
Nel corso del consiglio comunale del 5 Novembre 2019, si è parlato della cocente questione del “Vico-De Vivo” di San Marco.
La Giunta, su proposta del Sindaco Spinelli, ha messo ai voti una delibera per intervenire sull’istituto che rischia di vedere una fine.
Secondo la delibera, si richiede un intervento alla Provincia e alla D.S. del Vico-De Vivo al fine di ristabilire le condizioni minime di sicurezza dell’edifico scolastico e di effettuare gli interventi di manutenzione per permettere il regolare utilizzo di tutto l’ambiente scolastico.
Inoltre, viene richiesto l’investimento sul plesso di San Marco di alcuni fondi impiegati per pagare degli immobili del Comune di Agropoli, utilizzati per dei corsi di studio del Vico-De Vivo che potrebbero essere spostati a San Marco, e vengono richiesti anche il potenziamento dell’offerta formativa e la realizzazione di un Istituto Omnicomprensivo sul territorio di Castellabate.
Durante il consiglio, è intervenuto il capogruppo dell’opposizione Alessandro Lo Schiavo, che ha difeso a spada tratta un istituto scolastico storico del territorio cilentano.
“Stiamo parlando di una realtà che tutti noi dovremmo difendere a denti stretti. Il problema si risolve andando alla Provincia a battere i pugni sul tavolo” afferma Lo Schiavo, determinatissimo nell’affrontare la questione, e stanco di un’ennesima richiesta all’ente provinciale, che tale resterà.
“La Provincia di Salerno crea situazioni anomale” è la denuncia di Lo Schiavo. “Ora è il momento, da parte del consiglio, di adoperarci per ottenere un risultato serio da ora a Febbraio, altrimenti il prossimo anno la struttura chiuderà i battenti; Ci vogliono fermezza e pugno duro, perché tolta la scuola muore l’anima di San Marco durante l’inverno”.
Sono queste le parole di Alessandro Lo Schiavo, capogruppo d’opposizione, che sta partecipando attivamente ad una battaglia per fermare una quasi inesorabile chiusura di un Istituto importantissimo per il territorio.
PASQUALE D’AGOSTINO
