Ambienti Mediterranei 2017 chiude con il Premio Internazionale Città di Palinuro Domenica 24 settembre una notte magica tra sogno, mito e leggenda

 

 

L’edizione 2017 della kermesse “Ambienti Mediterranei” – cofinanziato dal Poc Campania 2014-2020, promosso dal Comune di Centola, nella persona del sindaco Carmelo Stanziola, e diretto dal direttore artistico Silvano Cerulli – si chiude in bellezza, con il tradizionale “Premio Internazionale Cultura, Arte, Spettacolo e Ambiente Città di Palinuro”, in programma a Palinuro domenica 24 settembre a partire dalle ore 21.

Un richiamo al passato che, in una notte, rivive grazie al supporto dell’Assessore al  Turismo Angela Ciccarini e all’inestimabile sostegno del sindaco Carmelo Stanziola e di tutta l’amministrazione comunale che mostrano sempre grande sensibilità e attenzione a un’iniziativa così importante, che vuole promuovere il valore artistico e culturale premiando, su una attenta selezione dei personaggi, eccellenze che si sono distinte nel mondo dell’ambiente, della cultura, dello spettacolo, dello sport,  della scienza, della danza e dell’arte.

Un grande sostegno anche da parte del direttore artistico Silvano Cerulli; del coordinatore tecnico e responsabile sicurezza il M° Mauro Navarra; degli assistenti alla produzione Giovanna Navarra e Simona La Porta; dell’assistenza costumi Carmela Saturno e dell’allestimento scenografico da parte di Alina Di Polito.

A condurre la serata la carismatica Paola Zanoni, giornalista, presentatrice di successo e Ufficiale al merito della Repubblica Italiana, autrice del libro “La grande Bellezza degli Italiani” insieme a Gianluca Magni, attore cinematografico che ha recitato a fianco di personaggi quali Giancarlo Giannini e Nino Manfredi.

Dopo gli innumerevoli artisti che hanno calcato il palco di Palinuro, torna anche quest’anno un parterre ricco di personalità illustri del panorama nazionale ed internazionale, in cui non mancheranno momenti di spettacolo e intrattenimento.

Direttamente da Londra ad incantare il pubblico con la sua voce la cantante internazionale EvaLorys, interprete dell’inno ufficiale della Convention sulla Pace, in via del tutto eccezionale,  per la prima volta si esibirà in Italia, a Palinuro.

Dalla Svezia arriva la vincitrice di “Ballando con le stelle” Veera Kinnunen la quale, con il primo ballerino Stefano Oradei (anche lui di Ballando), ha vinto il campionato svedese ben 8 volte.

Dal Nord Europa, dove sono famosissime, arriva il trio Appassionante (Le nuvole), testimonial della compagnia aerea Airberlin, ambasciatrice dell’Unicef in Germania e partner di Claudio Baglioni;  l’attrice versatile e di talento, la protagonista della serie televisiva “Un caso di Coscienza” Loredana Cannata, l’atleta paraolimpica e conduttrice televisiva Giusy Versace; Vincenza Palmieri, fondatrice e presidente dell’INPEF – Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare; lo scrittore e sceneggiatore Federico Moccia direttore dei film “Scusa ma ti chiamo amore”, “Amore 14”; il regista ed attore Fabio La Rosa, vincitore per tre volte consecutive del Premio Adolfo Celi, nonché direttore artistico dell’Academy, leggerà alcuni brani tratti dal libro “Tre volte te” di Federico Moccia, il ritorno di Babi, Step e Gin terzo e ultimo capitolo della storia, il quale ha appassionato milioni di lettori già con “Tre metri sopra il cielo” e “Ho voglia di te” dai quali romanzi sono stati tratti due film con gli attori Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti.

Il regista teatrale, regista cinematografico e sceneggiatore Mario Martone attualmente sul territorio del Cilento dove, a San Severino di Centola, sta girando delle scene per le riprese di “Capri–Batterie”, un film in cui lo sguardo del regista partenopeo si posa ancora sui frammenti che attraversano la storia.

Dalla fiction Gomorra, l’attore nei panni di Angioletto Arturo Sepe; la cantautrice Mariella Nava la quale eseguirà dei suoi brani che l’hanno portata al successo; il critico d’arte e docente all’Università di Vibo Valentia Pasquale Lettieri; il maestro, direttore d’orchestra e pianista Domenico Virgili, il quale ci farà ascoltare il pezzo musicale composto e dedicato alla splendida cittadina di Palinuro.

Ed ancora, l’attivissimo presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo che con le sue innumerevoli iniziative tiene alta l’attenzione e la cura dell’ambiente; Ernesto Lupo primo presidente emerito della Corte di cassazione e già consigliere per gli affari dell’amministrazione della giustizia al Quirinale e Giuseppe Ippolito, direttore dell’Istituto Nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani. Alla città di Prato verrà consegnato il premio per il ventennale del gemellaggio. Presente con un’esilarante sketch comico anche il gruppo rivelazione dell’anno Artikolo 3.

Per l’occasione verrà allestita anche una mostra con le opere pittoriche e scultoree degli artisti italiani: Cristiana Pedersoli, figlia del noto attore Bud Spencer, e dell’estroverso Paolo Peverini esperto della tecnica WPAP, un mash up che combina la progettazione digitale con uno sviluppo finale a tecniche miste. Grande contributo anche quello di Raffaella Baldassarre, creatrice del Caftano Palinuro “Acqua Marina” realizzato appositamente per la serata dove vedremo sfilare la vincitrice di  miss Europe Continental Anna Semenkova e la miss Fashion Anna Luchak.

Durante la serata verranno consegnate delle “Menzioni speciali”: per la regia a Fabio la Rosa; per l’arte allo straordinario scultore Michele Licata, direttore dell’Accademia di Belle Arti Fidia; a Letizia Bonelli, direttore editoriale responsabile, nonché presidente del Consorzio CFS; al presidente dell’ente di formazione Uni-carif Nunzio Pagano; per la comunicazione a Paolo Peverini; per la conduzione all’attore Gianluca Magni; al direttore artistico dell’accademia di ballo e danza “Fuego Latino” di Roma Simone Ripa, che si è esibito con Martina Stella, Alessandra Tripoli, Anastasia Kuzmina, Samanta Togni e Matilde Brandi; ad Alessandro Grifa, come direttore esecutivo di Miss Europe Continental; per le acconciature a Luca di Mauro per Campisi Hair Designer; per il turismo a Luigi Gatto; in segno di gratitudine a Maria Galeone; per l’impegno profuso nel gemellaggio con Prato a Biagio Fedullo; per la tesi di laurea in “Gestione e controllo della qualità dei servizi turistico-culturali” a Michela Margotta; per la poesia a Maurizio Tortora; per la coreografia alla 3° classificata a Miss Italia, Vincenza Botti; per l’assistenza a Giulia Bordini; per la photography e video a Gianni Serio; per il videoclip al regista Stefano Martini; per la voce fuori campo all’attore Saverio  Deodato.

Moltissimi i personaggi che arriveranno a Palinuro, una grande attesa da parte della Cittadinanza, dei Turisti e del mondo Artistico e Culturale.

Tutto è pronto quindi, affinché questo grande veliero che è il Premio Internazionale Palinuro possa “spiegare le vele” spinto dal vento dell’emozione iniziando anche quest’anno il suo viaggio verso una serata ricca di magia, sensazioni e coinvolgenti momenti di spettacolo.

C.S.

 

Il ricordo del professore Paolo Serra diventa indelebile per la Città di Agropoli: istituzionalizzato il premio a lui dedicato.

 

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Istituzionalizzato, tramite apposita Delibera di Giunta, il premio “Paolo Serra”, più volte sindaco di Agropoli. Tenuto conto del forte legame affettivo che la Comunità locale ha da sempre mostrato per l’impegno sociale profuso dal prof. Paolo Serra, docente, politico, imprenditore ed editore, in favore della Comunità di Agropoli e l’alto valore di identità culturale che il suo ricordo rappresenta, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno istituzionalizzare il premio in suo ricordo.  L’evento, giunto quest’anno alla terza edizione, si svolgerà il prossimo 22 dicembre, presso il Cineteatro “E. De Filippo” di via Taverne, ad Agropoli. «Il professore Serra – afferma il sindaco di Agropoli Adamo Coppola – che rivestì la carica di sindaco della nostra Città nel 1986 e nel 1997, è ricordato dalla cittadinanza per la sua bontà d’animo e l’impegno profuso in diversi campi: dalla politica al calcio, passando per la formazione ed il giornalismo. Un esempio di virtù che ci ha ispirato per  dedicargli un premio che, con un atto di Giunta dei giorni scorsi, abbiamo istituzionalizzato». «L’istituzionalizzazione del premio dedicato a mio fratello – dichiara il vicesindaco Elvira Serra – rende felice me e la mia famiglia. Ringrazio l’Amministrazione Comunale tutta, il sindaco Adamo Coppola in primis che, interpretando un forte sentimento popolare, ha fatto in modo che questa proposta potesse concretizzarsi. Sarà un modo, attraverso le azioni che metteremo in atto nel tempo, per far conoscere la figura di Paolo e l’impegno sociale da lui profuso, anche a chi non ha avuto la fortuna di conoscerlo».

C.S.

CONCLUSA LA CAMPAGNA JAIRO MEDITERRANEO LUNGO LE SPIAGGE DEL CILENTO

 

Si è appena conclusa la Campagna Jairo Mediterraneo che ha visto impegnati circa 60
volontari a pattugliare le spiagge lungo la costa del Cilento per individuare e mettere in salvo i nidi di tartaruga Caretta caretta, in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn e l’Enpa di Salerno.Lo scopo di Jairo Med è tutelare i nidi di Caretta caretta, la più comune tartaruga del mar Mediterraneo ma fortemente minacciata e a rischio estinzione. In totale, sono state circa 300 le ore di pattugliamento effettuate dai volontari, suddivisi in due basi logistiche: Ascea e Palinuro-Camerota. Nel corso delle 6 settimane di Campagna diverse sono state le attività svolte dai volontari, come la misurazione della temperatura della spiaggia per studi scientifici, pulizia della spiaggia, conferenze stampa, incontri presso i vari stabilimenti balneari per spiegare a cittadini e turisti, adulti e bambini, lo scopo di Jairo Med, chi è Sea Shepherd e cosa fa e come riconoscere eventuali tracce di tartaruga e chi contattare in caso di ritrovamento. Due i nidi di
Caretta caretta rinvenuti dai volontari: ad Eboli lo scorso 12 giugno, la cui schiusa è avvenuta il 3 agosto e a Palinuro lo scorso 26 luglio, dopo due tentativi di nidificazione ad Ascea e Palinuro, presso la spiaggia delle Saline dove poche settimane è stato rinvenuto il nido. La vera sorpresa è stata però nel Lazio quando, la notte tra il 5 ed il 6 luglio, una Caretta caretta ha deposto 70 uova su una spiaggia di Marina di Ardea. Immediato l’intervento dei volontari che, in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn, Tartalazio e Capitaneria di Porto, si sono attivati per mettere in
sicurezza la schiusa e monitorare la situazione. Sempre nel mese di luglio, i volontari sono stati allertati per il recupero di un esemplare adulto di tartaruga, rinvenuto al largo del porto di Salerno, che presentava una ferita alla testa a causa dell’impatto con un’imbarcazione. Dalla successiva ecografia è stato poi scoperto che l’esemplare in questione era in procinto di deporre le uova. Dopo le cure del caso, è stata liberata a Capri, monitorata da un gps posizionato sul carapace. Un mancato lieto fine ad Ardea dove si non si è verificata la schiusa forse a causa delle condizioni della spiaggia
che hanno impedito lo sviluppo embrionale delle uova, come riferito dai biologi della Stazione Zoologica Anton Dohrn che hanno preso in carico le analisi delle uova. Ultimo nido a schiudersi è stato quello di Palinuro, nei pressi della Baia degli Angeli dove il 18 settembre hanno trovato la via del mare aiutate dai biologi e dai volontari 69 tartarughine. Due, invece, i nidi non segnalati, rintracciati quando erano già in fase di schiusa: a San Mauro Cilento, lo scorso 20 agosto e ad Acciaroli pochi giorni prima.
A fine agosto, ad ampliare l’efficacia della Campagna Jairo Mediterraneo sulle spiagge, si aggiungela presenza della M/V Sam Simon che, con un equipaggio di 25 persone provenienti da 6 diverse nazioni, inizia a pattugliare le acque del Sud Tirreno.
Pagina 1 di 2 In sette giorni di attività al largo delle Isole Eolie, con la collaborazione della Guardia Costiera Direzione Marittima di Catania, la M/V Sam Simon ha recuperato ben 49 “cannizzi” illegali. I “cannizzi” (in inglese FAD: Fish Aggregating Devices) sono sistemi di aggregazione del pesce costituiti da bidoni di plastica uniti da corde di nylon, ancorati a fondali di 700/800mt di profondità tramite grosse pietre. In alcuni di questi sistemi sono presenti anche foglie di palma, unica parte biodegradabile utilizzata per la pesca alla “Lampuga”, vietata fino al 15 Settembre. Inoltre i “cannizzi” recuperati non possedevano alcun segnale identificativo, questa mancanza di tracciabilità li ascrive alla pesca INN (Illegale, Non dichiarata e Non regolamentata).Si tratta quindi
di plastica e di lunghe corde di nylon portate in Mare illegalmente che, oltre ad aumentare la già enorme presenza di plastica, danneggiano la pesca locale legale e sono un pericolo per ogni essere vivente che vi si avvicini rischiando di rimanere impigliato, tra cui le Tartarughe marine che spesso pagano con la propria vita. La collaborazione tra la Guardia Costieri di Lipari e i volontari di Sea Shepherd ha permesso di recuperare dal mare più di 73.5km di filo di nylon oltre a molteplici taniche e bottiglie di plastica e rifiuti vari che non costituiscono più un pericolo per la vita marina del Mar Mediterraneo La Campagna “Jairo Mediterraneo” ha attivo un protocollo di intesa tra Sea Shepherd Italia Onlus e la Stazione Zoologica Anton Dohrn, siglato lo scorso 8 maggio, che prevede una partnership volta all’azione diretta di tutela, monitoraggio e protezione dei nidi di tartarughe lungo le coste campane. Costituita nel 1977, Sea Shepherd è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro la cui missione è fermare la distruzione dell’habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli
oceani del mondo intero al fine di conservare e proteggere l’ecosistema e le differenti specie. Sea Shepherd pratica la tattica dell’azione diretta per investigare, documentare, agire, mostrare al mondo e impedire le attività illegali in alto mare. Salvaguardando la delicata biodiversità degli ecosistemi oceanici, Sea Shepherd opera per assicurarne la sopravvivenza per le generazioni future. Il Capitano Paul Watson, fondatore dell’Organizzazione, è uno dei più importanti e rispettati leader nelle
questioni ambientaliste. Sea Shepherd opera in alto mare con la sua flotta formata da 9 navi i cui nomi sono dedicati ai sostenitori che ne hanno reso possibile l’acquisizione. Sea Shepherd è impegnata su più fronti, sia in mare che a terra: dalla salvaguardia delle foche della Groenlandia, alla protezione dei delfini nella Baia di Taiji in Giappone. Da dodici anni l’Organizzazione è impegnata nella più importante e difficile missione per la Vita dei nostri Oceani: salvare le balene dagli arpioni della flotta baleniera illegale giapponese. In 10 anni di campagne la “Flotta dI Nettuno” ha salvato la vita di oltre 6.000 balene.

C.S.

BCC AQUARA: 40 ANNI PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO, VINCENZO DE LUCA: «UN ESEMPIO VIRTUOSO PER IL CONCRETO SVILUPPO DEL TERRITORIO E DELLE COMUNITA’ LOCALI»

 

ANNA FALCHI CHIEDE DI DIVENTARE SOCIO

Le parole più significative sono giunte dal Governatore Vincenzo De Luca che parlando della Bcc di Aquara dal palco dell’Ariston a Capaccio Paestum ha spiegato che «si tratta di una realtà solida in un panorama difficile come quello delle banche e che rappresenta un faro per il territorio grazie a professionalità ma,soprattutto, rigore. Non dimenticando la politica dell’ascolto e un atteggiamento sobrio che certamente merita di essere segnalato come esempio. Lunga vita alla Bcc di Aquara».
Il presidente della Regione, poi, ha sottolineato di sentirsi a casa e lanciato un appello: «Non perdiamo questo spirito familiare e diamoci appuntamento ad una prossima ocacsione perchè questi incontri fanno bene a tutti».
Il lavoro svolto per le comunità del territorio ha evidentemente dato i suoi frutti. A testimoniarlo gli oltre mille presenti al quarantennale della Bcc di Aquara organizzato venerdì 22 settembre.
Una occasione di riflessione oltre che di bilanci, con lo sguardo rivolto al passato, presenti i soci fondatori, ed al futuro, per lo sviluppo dell’attività sempre affiancando famiglie ed imprese.
Una vera e propria famiglia, con dirigenti,soci e clienti presenti, che ha ricevuto l’abbraccio di tantissimi fra cui, oltre a  Vincenzo De Luca, Mario Sartori, direttore generale di Cassa Centrale Banca, Corrado Sforza Fogliani, presidente delle Banche Popolari italiane, Andrea Prete, presidente di Confidustria Salerno e della Camera di Commercio di Salerno, Carlo Gravina, presidente della Lega calcio di serie C, e rappresentanti delle istituzioni accolti da Luigi Scorziello, presidente della Bcc di Aquara, e Antonio Marino, direttore generale della stessa banca.
«Questa è la banca dei miracoli dove gli imprenditori, non i preditori, trovano chi li ascolta. Anche il 31 dicembre, di pomeriggio, quando il mio Comune di Giungano ha avuto necessità», ha sottolineato Franco Palumbo, attuale sindaco di Capaccio Paestum.
«La verità è che alla Bcc di Aquara la cooperazione non è una parola ma la materializzazione del fare. Ed il nostro  territorio ha bisogno di banche come questa», ha spiegato Andrea Prete, presidente della Bcc di Aquara.
Serata resa da ricordare per la semplicità con cui si è svolta alla presenza di intere famiglie, dei sindaci e dei appresentanti istituzionali del vasto territorio  su cui a Salerno e provincia si sviluppa l’attività della banca. Rallegrata dalle majorettes di Altavilla Silentina e dalla banda musicale Città di Aquara, da Miss Parco del Cilento, dalle campionesse d’Italia di pallamano della Jomi Salerno e dalla squadra di basket femminile PB63 di Battipaglia.
Ma, dopo i primi quaranta anni, la storia della Bcc di Aquara continua. Come hanno spiegato Antonio Marino e Luigi Scorziello, annunciando la prossima apertura dello sportello a San Gregorio Magno il 2 ottobre e l’inaugurazione della sede amministrativa a Capaccio Scalo. «Mi è davvero venuta la voglia di diventare socia della Banca di Aquara». Anna Falchi, madrina della festa per il quarantennale della banca di cui è direttore generale Antonio Marino, letteralmente rapita dallo spirito delle centinaia di partecipanti all’evento. «Un clima eccezionale e dove lo spirito della cooperazione prevale su ogni altra cosa. Sono rimasta affascinata e felice che ancora l’aspetto umano possa prevalere pure quando si parla di una banca, dei suoi dirigenti, dei clienti e dei soci. Porterò con me questa esperienza che fino ad ora non avevo vissuto. E, poi, la cordialità delle persone ha decisamente fatto il resto».

Mario Sartori, direttore generale di Cassa Centrale Banca a cui la Bcc di Aquara  ha aderito secondo la riforma varata dal Governo in materia di credito cooperativo, ha elogiato a Capaccio «il modo di operare della Bcc di Aquara,  all’insegna dell’ascolto ma nel solco delle norme e della professionalità, che rappresenta un valido esempio da seguire. E si tratta di un modello, quello impersonato dal direttore generale Antonio Marino, che dimostra la validità  del credito cooperativo per le comunità locali».

Secondo Corrado Sforza Fogliani, presidente delle Banche Popolari italiane  «la vicinanza al territorio dela Bcc di Aquara, dimostrata con i fatti e non a parole, costituisce un’opportunità unica nel sistema non solo locale del credito».

Emozionante la premiazione dei soci fondatori, accattivante Anna Falchi nell’intervistare gli ospiti. Con lo sguardo e l’operatività da parte della Bcc di Aquara rivolti al futuro del territorio e delle comunità.

I NOMI DEI SOCI FONDATORI DELLA BCC DI AQUARA

Impegnarono 150mila lire a testa i 200 soci fondatori della Bcc di Aquara che con 30 milioni 40 anni fa puntarono sulla cooperazione come strumento di sviluppo sia sociale che economico. Lo ha ricordato il direttore generale Antonio Marino, anche lui credette nel progetto e dal primo giorno dell’avvio dell’attività ad oggi ha sempre svolto le funzioni di massimo dirigente, spiegando come molti si fecero prestare quella somma.
Questi i nomi di tutti i pionieri: Alessandro Amendola, Donato Amendola, Luigia Andreola, Antonio Boccia, Giuseppe Cammarota, Tolmino Capo, Vito Capo, Amerigo Capozzoli, Carmelina Capozzoli, Gildo Capozzoli, Luciano Capozzoli, Luigi Capozzoli, Mario Capozzoli, Michele Capozzoli, Francesco Ciccoli, Mario Consolmagno, Vincenzo Consolmagno, Antonio D’Angelo, Angelo De Laurentis, Enrico Di Bello, Fiorentino Di Bello, Pasquale Di Gregorio, Onofrio Doddato, Nicola Dorato, Tersa D’Orsi, Alessandro Durante, Alberico D’Urso, Tanino D’Urso, Antonio Fauceglia, Ermelindo Fauceglia, Giovanni Fauceglia, Vittorio Fauceglia, Bartolomeo Ferraioli, Ugo Giancristiano, Vincenza Giordano, Luigi Gorga, Giuseppe La Manna, Giovanni Levi, Giovanni Lucia, Antonio Madaio, Enrico Maffei, Giuseppe Marchese, Luigi Marchese, Antonio Marino, Ermelindo Marino, Maddalena Marino, Mario Marino, Nicola Marino, Vincenzo Marino, Pasquale Martino, Luigi Mastrantuono, Paolo Mastrantuono, Angelo Minella, Lucia Morra, Giovanni Mucciolo, Marcello Nicoletta, Mario Nicoletta, Giovanni Peduto, Lello Peduto, Nicola Peduto, Pasquale Peduto, Silvia Peduto, Nicola Poto, Cecilia Riberto, Luigi Scorziello (presidente), Giuseppe Serriello, Carmine Sorgente, Firmino Sorgente, Gino Sorgente, Valentino Sorgente, Pasquale Valiante, Giovanni Battista Venturiello, Giambattista Vernino, Luciano Capozzoli ( vice presidente), Mario Inglese, Antonio Marino (direttore generale).

C.S

 

CdS Assoluti: i protagonisti della Finale Argento di Agropoli

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La velocista Siragusa tra gli azzurri impegnati ad Agropoli (23-24 settembre) nel secondo raggruppamento nazionale dei Societari 2017

Lo stadio Raffaele Guariglia di Agropoli (Salerno), sulla pista intitolata a Pietro Mennea, sarà il teatro della Finale Argento per i Campionati Italiani di Società Assoluti. In gara 24 squadre, 12 maschili e altrettante femminili, che animeranno le sfide del secondo raggruppamento nazionale. Al termine della fase regionale i migliori punteggi sono quelli dell’Atletica Livorno tra gli uomini (17.535) e del Cus Pro Patria Milano tra le donne (18.147). Ma si riparte da zero in un weekend che vedrà tornare all’opera alcuni azzurri reduci dalle rassegne internazionali dell’anno. Nella velocità attesa Irene Siragusa, che si è messa al collo due medaglie alle Universiadi di Taipei (oro sui 200 e argento nei 100) dopo aver partecipato ai Mondiali di Londra in cui era presente negli 800 metri la mezzofondista Yusneysi Santiusti. Sulla pedana dell’alto ci sarà il vicecampione europeo under 23 Christian Falocchi, invece nel mezzofondo Marouan Razine sui 5000 metri e per i lanci la discobola Stefania Strumillo, oltre ai giavellottisti Roberto Bertolini e Paola Padovan. Iscritto nel martello Nicola Vizzoni, argento olimpico nel 2000 ed europeo nel 2010.

DONNE – Torna in pista la sprinter Irene Siragusa, alla ribalta nelle recenti Universiadi di Taipei dove ha conquistato l’oro dei 200 e l’argento sui 100 metri, in entrambi i casi con il record personale: 22.96 controvento e 11.31, diventando la quinta italiana di sempre. Per l’occasione la 24enne toscana dell’Esercito indosserà nuovamente la maglia del club civile di provenienza, l’Atletica 2005 di Colle Val d’Elsa. In ambedue le gare stavolta troverà come avversarie Martina Amidei (Cus Torino) ed Elena Bonfanti (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), con Chiara Bazzoni (Toscana Atl. Empoli/Esercito) iscritta nei 100 e Marta Milani (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter/Esercito) sui 200 metri. Oltre alla velocista con gli occhiali, nella città campana sarà impegnata un’altra azzurra dei Mondiali di Londra: la mezzofondista Yusneysi Santiusti (Assindustria Sport Padova), che nella scorsa stagione si è piazzata quinta negli 800 agli Europei di Amsterdam e qui affronterà anche i 1500 metri per vedersela in entrambe le distanze con Joyce Mattagliano (Atl. Brugnera Friulintagli/Esercito). Sui 1500 e poi nei 5000 correranno quindi Sara Brogiato (Cus Torino/Aeronautica), vincitrice nello scorso weekend della Rome Half Marathon Via Pacis, e Martina Merlo (Cus Torino/Aeronautica), mentre la tricolore promesse Eleonora Curtabbi (Cus Torino) è la testa di serie dei 3000 siepi. Duello in famiglia nei 400 tra le 21enni gemelle Alexandra e Virginia Troiani (Cus Pro Patria Milano), invece sui 100hs favorita Giada Carmassi (Atl. Brugnera Friulintagli/Esercito). Nell’alto spicca la presenza della campionessa italiana indoor Elena Vallortigara(Assindustria Sport Padova/Carabinieri). Interessanti le gare dei lanci con la tricolore assoluta del disco Stefania Strumillo (Atletica 2005) e nel giavellotto Paola Padovan (Assindustria Sport Padova), che quest’anno si è impadronita della migliore prestazione nazionale under 23 con 57,21. Nel martello sarà la volta di Francesca Massobrio (Cus Torino/Fiamme Oro), con la junior Sydney Giampietro (Cus Pro Patria Milano/Fiamme Gialle) sia nel peso che nel disco.

UOMINI – Tra le rivelazioni dell’anno c’è sicuramente Christian Falocchi (Brixia Atletica 2014), medaglia d’argento nel salto in alto agli Europei U23 con il personale all’aperto di 2,24.

Irene Siragusa (foto Colombo/FIDAL)

Roberto Bertolini (foto Colombo/FIDAL)

Il ventenne lombardo sarà in gara ad Agropoli, mentre nel giavellotto toccherà a Roberto Bertolini (Atl. Cento Torri Pavia/Fiamme Oro) che in questa stagione è salito al secondo posto delle liste italiane alltime con 81,68 al meeting di Nembro, dopo aver centrato lo stesso piazzamento in Coppa Europa di specialità. Nel martello è iscritto Nicola Vizzoni (Atl. Virtus CR Lucca), a lungo capitano azzurro e attualmente tecnico federale, dopo una carriera di primo piano a livello internazionale con l’argento olimpico di Sydney nel 2000 e quello continentale del 2010. Ma ci sarà anche il ventenne Giacomo Proserpio (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), cresciuto di recente fino a 67,99. Restando ai lanci, nel disco in pedana Nazzareno Di Marco (Atl. Vomano Gran Sasso/Fiamme Oro) che quest’anno si è migliorato con 62,38 e lo junior Alessio Mannucci (Atl. Livorno), nello scorso weekend a 59,40 con l’attrezzo di categoria. La prova sui 5000 di marcia attende Federico Tontodonati (Cus Torino/Aeronautica), autore di un 19:26.86 nel mese di settembre. Per i salti, da seguire altri giovani come l’astista Matteo Capello (Safatletica Piemonte) e il triplista junior Emmanuel Ihemeje(Atl. Cento Torri Pavia). Nel mezzofondo il nome di punta è quello di Marouan Razine (Cus Torino/Esercito), finalista nei 3000 agli Europei indoor chiusi al sesto posto, opposto nei 5000 metri ai gemelli Lorenzo e Samuele Dini (Atl. Livorno/Fiamme Gialle). Doppio impegno invece per Soufiane El Kabbouri (Cus Torino) su 800 e 1500 metri. Le gare più veloci avranno quindi tra i protagonisti Klaudio Gjetja (Pro Sesto Atletica), campione europeo U20 della staffetta 4×400, mentre sui 400 probabilmente non sarà al via Davide Re (Cus Torino/Fiamme Gialle).

l.c.

Finale Argento – Agropoli (SA), 23-24 settembre 2017
Club maschili: Atl. Livorno, Atl. Virtus CR Lucca, Cus Torino, Atl. Vicentina, Atl. Cento Torri Pavia, Us Quercia Trentingrana, Atl. Lecco Colombo Costruzioni, Safatletica Piemonte, Pro Sesto Atletica, Cus Parma, Brixia Atletica 2014, Atl. Vomano Gran Sasso.
Club femminili: Cus Pro Patria Milano, Atl. Brugnera Friulintagli, Atletica 2005, Cus Torino, N. Atl. Fanfulla Lodigiana, Assindustria Sport Padova, Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, Cus Trieste, Toscana Atl. Empoli Nissan, Atl. Lecco Colombo Costruzioni, Alteratletica Locorotondo, Pro Sesto Atletica

C.S

“La Forza del Futuro” – Vallo incontra i cittadini delle frazioni di Vallo della Lucania

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L’Associazione “La Forza del Futuro” – Vallo adotta la cultura del dialogo e dell’ascolto riconoscendo al cittadino il diritto di parola.

I consiglieri comunali di minoranza, Nicola Botti e Francesca Serra, organizzano una campagna di ascolto itinerante con incontri nelle tre frazioni di Vallo della Lucania (SA).

Essere presenti sul territorio con uno sguardo attento alla collettività. Interagire e confrontarsi con i cittadini su eventuali problematiche esistenti prestando attenzione alle reali esigenze della popolazione.

L’iniziativa promossa dall’Associazione “La Forza del Futuro” – Vallo si concretizzerà nella raccolta delle istanze dei cittadini che permetterà di realizzare un documento politico da presentare in Consiglio Comunale.

L’Associazione “La Forza del Futuro” – Vallo ha definito il calendario di incontri:

PATTANO : domenica 24 settembre 2017 alle ore 19.30;

ANGELLARA: domenica 1 ottobre 2017 alle ore 19.00;

MASSA: venerdì 13 ottobre 2017 alle ore 20.00.

 

Norma De Martino

 

CAPACCIO PAESTUM, IL SINDACO PALUMBO RINUNCIA A UNA PARTE DELL’INDENNITA’

CAPACCIO PAESTUM BRETELLA DI COLLEGAMENTO STRADALE

Esempio seguito anche dal vicepresidente del Consiglio Comunale Giovanni Piano

«Il sottoscritto, quale dipendente pubblico, avrebbe potuto optare per un’aspettativa e di conseguenza percepire l’indennità piena a carico del Comune di Capaccio Paestum oppure mantenere l’incarico lavorativo, riducendo del 50% l’indennità da sindaco. Ho optato per la seconda scelta, riducendo lo stipendio da sindaco e facendo così risparmiare dei soldi alle casse comunali». Il primo cittadino di Capaccio Paestum, Franco Palumbo, annuncia così la riduzione dell’indennità da sindaco del 50%.

«I soldi risparmiati sono destinati – aggiunge Palumbo – all’introduzione della mensa scolastica nella scuola media Vannulo in contrada Rettifilo, l’unica sul territorio comunale ad effettuare il rientro pomeridiano. Inoltre, i componenti delle Commissioni, impegnati nella stessa giornata in più Commissioni, percepiranno un solo gettone di presenza. Questo consentirà di ridurre notevolmente i costi dell’Ente. Inoltre, tra questi, il vicepresidente del Consiglio Comunale, Giovanni Piano, ha rinunciato completamente a qualunque forma di indennità e di gettone di presenza».

Infatti, il vicepresidente del Consiglio comunale, Giovanni Piano, ha rinunciato ufficialmente a tutte le indennità e ai gettoni di presenza, per lo svolgimento del suo ruolo amministrativo.

«L’avevo promesso in campagna elettorale ai cittadini di Capaccio Paestum – spiega il vicepresidente del Consiglio comunale, Giovanni Piano – che avrei rinunciato a ogni indennità in caso di elezione, a prescindere dal ruolo ricoperto. Si tratta di una scelta personale dettata dalla volontà di voler contribuire attraverso i soldi che l’Ente risparmierà alla realizzazione di interventi utili alla comunità»

C.S.