Nella giornata di ieri i militari della Guardia Costiera di Acciaroli, coadiuvati dai
veterinari dell’ASL di Vallo della Lucania, hanno proceduto al sequestrato ed alla
confisca di 120 esemplari di tonno rosso (thunnus thynnis) sottomisura nel porto di
Acciaroli. Il prodotto ittico è stato sottoposto a specifici
accertamenti sanitari e tutti gli esemplari, giudicati idonei al consumo umano, sono stati
donati in beneficenza.
Il soggetto verbalizzato, un ex pescatore professionale, è stato raggiunto da una
sanzione amministrativa di euro 5.333.
Tale dispositivo di controllo e vigilanza, che involge l’intera filiera della pesca
marittima, si colloca nelle più ampie linee di azione licenziate quest’anno dal Centro di
Controllo Area Pesca (CCAP) della Direzione Marittima della Campania, sotto il diretto
coordinamento dell’Ammiraglio Ispettore (CP) Pietro Giuseppe VELLA.
Si evidenzia come tali tipologie di pesca illegale si rivelino gravemente lesive sia
dell’ecosistema marino e degli stock ittici soggetti a stringenti misure di tutela da parte
dell’Unione Europea, sia delle regole di libero mercato che vengono messe a dura
prova da una forma incisiva di concorrenza sleale.
C.S.
