Una folla commossa si è riunita sabato mattina presso la Chiesa di San Michele Arcangelo a Rutino per dare l’ultimo saluto a Don Antonio Magliacane, il giovane parroco prematuramente scomparso a seguito delle complicanze intervenute nel corso del trapianto di fegato cui si era sottoposto presso il Policlinico Gemelli di Roma. Le comunità di Rutino e di Matonti, i confratelli della Diocesi, il vescovo di Vallo della Lucania Monsignor Ciro Miniero, i Sindaci dei Comuni dell’Alto Cilento hanno ricordato con la loro presenza i doni di fede e di carità che Don Antonio ha saputo donare nella sua esperienza sacerdotale. In particolare Monsignor Miniero ha sottolineato la devozione profonda che Don Antonio aveva nei confronti del Mistero Eucaristico, del suo essere sacerdote a servizio di Cristo e della Chiesa. I Sindaci di Rutino e Laureana hanno inoltre ricordato l’infaticabile impegno di Don Antonio per la ristrutturazione dei luoghi di culto e per le iniziative di socializzazione all’interno delle comunità a lui affidate. Dopo la celebrazione eucaristica la salma di Don Antonio Magliacane ha proseguito per Nocera Inferiore, suo paese natale, dove si è officiato il rito funebre prima di essere accompagnato da familiari e fedeli presso il Cimitero cittadino. Don Antonio lascia un vuoto profondo nelle Comunità parrocchiali a lui affidate ma al contempo un’eredità spirituale che continuerà a portare frutti in quanti lo hanno conosciuto e voluto bene.
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