
Dopo il caso delle bollette Consac a Castellabate, anche Agropoli si trova in una situazione che ha del clamoroso. Questa volta, le bollette dell’acqua salatissime provengono dal gestore idrico salernitano Asis, che ha inviato ad alcuni cittadini agropolesi un conto da pagare di svariate migliaia di euro, alcune anche vicine ai 10mila. E così scoppia la polemica.
Il Comune di Agropoli è prontamente intervenuto sulla questione. Questi costi altissimi possono essere dovuti a perdite o a guasti al contatore. Ma da quanto detto da palazzo di città emerge che i problemi di questo genere riguardano solo una minima parte dei casi.
Il principale motivo delle bollette salate è stato spiegato dal Comune. Infatti fanno sapere che, questi costi elevati sono dovuti ad una lettura dei consumi non completa effettuata dall’Asis.
“Relativamente alle segnalazioni bollette Asis di importo elevato, la situazione è stata la seguente: la lettura dei contatori è stata operata nel 2017 e nel 2019 da parte di Asis. E nel frattempo sono state inviate ai clienti fatture in acconto su consumo presunto. Una volta operata la lettura, nel 2019, è stata inviata la fattura con i consumi realmente operati. Per questo l’importo è risultato più elevato. In ogni caso gli uffici Asis, in località Madonna del Carmine, sono a disposizione per chiarimenti ed eventuali rateizzazioni.” così dichiara l’ufficio stampa del Comune di Agropoli.
Una situazione surreale per gli agropolesi che hanno ricevuto queste bollette, e che ora dovranno pagare per dei costi di cui erano totalmente allo scuro.
PASQUALE D’AGOSTINO
