ELIAMBULANZA

Aveva suscitato polemiche e scalpore la decisione degli scorsi giorni dell’Asl Napoli 1 di sospendere il servizio di elisoccorso di Salerno con base a Pontecagnano, e in servizio anche nell’avellinese e nel beneventano.
La motivazione era il bisogno di potenziamento del soccorso nell’area di Napoli e soprattutto di Capri.

Dopo questa scellerata decisione, però, è scoppiata la polemica sull’incomprensibilità di una tale scelta, sulla scelta di aver privato Cilento, Costa d’Amalfi, Irpinia e Sannio di una tale risorsa sanitaria, fondamentale nel caso di codici rossi.

Dopo la diffusione della notizia, a quanto pare la Regione Campania ha deciso di annullare questo provvedimento preso dall’Asl Napoli 1. Nonostante l’assenza dell’eliambulanza dalla base di Pontecagnano da già diversi giorni, l’Ente regionale tramite un comunicato ha annunciato la permanenza dell’elisoccorso nella città del salernitano: “In merito alle notizie diffuse da alcuni organi di informazione, si conferma che l’elicottero del 118 destinato alla copertura delle richieste di pronto intervento per la zona sud della regione, continuerà ad avere come base operativa l’eliporto di Pontecagnano.”

Una strana gaffe quella degli enti regionali, che molto probabilmente, hanno capito il possibile danno causato agli abitanti campani solo dopo aver emesso il provvedimento.

REDAZIONE