
Continua in modo stabile la crescita nei casi di Coronavirus per il Vallo di Diano, nella giornata di ieri nessun grande numero di contagi ma la situazione continua a suscitare molta preoccupazione. Registrati 3 casi, i primi per Sant’Arsenio e Buonabitacolo, un altro per Caggiano.
Nel Cilento, ieri, non sono stati registrati casi, anche perché mancano ancora i risultati dei tamponi, che ormai attendono da giorni e giorni le comunità di Agropoli e Sessa Cilento, dove recentemente sono stati accertati un contagio nel paese del Cilento interno, nella città agropolese, invece, due.
Mentre a Sessa Cilento i tamponi sono stati effettuati sulla catena dei contatti del 71enne affetto da Covid-19 ma si è ancora in attesa della verifica degli stessi, Agropoli ancora attende l’intervento in città del 118 per effettuare i tamponi su tutti coloro che sono stati identificati come soggetti venuti a contatto con i contagiati. E proprio su questa situazione, il Sindaco Adamo Coppola, con un video sui social pubblicato nel tardo pomeriggio, ha mostrato tutta la sua rabbia e preoccupazione a riguardo: “C’è qualcosa che non va sul movimento che ha il 118 sul territorio. Interveniamo immediatamente, non si può perdere tempo, perché è legato alla vita delle nostre persone. Verificate subito qual’è il problema”.
Intanto, arrivano anche buone notizie, perché il ferroviere di Agropoli che è ricoverato in terapia intensiva al San Luca di Vallo della Lucania, e che si trovava in gravi condizioni di salute, è stato sottoposto a delle terapie sperimentali, alle quali sta rispondendo bene. Mentre, l’estetista agropolese risultata positiva qualche settimana fa, è risultata negativa al doppio tampone effettuato al Cotugno, ed è ritornata casa. Quindi un nuovo guarito anche per Agropoli.
Per Cilento e Vallo di Diano, ora, il totale è di 39 casi positivi al virus, e i prossimi giorni saranno decisivi per capire il quadro preciso del nostro territorio.
Pasquale D’Agostino
