controlli coronavirus camerota 3-2

Nello scorso weekend, l’Italia ha passato momenti bui, forse i peggiori da quando è arrivato nel nostro Paese il Coronavirus. Il Decreto che ha sancito la chiusura totale della Lombardia e di altre 14 province italiane, che è anche trapelato in anticipo rispetto all’annuncio del Governo, ha causato un vero e proprio esodo dei meridionali che risiedono al Nord, con la gente che ha preso d’assalto treni e autobus con la paura di restare lì, lontani da casa e con un rischio di enormi dimensioni con cui convivere.

Il Cilento, però, ha reagito con forza a questi giorni difficili. I casi di contagio nel nostro territorio rimangono 4, e si attendono i risultati di ulteriori tamponi, effettuati sulle persone venute a contatto con l’ultimo contagiato. La forza nel cercare di evitare l’espandersi del virus è stata evidente, con un Cilento praticamente blindato, nonostante le ordinanze che invitano a contattare le autorità se si è di ritorno da zone a rischio. Controlli lungo tutto il territorio, stazioni ferroviarie e stazioni dei pullman di tutto il Cilento presidiate da task force addette al monitoraggio dei passeggeri e dalle Forze dell’Ordine. Agropoli, Vallo della Lucania, Sapri, Capaccio Paestum, e gli altri scali minori sottoposti a controlli rigidissimi. Camerota addirittura con le vie d’accesso al Comune tutte sotto controllo dei Vigili Urbani. La realtà, è che solo così può essere evitata un’epidemia di maggior portata, e in Regione Campania lo hanno capito.

La situazione che sta vivendo il nostro paese è critica, con ormai più di 7000 casi, ma affrontandola con forza può essere superata.

P.D.