
Cemento a pochissimi metri da una delle spiagge più belle del Cilento, e soprattutto nell’Area Marina Protetta. I cittadini di Castellabate e anche di tutto il Cilento si stanno chiedendo come sia possibile costruire in un’area del genere.
E’ ormai da giorni che insorgono le polemiche per una costruzione edilizia che è sorta quasi adiacente alla spiaggia di zona Lago, una costruzione non di poco conto che si trova in una parte della spiaggia dove cresce rigoglioso anche il Giglio di mare. Le segnalazioni sono state varie e sono arrivate sia ai Carabinieri locali che alla Capitaneria di Porto di Agropoli, ma a quanto pare, la struttura sembra essere dotata di tutti i permessi per essere realizzata, anche se il Sindaco del Comune di Castellabate, Costabile Spinelli, ha dichiarato che approfondirà riguardo questo caso.
Sulla questione è anche intervenuto Giuseppe Tarallo, ex presidente del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. “Come è possibile autorizzare un simile intervento e, nel caso non sia autorizzato, non intervenire?” questa è la domanda che si pone uno dei fondatori del Parco Nazionale, che si è appellato anche all’attuale Presidente del Parco Nazionale, Tommaso Pellegrino, e al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, per un intervento sulla vicenda.
Rimangono i dubbi e l’indignazione dei cittadini di Castellabate per questa situazione che sta creando anche stupore, perché vedere una tale costruzione a così poca distanza dal litorale è davvero strano, soprattutto se è un’operazione resa possibile dall’Amministrazione. Attendiamo aggiornamenti sulla situazione, sperando che si possa risolvere con la salvaguardia di una delle nostre più grandi ricchezze, il mare.
PASQUALE D’AGOSTINO
