Giornata non semplice quella di ieri per Agropoli. Come la quiete dopo la tempesta, 4 nuovi contagi da Covid-19 e nuovamente paura e timore tra i cittadini. 3 casi sono legati alla 49enne risultata positiva negli scorsi giorni, si tratta di suoi familiari. Mentre l’ultimo caso, annunciato dal Sindaco Coppola in serata, riguarda l’infermiera agropolese del San Luca di Vallo della Lucania, che era già ricoverata nel nosocomio vallese, e che dopo ben due tamponi negativi, è risultata positiva al virus nei risultati dell’ultimo.

Per quanto riguarda i 3 casi nella stessa famiglia, i contatti che saranno sottoposti a tampone sono 56, ma 12 interessano Agropoli, perché due dei contagiati, viste le patologie pregresse di uno di loro, si erano recati in presidi ospedalieri territoriali. Invece, per il caso dell’infermiera, i tamponi da effettuare saranno 5. I suoi familiari erano già in pre-isolamento, data la situazione della donna, rimasta in monitoraggio al San Luca, dove lavora.

Quindi, la città di Agropoli ora attende i risultati di ulteriori 17 tamponi, ed il bilancio cittadino è arrivato a 20 contagi da Coronavirus, con 2 decessi e 3 guarigioni.

Ma la risposta dell’Amministrazione, guidata dal Sindaco Adamo Coppola, non è mancata: “Il lavoro fatto fino ad ora continua in maniera doppia, il Sindaco e la sua squadra non hanno perso il controllo della situazione. Stiamo seguendo tutto, le persone in quarantena, i rapporti con l’Asl, i meccanismi dietro questo virus. Ci sta un po’ di preoccupazione, ma dobbiamo proseguire in questa direzione e tutto andrà bene.” Queste le parole del primo cittadino, che annuncia anche provvedimenti per la pulizia delle attività commerciali, dato che nuovamente uno dei contagiati è stato in alcune attività, già regolarmente sanificate: “ Abbiamo fatto un intervento sulle attività commerciali interessate, una sanificazione immediata. Chiuse le attività, è stata avviata la pulizia. Stiamo facendo un’ordinanza, da domani (riferendosi ad oggi) è fatto obbligo a tutte le attività di sanificare tutte le sere i locali. In più, le attività con front office, dovranno separare i dipendenti dall’utenza, con plexiglass o altro materiale sanificabile. Vale per tutte le attività”

Annunciati dal Sindaco anche un inasprimento dei controlli “al limite dell’invasivo”. “Ci sarà più pugno duro su quel 10% della popolazione agropolese che ancora non segue le regole.”

E alla fine conclude con un messaggio anche per tranquillizzare i cittadini: “Non perdete il coraggio ora, il percorso è avviato. Abbiamo lasciato tanti problemi alle spalle, nessuno ha detto che era finita. Dopo giorni tranquilli siamo di nuovo qui e supereremo anche questi. State sereni, vi garantisco che presto avremo prospettive diverse.”

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