario del Porto greco-romano di San Marco, imponendo una sola regola: divertirsi. Quello di quest’anno è stato un palio dalla classifica molto equilibrata: vince la squdra di Castellabate con 58 punti, seguono con un solo punto di differenza quelle di San Marco e di Ogliastro/Licosa, quarta con 51 punti Santa Maria, quindi Alano con 44 punti e infine con 32 punti la squadra di Lago. I ragazzi dell’associazione Vivi San Marco commentano così la riuscita dell’evento: “Ci teniamo a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo, all’organizzazione e tutti i partecipanti delle sei squadre in gara, che si sono messi in gioco con rinnovato entusiasmo”, e concludono con un forte messaggio per la comunità: “Dedichiamo questa giornata di divertimento ad Angela Margiotta, Annarita Cuozzo e Gennaro Cardone che ci hanno prematuramente lasciati.”

C.S.

Camerota, sugli smartphone dei cittadini un pulsante per aiutare le persone in difficoltà

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Il Comune di Camerota è accanto alle donne, sempre. Grazie a “Publicapp”, l’utile e innovativa App che rende Smart le città, gli utenti possono utilizzare una efficace ed utile funzione denominata ‘Pulsante Rosa’ che può prevenire i maltrattamenti e le coercizioni nei confronti del gentil sesso. Il Pulsante Rosa offre la possibilità a chi si trova in una situazione di immediato pericolo di attivare un alert per massimo tre contatti. Con un semplice click si invia la richiesta di aiuto che consente a chi riceve la richiesta di individuare e geolocalizzare la persona in pericolo. In questo modo potrà soccorrerla o avvertire le forze di polizia. Il sistema consente la geolocalizzazione anche in movimento e traccia di fatto un vero percorso sulla mappa. Inoltre prevede una misura di sicurezza per evitare la disabilitazione in caso di costrizione. Tale misura consiste nell’inserire una password per disabilitare la richiesta di aiuto. Qualora la persona interessata inserisca una password sbagliata, l’alert in apparenza smette di funzionare, di fatto però è ancora attivo. La funzione è stata ipotizzata per soccorrere persone in difficoltà, immaginiamo una donna che incontra l’ex fidanzato o marito, un incontro con malintenzionati, ecc. I contatti che la persona imposta come “Angel” possono essere massimo tre; nella fase di impostazione del profilo l’utente seleziona l’Angel (papà, marito, migliore amica etc) dalla sua rubrica e a chi viene individuato viene inviato un messaggio nel quale viene nominato “Angel”. Le categorie che potrebbero essere interessate non sono solo le donne ma anche minori che subiscono prepotenze, studenti vittime di bullismo.Questa funzione, messa a disposizione da Publicapp, è un servizio di utilità offerto al cittadino dall’Amministrazione di Camerota, guidata dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta, che ha adottato l’App grazie all’intuizione del delegato all’Innovazione Tecnologica Domingo Ciccarino. «E’ un moderno presidio attivo di sicurezza del territorio – fanno sapere da Palazzo Città – uno strumento a disposizione delle donne che possono in questo modo vivere con maggiore tranquillità e sviluppare serene relazioni in città, sapendo che in caso di necessità con un semplice “tap” possono essere allertate le persone di propria fiducia».Per essere fruitori del nuovo servizio, basta scaricare gratuitamente Publicapp dai principali store, registrarsi e selezionare come Ente preferito il Comune di Camerota. Per Apple  ➡️ https://goo.gl/2bNyRn; Per Android  ➡️ https://goo.gl/WR4i5j

C.S.

Camerota, rideterminati i canoni relativi alla concessione del Porto: ora il Comune risparmia 18 mila euro l’anno

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L’Amministrazione Comunale di Camerota, guidata dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta, sta procedendo ad eliminare le spese inutili che gravano sulle spalle dell’Ente. Il primo cittadino, con il contributo degli Assessori e dei Consiglieri della squadra di Terradamare, continua ad analizzare tutti i conti cercando di estirpare quei rami secchi che da decine di anni pesano negativamente sul Bilancio.

E’ notizia di questi giorni, infatti, che la Regione Campania ha accettato la richiesta di rideterminazione del canone demaniale marittimo relativa alla concessione del Porto per l’anno 2017 e per gli anni successivi. Tale richiesta era stata avanzata dal Sindaco e dall’Assessore al Porto Teresa Esposito che ha avviato un profondo processo di ammodernamento di tutta la zona portuale. I due, insieme ai tecnici del Comune, si sono recati più volte presso la sede della Regione Campania, isola C/3 del Centro Direzionale di Napoli. Con la nota 0247578, protocollata il 17 aprile 2018, la Regione ha reso noto al Comune di Camerota i conteggi aggiornati. L’Ente, in un anno, andrà a risparmiare ulteriori 18 mila euro circa per il canone di concessione Demaniale del Porto.

Le differenze riscontate dalla Regione, saranno detratte dal canone da pagare per l’anno 2018 entro il 15 settembre. L’analisi dei costi da parte del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale prosegue. «Ringrazio i tecnici regionali, la Responsabile del Settore, la dottoressa Lorella Iasuozzo, e tutti i suoi collaboratori per la disponibilità e l’attenzione dimostrata» sottolinea il Sindaco Mario Salvatore Scarpitta.

C.S.