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Il Piano di Zona S8 ritorna nella bufera con la sospensione del servizio del centro antiviolenza “Il volo delle farfalle”, servizio che aveva come destinatarie tutte le donne vittime di maltrattamenti fisici, psicologici, sessuali ed in generale di violenza.

Ad annunciare la sospensione è la coordinatrice del centro, Monia Monzo. “Lasciare sole donne a cui abbiamo promesso il nostro aiuto mi fa soffrire molto ma questa è la realtà (…) Non troverete il servizio ma la sottoscritta manterrà la sua promessa”. Queste le parole di una donna che rappresentava un servizio con sportelli presenti a Vallo della Lucania, Agropoli e Castellabate e che ha dato sostegno a tante donne, ma che ora è stato sospeso, a quanto pare, per mancanza di fondi.

In seguito all’annuncio della sospensione, c’è stato anche un acceso botta e risposta fra Monia Monzo e il Sindaco di Vallo della Lucania, che è comune capofila del Piano di Zona, Antonio Aloia.

Il primo cittadino vallese ha smentito la notizia della sospensione, giustificando lo stop con il ritardo nell’assegnazione, nei termini previsti, delle risorse nazionali e regionali per la lotta alla violenza di genere e auspicando che già nel mese di Gennaio il Piano di Zona disponga delle risorse per dare continuità al servizio.

In risposta al Sindaco, Monia Monzo, ha invitato Aloia a non smentire la verità. “Ci è stato chiaramente detto di fermarci. È buona abitudine del Sindaco correre ai ripari sulle macerie, non ci sto a passare per una persona che fa girare notizie infondate” e aggiunge “le donne non sono pacchetti sballottati da un servizio all’altro”.

Appare chiaro che il Piano di Zona sia in una situazione economica non propriamente piacevole, e per ora, a farne le spese è un servizio dedicato alle donne in difficoltà.

PASQUALE D’AGOSTINO