C’è fermento nel Comune di Agropoli per il prossimo consiglio comunale monotematico che tratterà esclusivamente della questione PUC, la cui mancata attuazione è da sempre fonte di discussioni, vista la necessità di questo strumento di gestione del territorio.
A richiedere la convocazione del Consiglio monotematico è stato il consigliere di minoranza Agostino Abate, che in precedenza aveva presentato 3 interrogazioni per il prossimo consiglio comunale, tutte attinenti all’argomento PUC.
Abate, rinunciando alle 3 interrogazioni e grazie al parere favorevole dell’Amministrazione, è riuscito a far accogliere la sua proposta di convocazione di questo consiglio molto importante per la comunità agropolese, che finalmente otterrà risposte sulla vicenda.
Ma alla convocazione del Presidente del Consiglio comunale, Massimo La Porta, della conferenza dei capigruppo consiliari per discutere sulla fattibilità del consiglio monotematico, arriva la dura risposta di Agostino Abate, che con un comunicato diserta totalmente la conferenza.
“Come è a lei già noto, nella fase di discussione della delibera consiliare, che “sentenziò” la fine del question time ovvero la fine di ogni confronto democratico, dichiarai la mia totale indisponibilità ad ogni forma di colloquio-confronto con il Sindaco e con tutti coloro che avevano proposto e votato, con metodo fascista, quella eliminazione.”
Una reazione chiara e decisa del consigliere d’opposizione, che fa capire che sono ancora presenti scorie post-abolizione del question time, e che i rapporti fra le due parti del Comune di Agropoli, sono tutt’altro che pacifici.
PASQUALE D’AGOSTINO
