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Il Cilento ed il Vallo di Diano si svegliano con pessime notizie riguardanti l’emergenza Covid-19. Infatti, il numero di contagi accertati è cresciuto esponenzialmente tra la serata di ieri e questa mattina, e la situazione, che almeno nel territorio cilentano era rimasta in qualche modo contenuta, ora rischia di aggravarsi seriamente.

Sono 4 i casi di contagio che si aggiungono al bilancio del Cilento. La positività che desta più preoccupazione è quella di una infermiera originaria di Cuccaro Vetere che lavora presso il pronto soccorso del San Luca di Vallo della Lucania,vista la professione svolta. Le sue condizioni cliniche, però sono buone. A Vallo della Lucania è stato registrato un ulteriore caso, si tratta di un giovane del posto, per il quale non è stato disposto il ricovero. Nel comprensorio cilentano verificati altri due casi, uno a Laurino e uno a Casal Velino. Nel primo caso, si tratta di un uomo venuto a contatto con un soggetto positivo, ma si trovava in isolamento già da più di due settimane. Mentre per Casal Velino, la positività al Coronavirus, riguarda un uomo residente a Bivio di Acquavella.

Ad Agropoli, intanto, continua la snervante attesa per i risultati degli ultimi due tamponi, che dovrebbero chiudere così il giro dei contagi in città.

I contagi, ora, nel territorio cilentano sono 22 totali, 12 ad Agropoli, 4 a Vallo della Lucania, 2 a Sessa Cilento ed uno a Serramezzana, Casal Velino, Laurino e Montano Antilia, comprese due guarigione ed un decesso.

Invece, per il Vallo di Diano, si aggrava maggiormente. Nella sola casa di riposo di Sala Consilina sono stati registrati ben 24 contagi, che vanno ad aggiungersi ai 17 degli scorsi giorni, ed un nuovo decesso. Nel primo pomeriggio di ieri, altre due positività, una sempre a Sala Consilina, ed un’altra a Teggiano. Raggiunti i 100 casi nel comprensorio, con 7 vittime del virus accertate.

Redazione