
Nella giornata di ieri riscontrati nuovi casi di Coronavirus nel Cilento. I due nuovi contagi registrati a Capaccio-Paestum e a Vibonati, i primi casi per i due comuni del territorio.
Nel caso del Comune capaccese si tratta di un medico 29enne che due giorni fa si era recato a Roma per entrare nell’Esercito Italiano e svolgere la sua professione in prima linea. Sottoposto agli esami di rito, tra cui anche il tampone, è risultato positivo al Covid-19, ma è asintomatico. Ora si trova nella Capitale presso il Policlinico militare del Celio, dove è in isolamento. Il giovane, a quanto pare, era in isolamento volontario dallo scorso 10 Marzo visto il suo operato da medico, e non ha avuto contatti con familiari. Il 29enne, nel mese di Marzo aveva prestato servizio in uno studio medico di Capaccio. Le autorità, con la collaborazione del giovane, si sono già attivate per ricostruire la catena dei contatti.
Anche per Vibonati si tratta di un medico, che opera nel Salernitano. L’uomo, che era già stato sottoposto insieme al nucleo familiare da giorni, sembra non aver avuto contatti con persone nel suo comune di residenza. Ma la situazione sta creando diverse polemiche perché a quanto pare l’Amministrazione del comune del Golfo, e nemmeno Protezione Civile e Forze dell’Ordine, erano a conoscenza di questo caso a rischio. Solo a tampone esaminato, con la positività dell’uomo, le autorità locali hanno saputo la situazione. C’è timore nella popolazione di Vibonati, ma anche di quella confinante di Sapri, perché sembrerebbe che i familiari del medico, che sono stati sottoposti a tampone, frequenterebbero il Comune vicino.
Il totale del Cilento ora è 11 casi ad Agropoli (+ 2 decessi e 2 guarigioni), 3 a Vallo della Lucania, 2 a Sessa Cilento, 1 a Serramezzana, Laurino, Casal Velino, San Mauro La Bruca, Capaccio Paestum e Vibonati.
Nel Vallo di Diano invece, giornata che non porta nuovi casi e decessi. 127 contagi con 13 vittime, 8 delle quali erano ospiti della centro Juventus di Sala Consilina.
Redazione
