Ancora violenza contro gli animali e questa volta la vittima è un gufo comune, sparato e ucciso nella cittadina agropolese.

Ad aver dato l’allarme una signora del posto, che dopo aver visto il volatile ferito nei pressi della sua abitazione, ha avvertito l’Enpa, la quale ha richiesto l’intervento sul posto, che è stato effettuato dalla clinica veterinaria Ivet Cilento. Il gufo è stato soccorso, ma purtroppo in seguito è morto. Dalla radiografia si evince la presenza di vari proiettili nel corpo del volatile. Probabilmente, l’animale è stato sparato da un cacciatore.

L’Enpa, in seguito alla morte del gufo, è intervenuta ed ha portato il corpo dell’animale al Cras, al fine di capire di più sull’accaduto.

Il referente dell’Enpa coinvolto nella questione è intervenuto sulla vicenda con dichiarazioni dure.

Questa è la caccia oggi, i più fortunati muoiono sul colpo, gli sfortunati che vengono solo feriti possono avere un ultimo pizzico di fortuna se trovano un posto abitato da buoni cittadini che lo segnalano. Altrimenti sono destinato ad una morte lenta e crudele.”

Parole che mostrano la delusione di chi “dona” la propria vita per proteggere gli animali, e che fanno capire quanto sia dura questa battaglia.

Un cacciatore ha sparato ad un rapace notturno particolarmente protetto, per “gioco” o “per sbaglio”? Questa sarebbe la vostra idea di difensori dell’ambiente e della natura?”

P.D.